Opporsi alla Variante al PRG di Napoli contro l’extra-alberghiero


Opporsi alla Variante al PRG di Napoli contro l’extra-alberghiero
Firmatari recenti
scilla capizzano e altri 19 hanno firmato di recente.
Il problema
Cari concittadini, imprenditori e amanti di Napoli,
siamo qui per dire un NO forte e chiaro alla Variante al Piano Regolatore Generale (PRG) approvata dalla Giunta Manfredi, che introduce limiti rigidi sull’extra-alberghiero a Napoli. Questa misura rischia di frenare una delle leve principali della crescita economica della nostra città. Napoli è rinata grazie al turismo sostenibile e alle strutture come B&B e case vacanze: non buttiamo via anni di crescita!
La rigidità delle nuove norme al PRG rappresenta una manovra che potrebbe soffocare un settore vitale che ha contribuito non solo all'economia, ma anche alla sicurezza e vivacità dei quartieri. Il settore extra-alberghiero, attraverso B&B, case vacanze e locazioni brevi, ha dato a molti cittadini l'opportunità di creare lavori autonomi e ha portato un flusso continuo di turisti che sostengono le piccole attività locali. Le iniziative degli ultimi anni hanno trasformato i quartieri prima abbandonati in veri centri culturali vibranti e vivaci.
I dati parlano chiaro: l'industria del turismo a Napoli ha visto un incremento annuo del 5% nelle presenze turistiche, con un impatto diretto sul PIL locale di oltre il 10%. Inoltre, secondo le statistiche fornite dalla Camera di Commercio di Napoli, il numero di imprese legate al turismo è aumentato del 35% negli ultimi cinque anni, mostrando come il settore sia un pilastro portante dell'economia cittadina.
Limitare questo settore significa rischiare di perdere posti di lavoro, ridurre le entrate economiche e, in definitiva, compromettere la sicurezza e l'attrattività di intere aree della città. Per questo motivo, chiediamo alla Giunta Manfredi di rivedere questa decisione e di coinvolgere attivamente le parti interessate per trovare una soluzione bilanciata e sostenibile che tuteli le necessità di tutti: cittadini, imprenditori, e il tessuto urbano di Napoli.
Invitiamo tutti a firmare questa petizione per salvaguardare il nostro futuro comune e per proteggere un modello di ospitalità che fa di Napoli una città aperta e accogliente. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per fare la differenza! Firmate ora la petizione!
siamo qui per dire un NO forte e chiaro alla Variante al Piano Regolatore Generale (PRG) approvata dalla Giunta Manfredi, che introduce limiti rigidi sull’extra-alberghiero a Napoli. Questa misura rischia di frenare una delle leve principali della crescita economica della nostra città. Napoli è rinata grazie al turismo sostenibile e alle strutture come B&B e case vacanze: non buttiamo via anni di crescita!
La rigidità delle nuove norme al PRG rappresenta una manovra che potrebbe soffocare un settore vitale che ha contribuito non solo all'economia, ma anche alla sicurezza e vivacità dei quartieri. Il settore extra-alberghiero, attraverso B&B, case vacanze e locazioni brevi, ha dato a molti cittadini l'opportunità di creare lavori autonomi e ha portato un flusso continuo di turisti che sostengono le piccole attività locali. Le iniziative degli ultimi anni hanno trasformato i quartieri prima abbandonati in veri centri culturali vibranti e vivaci.
I dati parlano chiaro: l'industria del turismo a Napoli ha visto un incremento annuo del 5% nelle presenze turistiche, con un impatto diretto sul PIL locale di oltre il 10%. Inoltre, secondo le statistiche fornite dalla Camera di Commercio di Napoli, il numero di imprese legate al turismo è aumentato del 35% negli ultimi cinque anni, mostrando come il settore sia un pilastro portante dell'economia cittadina.
Limitare questo settore significa rischiare di perdere posti di lavoro, ridurre le entrate economiche e, in definitiva, compromettere la sicurezza e l'attrattività di intere aree della città. Per questo motivo, chiediamo alla Giunta Manfredi di rivedere questa decisione e di coinvolgere attivamente le parti interessate per trovare una soluzione bilanciata e sostenibile che tuteli le necessità di tutti: cittadini, imprenditori, e il tessuto urbano di Napoli.
Invitiamo tutti a firmare questa petizione per salvaguardare il nostro futuro comune e per proteggere un modello di ospitalità che fa di Napoli una città aperta e accogliente. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per fare la differenza! Firmate ora la petizione!

