NON SI UCCIDE PER DOLORE

PETIZIONE CHIUSA

Questa petizione aveva 820 sostenitori

Il problema

Di fronte all'ennesimo feminicidio, ci troviamo di fronte all'ennesimo commento giornalistico "l'uomo non ha retto la decisione della separazione ". Questo commento rimanda al dolore dell'omicida per la decisione della donna di lasciarlo, ci mostra l'immagine di un assassino distrutto da una donna che non lo vuole; il suo dolore offusca l'ingiustizia verso una donna che voleva decidere liberamente con chi essere felice. Gli uomini che uccidono le donne che dicono di amare, in realtà non tollerano l'idea che "non possono disporre delle donne come cosa loro". Questo è il messaggio che dovrebbe passare per cominciare a scuotere le coscienze, a riflettere sui propri rapporti affettivi  e cominciare quel cambiamento culturale invocato da più parti ma mai definito nel suo contenuto. Per cui chiedo all'Ordine dei Giornalisti di invitare i propri iscritti a non utilizzare nei commenti ai feminicidi giustificazioni legate a sentimenti con cui le persone s'identificano: dolore, gelosia, disperazione, dimenticando il diritto di ogni essere umano a fare scelte libere per la propria vita. Uccidere la partner è un atto  di possesso "la donna è mia!" che nulla a che fare con l'amore,

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Casa Rifugio ZefiroPromotore della petizione

I decisori

ordine giornalisti
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