2924 precari fuori dai Tribunali al collasso, il governo ha il dovere di trovare soluzioni per il rientro negli uffici con continuità


2924 precari fuori dai Tribunali al collasso, il governo ha il dovere di trovare soluzioni per il rientro negli uffici con continuità
Il problema
La Giustizia italiana muore sotto il peso di milioni di cause civili e penali in arretrato e nel frattempo 2924 tirocinanti precari della Giustizia, rischiano di restare fuori dagli uffici in tutta Italia, dopo quattro anni di formazione costata 25 milioni. Il governo, le istituzioni, la politica devono trovare soluzioni per il rientro dei tirocinanti negli uffici: quale Lavoro senza Giustizia?
LA GIUSTIZIA MUORE E 3000 PRECARI FUORI DAI TRIBUNALI
Come denunciato dallo stesso Ministro di Giustizia Orlando, gli uffici giudiziari sono alla semi-paralisi, a causa soprattutto di oltre 9000 mancanze di personale negli uffici e nei tribunali, dove milioni di cause giacciono in attesa di giudizio, considerando che l'Italia per questa "anomalia" ha già in carico dalla UE, procedure di infrazione per 120 mln euro (a carico dei danneggiati stessi...noi con le tasse).
Nell’ultimo biennio si è passati alla gestione diretta del Ministero Giustizia, di quasi 3000 tirocinanti con 15 mln di euro stanziati in Legge di Stabilità 147/2013, per finanziare il "perfezionamento della formazione".
Come testimoniato da lettera del Gennaio 2014, del Presidente di Cassazione Santacroce e del Procuratore Generale Ciani e da decine di lettere dei Presidenti di tribunali da tutta Italia alle istituzioni, questi 2924 tirocinanti - precari in Tribunali, Corti d'Appello, Corte di Cassazione e Procura Generale, hanno operato per 4 anni come PERSONALE EFFETTIVO, con una professionalità degna del personale di ruolo, EVITANDO ULTERIORE ACCUMULO DI ARRETRATO.
I 7.5 MILIONI STANZIATI IN LEGGE DI STABILITÀ 147/2013 PER I TIROCINI GIUSTIZIA "SPARITI"
Per proseguire nel salvifico (per la Giustizia italiana e per 3000 famiglie) impiego dei tirocini negli uffici giudiziari, la Legge di Stabilità 147 del 27 dicembre 2013, (art.1 commi 344 - 345) ha stanziato due tranche di finanziamento, la prima di 7,5 Mln euro è già stata evasa con 230 ore di impiego deI tirocinanti entro il primo semestre 2014.
LA SECONDA TRANCHE DI 7,5 MILIONI PER IL SECONDO CICLO DI 230 ORE È "SPARITA"?
Siamo a ridosso di fine 2014, la Legge di Stabilità 147/2013 prescrive che i 7.5 milioni per il secondo ciclo di impiego negli uffici giudiziari, SIANO SPESI TASSATIVAMENTE ENTRO IL 2014.
Ebbene vari esponenti politici, hanno più volte "annunciato" il rientro nei disastrati e sguarniti uffici giudiziari, dei quasi 3000 tirocinanti precari della Giustizia in sedi e Tribunali di tutta Italia, siamo a pochi giorni dalla fine del 2014 e tutto tace,
SI SONO "PERSE LE TRACCE" DEI 7,5 MLN EURO GIÀ STANZIATI IN LEGGE STABILITÀ 147/2013.
Si sono levate, fra le tante, le più che autorevoli voci del Presidente di Cassazione Santacroce e del Procuratore Generale Ciani, che con i dovuti modi ed espressioni istituzionali, il 21 ottobre hanno scritto la TERZA LETTERA in due anni a: Ministri di Giustizia, Finanze e Funzione Pubblica (Orlando, Padoan e Madia), denunciando gravi scoperture di organico negli uffici e CHIEDENDO CONTO DEI 7.5 MILIONI DI EURO PER I TIROCINI GIUSTIZIA, STANZIATI E ANCORA NON EROGATI AL MINISTERO GIUSTIZIA. Al link:
https://drive.google.com/file/d/0B-Olnv5SN65_UDA4LXRNekl6cHc/view?usp=sharing&pli=1
LA SITUAZIONE ATTUALE
- 2924 tirocinanti precari rischiano di uscire definitivamente dagli uffici giudiziari
- 25 mln di Euro spesi in formazione dei tirocinanti a rischio sperpero
- 2924 professionalità costruite in 4 anni rischiano di venire disperse
- la Giustizia italiana sta morendo sotto un peso di arretrato da milioni di cause civili e penali in sospeso
- il diritto al lavoro calpestato per quasi 3000 tirocinanti - precari, impiegati 4 anni come operativi negli uffici, molti di loro senza alcun ammortizzatore sociale, dopo vertenze aziendali ormai chiuse e sepolte, rigettati nel tunnel della disoccupazione.
