Ottenere la cittadinanza italiana per Ahmadreza Djalali

Il problema

Ahmadreza Djalali è un cittadino del mondo, e credo fermamente nella sua innocenza. Djalali è un medico ed esperto di medicina d'emergenza che è stato arrestato in Iran durante una visita accademica nel 2016. Nonostante abbia dedicato la sua vita a salvare vite umane, è stato condannato a morte sotto accuse infondate di spionaggio, senza un giusto processo.

Nel corso degli anni, la comunità internazionale, organizzazioni per i diritti umani, accademici e cittadini di tutto il mondo hanno sostenuto la sua causa. Tuttavia, la sua situazione rimane critica e il tempo è essenziale. L'obiettivo di questa petizione è quello di ottenere la cittadinanza italiana per Ahmadreza Djalali e chiedere al Governo Iraniano di concedergli la grazia.

Ottenere la cittadinanza italiana rafforzerebbe la protezione che l'Italia può fornire a Djalali e invierebbe un forte segnale a livello internazionale sull'importanza di proteggere i diritti umani e la giustizia. Inoltre, la grazia da parte del Governo Iraniano rappresenterebbe un gesto di umanità e compassione, riconoscendo l'importanza del contributo di Djalali alla comunità globale.

È fondamentale aumentare la pressione pubblica su entrambi i governi, facendo appello al loro senso di giustizia e responsabilità verso i diritti umani fondamentali. Firmerai questa petizione per sostenere Ahmadreza Djalali e contribuire a salvare una vita dedicata al servizio degli altri? Ogni firma conta e avvicina di un passo Djalali alla libertà e alla giustizia che merita. Firma ora e unisciti alla causa per aiutare Ahmadreza Djalali a ottenere la cittadinanza italiana e a ricevere la grazia dal Governo Iraniano.

Dal 24 giugno 2025, Djalali è vittima di sparizione forzata. Dopo un raid israeliano che ha colpito l'ala amministrativa del carcere di Evin, è stato trasferito in una località segreta e le autorità iraniane negano qualsiasi informazione a familiari e legali.

La sua condizione fisica è drammatica. Nel maggio 2025 ha subito un infarto in carcere e gli sono state negate cure specialistiche adeguate. Soffre inoltre di gastrite, ulcere, calcoli biliari e una grave perdita di peso.

Amnesty International e altre organizzazioni avvertono che il rischio di un'esecuzione segreta è imminente, specialmente in un clima di tensioni militari crescenti tra Iran e Israele.

 Djalali, cittadino svedese e ricercatore presso l'Università del Piemonte Orientale, è stato condannato a morte per "spionaggio a favore di Israele" in un processo ritenuto iniquo dagli osservatori internazionali. È considerato una vittima della "diplomazia degli ostaggi" iraniana, non essendo stato incluso in recenti scambi di prigionieri tra Svezia e Iran.

 

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Massimiliano FerriPromotore della petizione

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Il problema

Ahmadreza Djalali è un cittadino del mondo, e credo fermamente nella sua innocenza. Djalali è un medico ed esperto di medicina d'emergenza che è stato arrestato in Iran durante una visita accademica nel 2016. Nonostante abbia dedicato la sua vita a salvare vite umane, è stato condannato a morte sotto accuse infondate di spionaggio, senza un giusto processo.

Nel corso degli anni, la comunità internazionale, organizzazioni per i diritti umani, accademici e cittadini di tutto il mondo hanno sostenuto la sua causa. Tuttavia, la sua situazione rimane critica e il tempo è essenziale. L'obiettivo di questa petizione è quello di ottenere la cittadinanza italiana per Ahmadreza Djalali e chiedere al Governo Iraniano di concedergli la grazia.

Ottenere la cittadinanza italiana rafforzerebbe la protezione che l'Italia può fornire a Djalali e invierebbe un forte segnale a livello internazionale sull'importanza di proteggere i diritti umani e la giustizia. Inoltre, la grazia da parte del Governo Iraniano rappresenterebbe un gesto di umanità e compassione, riconoscendo l'importanza del contributo di Djalali alla comunità globale.

È fondamentale aumentare la pressione pubblica su entrambi i governi, facendo appello al loro senso di giustizia e responsabilità verso i diritti umani fondamentali. Firmerai questa petizione per sostenere Ahmadreza Djalali e contribuire a salvare una vita dedicata al servizio degli altri? Ogni firma conta e avvicina di un passo Djalali alla libertà e alla giustizia che merita. Firma ora e unisciti alla causa per aiutare Ahmadreza Djalali a ottenere la cittadinanza italiana e a ricevere la grazia dal Governo Iraniano.

Dal 24 giugno 2025, Djalali è vittima di sparizione forzata. Dopo un raid israeliano che ha colpito l'ala amministrativa del carcere di Evin, è stato trasferito in una località segreta e le autorità iraniane negano qualsiasi informazione a familiari e legali.

La sua condizione fisica è drammatica. Nel maggio 2025 ha subito un infarto in carcere e gli sono state negate cure specialistiche adeguate. Soffre inoltre di gastrite, ulcere, calcoli biliari e una grave perdita di peso.

Amnesty International e altre organizzazioni avvertono che il rischio di un'esecuzione segreta è imminente, specialmente in un clima di tensioni militari crescenti tra Iran e Israele.

 Djalali, cittadino svedese e ricercatore presso l'Università del Piemonte Orientale, è stato condannato a morte per "spionaggio a favore di Israele" in un processo ritenuto iniquo dagli osservatori internazionali. È considerato una vittima della "diplomazia degli ostaggi" iraniana, non essendo stato incluso in recenti scambi di prigionieri tra Svezia e Iran.

 

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Massimiliano FerriPromotore della petizione

I decisori

Sergio Mattarella
Presidente della Repubblica Italiana

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Petizione creata in data 3 febbraio 2026