Dimissioni della dott​.​ssa Lagarde

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Nella nostra vita, ogni giorno, ci viene misurata la nostra competenza, la nostra abnegazione, la nostra professionalità. Il sistema non ci concede alcuna debolezza, non ci viene perdonato alcuno sbaglio. Ogni ritardo lo paghiamo duramente. Ogni rimostranza può essere usata contro di noi per essere licenziati, demansionati, talvolta umiliati o sottoposti a mobbing o, peggio ancora, a molestie.

Se commettiamo un errore ci viene chiesto di ripararlo e ripagarlo. Se l’errore che commettiamo, in modo consapevole o inconsapevole, produce un danno all’azienda per cui lavoriamo il proprietario, il dirigente, il capo, non solo ci chiede di ripararlo ma spesso quell’errore lo paghiamo con il posto di lavoro.

Noi non abbiamo nulla contro di le dott.ssa Lagarde. Lei è stata chiamata a ricoprire un importante incarico che comporta grandi responsabilità. Responsabilità che le è stata affidata perché Lei ha studiato e lavorato in maniera costante. Come tutti noi!

Ma come tutti noi, anzi, ancor più di tutti noi, per il suo ruolo, Lei non è immune dal pagare la responsabilità dei suoi atti.

Chi ha fatto crollare le Borse di tutto il mondo non può restare alla guida del principale organo monetario europeo!

La Sua responsabilità, infatti, Lei non la può interpretare come un “Suo libero diritto a fare”. Lei ha il dovere di garantire TUTTI i cittadini che hanno scelto di stare sotto la tutela di una moneta unica come l’EURO, che Lei deve garantire per TUTTI.

A Lei non è permesso di DISTRUGGERE aziende e nazioni con atti di cui Lei non comprende la portata; di privilegiare gli interessi di un singolo paese o di una singola banca centrale nazionale, per importante che sia!

La Sua libertà di azione finisce nel momento in cui si infrange sulla sopravvivenza di intere economie, di decine di milioni di persone, di una storia come quella della costruzione europea che Lei ha messo in discussione con le sue parole e i suoi atti.

Per questo motivo, per la Sua incompetenza e/o spregiudicatezza a ricoprire tale incarico, per la possibilità di salvaguardare il destino di un’Europa unita, per tutelare le imprese di intere nazioni, per salvare il lavoro di milioni di lavoratori che faticano ogni giorno a garantire le risorse per far vivere le loro famiglie e l’intero sistema, per non aggravare una situazione già sufficientemente difficile, NOI SOTTOSCRITTI CHIEDIAMO LE SUE DIMISSIONI IMMEDIATE DA UN RUOLO PER IL QUALE NON E’ ALL’ALTEZZA!