Fare una legge come in Italia che tuteli i cani in Spagna


Fare una legge come in Italia che tuteli i cani in Spagna
Il problema
Sono Fabio Giuseppe cucchiara, creatore del profilo Cerco casa su Facebook, dove quasi 30 volontari si impegnano tutti i giorni a far adottare i nostri amici a 4 zampe, firmiamo questa petizione e fermiamo questo massacro.
Chiamano «perreras». Dovrebbero essere simili ai nostri canili, essendo strutture dove vengono ospitati i cani e i gatti randagi di Spagna. Ma in realtà, all’interno, nascondono grandi sofferenze e maltrattamenti, ignorati dalla legge della penisola iberica, che prevede ancora la soppressione degli animali randagi, e supportati da una cultura popolare che non tutela i diritti dei «compagni dell’uomo», ma anzi è intrisa di tradizioni assai violente, dalla corrida ai galgos (cani da caccia che, finita la loro età «produttiva», vengono impiccati agli alberi. In oltre, Le «perreras», ricevono sovvenzioni statali per praticare l’eutanasia sugli animali domestici Ma in realtà non si controlla come viene eseguita,In genere sono gestite da persone in povertà, che speculano su tutto. Quindi è impossibile che spendano soldi per farmaci letali. Preferiscono abbatterli nei modi più atroci.

Il problema
Sono Fabio Giuseppe cucchiara, creatore del profilo Cerco casa su Facebook, dove quasi 30 volontari si impegnano tutti i giorni a far adottare i nostri amici a 4 zampe, firmiamo questa petizione e fermiamo questo massacro.
Chiamano «perreras». Dovrebbero essere simili ai nostri canili, essendo strutture dove vengono ospitati i cani e i gatti randagi di Spagna. Ma in realtà, all’interno, nascondono grandi sofferenze e maltrattamenti, ignorati dalla legge della penisola iberica, che prevede ancora la soppressione degli animali randagi, e supportati da una cultura popolare che non tutela i diritti dei «compagni dell’uomo», ma anzi è intrisa di tradizioni assai violente, dalla corrida ai galgos (cani da caccia che, finita la loro età «produttiva», vengono impiccati agli alberi. In oltre, Le «perreras», ricevono sovvenzioni statali per praticare l’eutanasia sugli animali domestici Ma in realtà non si controlla come viene eseguita,In genere sono gestite da persone in povertà, che speculano su tutto. Quindi è impossibile che spendano soldi per farmaci letali. Preferiscono abbatterli nei modi più atroci.

PETIZIONE CHIUSA
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I decisori


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Petizione creata in data 18 maggio 2015