- nessuna prospettiva di contratto dopo 4 anni di impiego da effettivi negli uffici
La contrapposizione fra tirocinanti e la riqualificazione del personale della Giustizia NON ESISTE!
Si è costituito un Comitato di dipendenti del Ministero di Giustizia, che sta rappresentando con iniziative di protesta e istanze alle istituzioni, più che legittime richieste di riqualificazione del personale, che da 20 anni non beneficia di questo strumento, ne di prospettive di avanzamento professionale e retributivo.
Questo comitato ha individuato fra le “cause” e fra i “danni” reali o potenziali, della mancata riqualificazione del personale, i tirocinanti precari della Giustizia, che sarebbero “colpevoli” di aver sottratto risorse e di minacciare in prospettiva le carriere dei dipendenti del Ministero.
Questa contrapposizione NON ESISTE!
I Tirocinanti Precari della Giustizia con il loro ingresso negli uffici giudiziari, possono invece essere una preziosa risorsa che, affiancherebbe la giusta lotta dei dipendenti Giustizia, non solo sul piano di istanze e concertazione istituzionale ma in concreto:
Ricoprendo le mansioni oggi scoperte e così favorendo la riqualificazione del personale della Giustizia
IL GOVERNO, LE ISTITUZIONI, LA POLITICA DEVONO TROVARE SOLUZIONI PER IL RIENTRO DEI 2924 TIROCINANTI DELLA GIUSTIZIA NEGLI UFFICI GIUDIZIARI E NEI TRIBUNALI A PARTIRE DALLA PROSSIMA LEGGE DI STABILITA’ E NEL 2015 CON LA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA. LA FORMAZIONE HA SENSO SOLO CON IL RICOLLOCAMENTO DEI LAVORATORI/TRICI.
Per approfondire è disponibile il Dossier: La Giustizia muore e 3000 precari fuori dai tribunali
Al link:
Promotori: upgiustizia@gmail.com
Il problema
La Giustizia italiana muore sotto il peso di milioni di cause civili e penali in arretrato e nel frattempo 2924 tirocinanti precari della Giustizia, rischiano di restare fuori dagli uffici in tutta Italia, dopo quattro anni di formazione costata 25 milioni. Il governo, le istituzioni, la politica devono trovare soluzioni per il rientro dei tirocinanti negli uffici: quale Lavoro senza Giustizia?
LA GIUSTIZIA MUORE E 3000 PRECARI FUORI DAI TRIBUNALI
Come denunciato dallo stesso Ministro di Giustizia Orlando, gli uffici giudiziari sono alla semi-paralisi, a causa soprattutto di oltre 9000 mancanze di personale negli uffici e nei tribunali, dove milioni di cause giacciono in attesa di giudizio, considerando che l'Italia per questa "anomalia" ha già in carico dalla UE, procedure di infrazione per 120 mln euro (a carico dei danneggiati stessi...noi con le tasse).
Nell’ultimo biennio si è passati alla gestione diretta del Ministero Giustizia, di quasi 3000 tirocinanti con 15 mln di euro stanziati in Legge di Stabilità 147/2013, per finanziare il "perfezionamento della formazione".
Come testimoniato da lettera del Gennaio 2014, del Presidente di Cassazione Santacroce e del Procuratore Generale Ciani e da decine di lettere dei Presidenti di tribunali da tutta Italia alle istituzioni, questi 2924 tirocinanti - precari in Tribunali, Corti d'Appello, Corte di Cassazione e Procura Generale, hanno operato per 4 anni come PERSONALE EFFETTIVO, con una professionalità degna del personale di ruolo, EVITANDO ULTERIORE ACCUMULO DI ARRETRATO.
I 7.5 MILIONI STANZIATI IN LEGGE DI STABILITÀ 147/2013 PER I TIROCINI GIUSTIZIA "SPARITI"
Per proseguire nel salvifico (per la Giustizia italiana e per 3000 famiglie) impiego dei tirocini negli uffici giudiziari, la Legge di Stabilità 147 del 27 dicembre 2013, (art.1 commi 344 - 345) ha stanziato due tranche di finanziamento, la prima di 7,5 Mln euro è già stata evasa con 230 ore di impiego deI tirocinanti entro il primo semestre 2014.
