Chiusura mercati degli animali vivi in Cina

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Il problema

Non è possibile stare a guardare indifferenti, tutto quello che sta accadendo a causa del coronavirus senza muovere un dito, per far cessare - stando a quello che riferiscono gli scienziati - la causa che l'ha originato, ossia, i mercati ove si vendono animali vivi di ogni specie (praticamente qualsiasi essere vivente che si muova).

Lo dobbiamo a tutte le persone che hanno sofferto e che sono venute a mancare e  a tutte quelle che  ancora perderanno la vita avvinti da atroci sofferenze.

Lo dobbiamo a tutte quelle persone che hanno perso uno o più familiari senza neppure avere la possibilità di porgere loro un ultimo saluto.

Muoiono non solo "anziani" (come se i nostri padri, le nostre madri, i nostri nonni, non debbano essere considerati perché ormai inutili per la società). Non c'è nulla di più sbagliato! Sono loro la nostra storia, le nostre origini. Dobbiamo tutto a loro.

Siamo nel bel mezzo della pandemia con già decine di migliaia di morti e Dio solo sa quanti altri questo mostro ne mieterà. Non ci é dato sapere se e quando ne verremo fuori. Bisogna fare qualcosa, se non per noi, per i nostri figli!!!

Ciò stante, la petizione consiste nel sollecitare gli organi competenti internazionali e nazionali della Cina, a non consentire la riapertura dei mercati di animali vivi investendo al di sopra di tutti l'Organizzazione Mondiale della Sanità.

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