

SI' AL RITORNO DI TAMBURI E MEGAFONI NEGLI STADI


SI' AL RITORNO DI TAMBURI E MEGAFONI NEGLI STADI
Il problema
SÍ AGLI STRUMENTI DI TIFO
APPELLO IN DIFESA DELLA LIBERTÀ DI ESPRESSIONE NEGLI
IMPIANTI SPORTIVI ITALIANI
Viste le modifiche apportate dal Parlamento al testo del
decreto legge sulla violenza negli stadi, trasformato in
legge 4 aprile 2007 n. 41, in particolare in riferimento al
divieto di introdurre ed esporre striscioni e/o bandiere
all'interno degli impianti sportivi, solo qualora incitino
alla violenza o contengano ingiurie o minacce;
Considerato che gli strumenti di legge attualmente in
vigore (pene severe per chi espone striscioni vietati e
telecamere a circuito chiuso che consentono l'immediata
identificazione del trasgressore), uniti ad uno scrupoloso
controllo del materiale all'ingresso dello stadio, sono
comunque condizione più che sufficiente per evitare che,
all'interno degli impianti sportivi, appaiano striscioni
violenti, razzisti e/o offensivi;
Noi firmatari chiediamo all'Osservatorio Nazionale sulle
Manifestazioni Sportive di rivedere e adeguare la delibera
n. 14 dell'8 marzo 2007 sulle procedure di ammissibilità di
striscioni e bandiere, attenendosi esclusivamente alle
disposizioni legiferate.
In particolare, chiediamo che vengano aboliti tutti i
divieti relativi a quegli strumenti di tifo non violenti -
striscioni, bandiere, tamburi e megafoni - indispensabili
per incitare e supportare, in maniera appassionata e
creativa, la propria squadra.
Il problema
SÍ AGLI STRUMENTI DI TIFO
APPELLO IN DIFESA DELLA LIBERTÀ DI ESPRESSIONE NEGLI
IMPIANTI SPORTIVI ITALIANI
Viste le modifiche apportate dal Parlamento al testo del
decreto legge sulla violenza negli stadi, trasformato in
legge 4 aprile 2007 n. 41, in particolare in riferimento al
divieto di introdurre ed esporre striscioni e/o bandiere
all'interno degli impianti sportivi, solo qualora incitino
alla violenza o contengano ingiurie o minacce;
Considerato che gli strumenti di legge attualmente in
vigore (pene severe per chi espone striscioni vietati e
telecamere a circuito chiuso che consentono l'immediata
identificazione del trasgressore), uniti ad uno scrupoloso
controllo del materiale all'ingresso dello stadio, sono
comunque condizione più che sufficiente per evitare che,
all'interno degli impianti sportivi, appaiano striscioni
violenti, razzisti e/o offensivi;
Noi firmatari chiediamo all'Osservatorio Nazionale sulle
Manifestazioni Sportive di rivedere e adeguare la delibera
n. 14 dell'8 marzo 2007 sulle procedure di ammissibilità di
striscioni e bandiere, attenendosi esclusivamente alle
disposizioni legiferate.
In particolare, chiediamo che vengano aboliti tutti i
divieti relativi a quegli strumenti di tifo non violenti -
striscioni, bandiere, tamburi e megafoni - indispensabili
per incitare e supportare, in maniera appassionata e
creativa, la propria squadra.
PETIZIONE CHIUSA
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I decisori
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Petizione creata in data 9 marzo 2015