

Fermiamoli prima che diventino assassini
Il problema
Ogni giorno muoiono donne, uccise da uomini. E ogni giorno si continua a discutere su cosa dovrebbero fare le donne per difendersi, si continua a parlare dei centri antiviolenza dove le donne possono trovare rifugio (e che lo Stato chiude per mancanza di fondi...). Nessuno invece propone nulla per curare gli uomini, per parlare di loro, per metterli in condizione di non nuocere. E' come se le donne morissero per calamità naturali! Non è così. Sono uomini quelli che uccidono le donne, e nella stragrande maggioranza dei casi sono delitti largamente prevedibili perché anticipati da comportamenti chiarissimi, a volerli leggere nel modo giusto. Quindi bisogna concentrarsi su questi uomini e su questi comportamenti, per prevenire, invece che piangere dopo. Come? Proponiamo che il Parlamento, insieme ai Ministeri interessati, studi una proposta di legge in base alla quale appena un uomo viene segnalato da una donna (o da parenti, amici o vicini) per ripetuti atteggiamenti intimidatori, minacciosi o violenti tali che la donna si senta in qualunque modo perseguitata, molestata, in pericolo, il soggetto in questione, fatti i dovuti accertamenti, venga avviato a un percorso di terapia di gruppo OBBLIGATORIA, in cui lo si aiuti a capire che non occorre ammazzare nessuno per dimostrare di essere virili, e che si può accettare la libertà dell'altro e la fine di un rapporto senza trasformarsi in una bestia accecata dall'odio e dalla violenza. Chiediamo a chi ha il potere di intervenire, di aiutare gli uomini a fermarsi prima di diventare degli assassini di donne e bambini. Tutte le altre misure, lo vediamo tutti i giorni, si sono dimostrate tragicamente inutili.

laura ippolitiPromotore della petizione
Questa petizione aveva 231 sostenitori
Il problema
Ogni giorno muoiono donne, uccise da uomini. E ogni giorno si continua a discutere su cosa dovrebbero fare le donne per difendersi, si continua a parlare dei centri antiviolenza dove le donne possono trovare rifugio (e che lo Stato chiude per mancanza di fondi...). Nessuno invece propone nulla per curare gli uomini, per parlare di loro, per metterli in condizione di non nuocere. E' come se le donne morissero per calamità naturali! Non è così. Sono uomini quelli che uccidono le donne, e nella stragrande maggioranza dei casi sono delitti largamente prevedibili perché anticipati da comportamenti chiarissimi, a volerli leggere nel modo giusto. Quindi bisogna concentrarsi su questi uomini e su questi comportamenti, per prevenire, invece che piangere dopo. Come? Proponiamo che il Parlamento, insieme ai Ministeri interessati, studi una proposta di legge in base alla quale appena un uomo viene segnalato da una donna (o da parenti, amici o vicini) per ripetuti atteggiamenti intimidatori, minacciosi o violenti tali che la donna si senta in qualunque modo perseguitata, molestata, in pericolo, il soggetto in questione, fatti i dovuti accertamenti, venga avviato a un percorso di terapia di gruppo OBBLIGATORIA, in cui lo si aiuti a capire che non occorre ammazzare nessuno per dimostrare di essere virili, e che si può accettare la libertà dell'altro e la fine di un rapporto senza trasformarsi in una bestia accecata dall'odio e dalla violenza. Chiediamo a chi ha il potere di intervenire, di aiutare gli uomini a fermarsi prima di diventare degli assassini di donne e bambini. Tutte le altre misure, lo vediamo tutti i giorni, si sono dimostrate tragicamente inutili.

laura ippolitiPromotore della petizione
I decisori
Ministro delle Pari Opportunità
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Petizione creata in data 4 agosto 2016