Regolarizzazione tartarughe terrestri

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Si vuole richiedere di riaprire la finestra temporale entro cui è possibile la denuncia e la regolarizzazione delle tartarughe terrestri. La tale finestra è stata chiusa e mai più aperta il 31 dicembre 1995, rendendo quindi impossibile a chi si è trovato in possesso di una tartaruga dopo tale data, di poter seguire l'iter burocratico per regolarizzarla. Possedere una tartaruga irregolare comporta salate sanzioni, e ciò porta in molti casi all'abbandono (con alti tassi di mortalità) dell'animale stesso, che, va ricordato, è specie protetta. Permettere di regolarizzarle renderebbe possibile avere un censimento più accurato per monitorare l'andamento della specie, e garantirebbe una  maggiore sicurezza per l'animale, riducendo il traffico clandestino. La regolarizzazione delle tartarughe incrementa la possibilità di sopravvivenza della specie tramite le nuove nascite non più clandestine e la conseguente possibile reintroduzione in natura, in zone idonee e protette, di nuovi esemplari nati in cattività. Inoltre pressoché tutte le tartarughe non regolarizzate non derivano dalla cattura di esemplari selvatici ma da nascite da esemplari in cattività. È quindi importante permettere di regolarizzare.