Mario MorraPromotore della petizione
297
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scilla capizzano e altri 19 hanno firmato di recente.
Il problema
Cari concittadini, imprenditori e amanti di Napoli,
siamo qui per dire un NO forte e chiaro alla Variante al Piano Regolatore Generale (PRG) approvata dalla Giunta Manfredi, che introduce limiti rigidi sull’extra-alberghiero a Napoli. Questa misura rischia di frenare una delle leve principali della crescita economica della nostra città. Napoli è rinata grazie al turismo sostenibile e alle strutture come B&B e case vacanze: non buttiamo via anni di crescita!
La rigidità delle nuove norme al PRG rappresenta una manovra che potrebbe soffocare un settore vitale che ha contribuito non solo all'economia, ma anche alla sicurezza e vivacità dei quartieri. Il settore extra-alberghiero, attraverso B&B, case vacanze e locazioni brevi, ha dato a molti cittadini l'opportunità di creare lavori autonomi e ha portato un flusso continuo di turisti che sostengono le piccole attività locali. Le iniziative degli ultimi anni hanno trasformato i quartieri prima abbandonati in veri centri culturali vibranti e vivaci.
I dati parlano chiaro: l'industria del turismo a Napoli ha visto un incremento annuo del 5% nelle presenze turistiche, con un impatto diretto sul PIL locale di oltre il 10%. Inoltre, secondo le statistiche fornite dalla Camera di Commercio di Napoli, il numero di imprese legate al turismo è aumentato del 35% negli ultimi cinque anni, mostrando come il settore sia un pilastro portante dell'economia cittadina.
Limitare questo settore significa rischiare di perdere posti di lavoro, ridurre le entrate economiche e, in definitiva, compromettere la sicurezza e l'attrattività di intere aree della città. Per questo motivo, chiediamo alla Giunta Manfredi di rivedere questa decisione e di coinvolgere attivamente le parti interessate per trovare una soluzione bilanciata e sostenibile che tuteli le necessità di tutti: cittadini, imprenditori, e il tessuto urbano di Napoli.
Invitiamo tutti a firmare questa petizione per salvaguardare il nostro futuro comune e per proteggere un modello di ospitalità che fa di Napoli una città aperta e accogliente. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per fare la differenza! Firmate ora la petizione!
siamo qui per dire un NO forte e chiaro alla Variante al Piano Regolatore Generale (PRG) approvata dalla Giunta Manfredi, che introduce limiti rigidi sull’extra-alberghiero a Napoli. Questa misura rischia di frenare una delle leve principali della crescita economica della nostra città. Napoli è rinata grazie al turismo sostenibile e alle strutture come B&B e case vacanze: non buttiamo via anni di crescita!
La rigidità delle nuove norme al PRG rappresenta una manovra che potrebbe soffocare un settore vitale che ha contribuito non solo all'economia, ma anche alla sicurezza e vivacità dei quartieri. Il settore extra-alberghiero, attraverso B&B, case vacanze e locazioni brevi, ha dato a molti cittadini l'opportunità di creare lavori autonomi e ha portato un flusso continuo di turisti che sostengono le piccole attività locali. Le iniziative degli ultimi anni hanno trasformato i quartieri prima abbandonati in veri centri culturali vibranti e vivaci.
I dati parlano chiaro: l'industria del turismo a Napoli ha visto un incremento annuo del 5% nelle presenze turistiche, con un impatto diretto sul PIL locale di oltre il 10%. Inoltre, secondo le statistiche fornite dalla Camera di Commercio di Napoli, il numero di imprese legate al turismo è aumentato del 35% negli ultimi cinque anni, mostrando come il settore sia un pilastro portante dell'economia cittadina.
Limitare questo settore significa rischiare di perdere posti di lavoro, ridurre le entrate economiche e, in definitiva, compromettere la sicurezza e l'attrattività di intere aree della città. Per questo motivo, chiediamo alla Giunta Manfredi di rivedere questa decisione e di coinvolgere attivamente le parti interessate per trovare una soluzione bilanciata e sostenibile che tuteli le necessità di tutti: cittadini, imprenditori, e il tessuto urbano di Napoli.
Invitiamo tutti a firmare questa petizione per salvaguardare il nostro futuro comune e per proteggere un modello di ospitalità che fa di Napoli una città aperta e accogliente. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per fare la differenza! Firmate ora la petizione!

Mario MorraPromotore della petizione
52 persone hanno firmato questa settimana
297
I decisori
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Petizione creata in data 13 marzo 2026