Diminuire per legge gli imballaggi in plastica nei Supermercati

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Il primo supermercato d'Europa con un corridoio "plastic-free", inaugurato qualche giorno fa ad Amsterdam, dimostra che tutto è possibile: prezzi convenienti senza pesare sull'ambiente. Il negozio offre oltre 700 prodotti di largo consumo, tra carne, riso, salse, latticini, cereali, cioccolato, yogurt, snack, frutta e verdura, tutti impacchettati, ma non negli involucri di plastica tradizionale. Tutto ciò che somiglia alla plastica è di origine vegetale e compostabile (cioè in grado di degradarsi rapidamente). Gli altri contenitori sono di materiali più facilmente riciclabili, come vetro, cartone e alluminio.

Se si riducessero gli imballaggi in plastica e quindi i rifiuti, cambierebbe totalmente la filiera, e si ridurrebbe drasticamente l'impatto ambientale dei nostri consumi. Così come sono state dichiarate illegali le buste di plastica non biodegradabili, allo stesso modo dalla grande distribuzione può nascere la rivoluzione diminuendo gli imballaggi in materiale non organico. Forse questa rivoluzione può nascere dal basso se tutti quanti firmiamo questa petizione. Ci vorrebbe una legge che obblighi produttori e distributori a usare materiali riciclabili o biodegradabili. Un mondo più ecosostenibile è possibile!