

Pene certe per chi ammazza cani o gatti senza motivo
Il problema
l'11 luglio in un paese della puglia , Cisternino (Br), alle ore 18,20 , mi chiamavano per un cane presumibilmente ferito da arma da fuoco che versava in gravi condizioni per strada.
essendo un volontario e come sapete al 99% i volontari si sostituiscono alle istituzioni, lente, inconcludenti, inadempienti, sono intervenuto sul posto .
Resomi conto della situazione , e dopo aver sentito la Polizia locale che mi informava che il primo veterinario utile era disponibile ma a 70 km di distanza, non ci ho pensato due volte, insieme ad un altro ragazzo, testimone degli spari, lo abbiamo avvolto in una coperta e portato urgentemente in una clinica veterinaria di mia conoscenza .
Giunti in clinica il responsabile della struttura faceva tutto il possibile per salvarle la vita .
La mattina seguente la povera creatura è morta.
In tutta questa storia, sono rimasto completamente solo , le istituzioni ancora una volta hanno mostrato inefficienza, mancanza di sensibilità e soprattutto nessuna considerazione per il lavoro fatto dai volontari presenti sul territorio.
Ho sporto denuncia a mio nome con particolari raccolti da testimoni della zona.
L'amministrazione ,solo dopo, il divulgarsi dell'accaduto e quindi giornali locali , tv che ne hanno parlato dei fatti accaduti , si è resa disponibile al pagamento delle spese per questa povera creatura, peccato che le fatture sono state pagate dal gruppo dei volontari di Cisternino (Br).
Nei giorni successivi , il mio account facebook con il quale raccontavo dell'accaduto è stato "magicamente" bloccato per chi sa quali controlli sulla mia persona, SI è insinuato che facessimo lucro sull'accaduto o su altre situazione riguardanti randagi poi riusciti a far adottare.
Mai un aiuto o un apprezzamento per il lavoro svolto sul territorio dai volontari, sempre e solo pregiudizi da parte di chi doveva appoggiare e sostenere chi a proprie spese si è fatto carico di tante mancanze istituzionali .
Ancora una volta ci troviamo di fronte all'uccisione di una povera creatura innocente senza che chi deve salvaguardare la loro salute e benessere abbia mosso un solo dito .
Il maltrattamento (727/544 cpp) va denunciato in primis dal Sindaco e in questo caso anche dal suo vice non che assessore al benessere animale e non restare impassibili, ricordo che i randagi del territorio sono di proprietà e responsabilità del sindaco .
Purtroppo non si puo' sperare che le cose cambino , soprattutto al sud Italia , dove si tende a nascondere questi avvenimenti dando la colpa ad una arretratezza culturale , siamo nel 2022 e le leggi ci sono e devono essere applicate.
La sola parola che mi viene da dire è Vergogna.
sindaco@comune.cisternino.br.it
robertopinto@hotmail.it

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Il problema
l'11 luglio in un paese della puglia , Cisternino (Br), alle ore 18,20 , mi chiamavano per un cane presumibilmente ferito da arma da fuoco che versava in gravi condizioni per strada.
essendo un volontario e come sapete al 99% i volontari si sostituiscono alle istituzioni, lente, inconcludenti, inadempienti, sono intervenuto sul posto .
Resomi conto della situazione , e dopo aver sentito la Polizia locale che mi informava che il primo veterinario utile era disponibile ma a 70 km di distanza, non ci ho pensato due volte, insieme ad un altro ragazzo, testimone degli spari, lo abbiamo avvolto in una coperta e portato urgentemente in una clinica veterinaria di mia conoscenza .
Giunti in clinica il responsabile della struttura faceva tutto il possibile per salvarle la vita .
La mattina seguente la povera creatura è morta.
In tutta questa storia, sono rimasto completamente solo , le istituzioni ancora una volta hanno mostrato inefficienza, mancanza di sensibilità e soprattutto nessuna considerazione per il lavoro fatto dai volontari presenti sul territorio.
Ho sporto denuncia a mio nome con particolari raccolti da testimoni della zona.
L'amministrazione ,solo dopo, il divulgarsi dell'accaduto e quindi giornali locali , tv che ne hanno parlato dei fatti accaduti , si è resa disponibile al pagamento delle spese per questa povera creatura, peccato che le fatture sono state pagate dal gruppo dei volontari di Cisternino (Br).
Nei giorni successivi , il mio account facebook con il quale raccontavo dell'accaduto è stato "magicamente" bloccato per chi sa quali controlli sulla mia persona, SI è insinuato che facessimo lucro sull'accaduto o su altre situazione riguardanti randagi poi riusciti a far adottare.
Mai un aiuto o un apprezzamento per il lavoro svolto sul territorio dai volontari, sempre e solo pregiudizi da parte di chi doveva appoggiare e sostenere chi a proprie spese si è fatto carico di tante mancanze istituzionali .
Ancora una volta ci troviamo di fronte all'uccisione di una povera creatura innocente senza che chi deve salvaguardare la loro salute e benessere abbia mosso un solo dito .
Il maltrattamento (727/544 cpp) va denunciato in primis dal Sindaco e in questo caso anche dal suo vice non che assessore al benessere animale e non restare impassibili, ricordo che i randagi del territorio sono di proprietà e responsabilità del sindaco .
Purtroppo non si puo' sperare che le cose cambino , soprattutto al sud Italia , dove si tende a nascondere questi avvenimenti dando la colpa ad una arretratezza culturale , siamo nel 2022 e le leggi ci sono e devono essere applicate.
La sola parola che mi viene da dire è Vergogna.
sindaco@comune.cisternino.br.it
robertopinto@hotmail.it

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Petizione creata in data 26 luglio 2022