LA SECONDA TRANCHE DI 7,5 MILIONI PER IL SECONDO CICLO DI 230 ORE È "SPARITA"?
Siamo a ridosso di fine 2014, la Legge di Stabilità 147/2013 prescrive che i 7.5 milioni per il secondo ciclo di impiego negli uffici giudiziari, SIANO SPESI TASSATIVAMENTE ENTRO IL 2014.
Ebbene vari esponenti politici, hanno più volte "annunciato" il rientro nei disastrati e sguarniti uffici giudiziari, dei quasi 3000 tirocinanti precari della Giustizia in sedi e Tribunali di tutta Italia, siamo a pochi giorni dalla fine del 2014 e tutto tace,
SI SONO "PERSE LE TRACCE" DEI 7,5 MLN EURO GIÀ STANZIATI IN LEGGE STABILITÀ 147/2013.
Si sono levate, fra le tante, le più che autorevoli voci del Presidente di Cassazione Santacroce e del Procuratore Generale Ciani, che con i dovuti modi ed espressioni istituzionali, il 21 ottobre hanno scritto la TERZA LETTERA in due anni a: Ministri di Giustizia, Finanze e Funzione Pubblica (Orlando, Padoan e Madia), denunciando gravi scoperture di organico negli uffici e CHIEDENDO CONTO DEI 7.5 MILIONI DI EURO PER I TIROCINI GIUSTIZIA, STANZIATI E ANCORA NON EROGATI AL MINISTERO GIUSTIZIA. Al link:
https://drive.google.com/file/d/0B-Olnv5SN65_UDA4LXRNekl6cHc/view?usp=sharing&pli=1
LA SITUAZIONE ATTUALE
- 2924 tirocinanti precari rischiano di uscire definitivamente dagli uffici giudiziari
- 25 mln di Euro spesi in formazione dei tirocinanti a rischio sperpero
- 2924 professionalità costruite in 4 anni rischiano di venire disperse
- la Giustizia italiana sta morendo sotto un peso di arretrato da milioni di cause civili e penali in sospeso
- il diritto al lavoro calpestato per quasi 3000 tirocinanti - precari, impiegati 4 anni come operativi negli uffici, molti di loro senza alcun ammortizzatore sociale, dopo vertenze aziendali ormai chiuse e sepolte, rigettati nel tunnel della disoccupazione.
- nessuna prospettiva di contratto dopo 4 anni di impiego da effettivi negli uffici
La contrapposizione fra tirocinanti e la riqualificazione del personale della Giustizia NON ESISTE!
Si è costituito un Comitato di dipendenti del Ministero di Giustizia, che sta rappresentando con iniziative di protesta e istanze alle istituzioni, più che legittime richieste di riqualificazione del personale, che da 20 anni non beneficia di questo strumento, ne di prospettive di avanzamento professionale e retributivo.
Questo comitato ha individuato fra le “cause” e fra i “danni” reali o potenziali, della mancata riqualificazione del personale, i tirocinanti precari della Giustizia, che sarebbero “colpevoli” di aver sottratto risorse e di minacciare in prospettiva le carriere dei dipendenti del Ministero.
Questa contrapposizione NON ESISTE!
I Tirocinanti Precari della Giustizia con il loro ingresso negli uffici giudiziari, possono invece essere una preziosa risorsa che, affiancherebbe la giusta lotta dei dipendenti Giustizia, non solo sul piano di istanze e concertazione istituzionale ma in concreto:
Ricoprendo le mansioni oggi scoperte e così favorendo la riqualificazione del personale della Giustizia
IL GOVERNO, LE ISTITUZIONI, LA POLITICA DEVONO TROVARE SOLUZIONI PER IL RIENTRO DEI 2924 TIROCINANTI DELLA GIUSTIZIA NEGLI UFFICI GIUDIZIARI E NEI TRIBUNALI A PARTIRE DALLA PROSSIMA LEGGE DI STABILITA’ E NEL 2015 CON LA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA. LA FORMAZIONE HA SENSO SOLO CON IL RICOLLOCAMENTO DEI LAVORATORI/TRICI.
Per approfondire è disponibile il Dossier: La Giustizia muore e 3000 precari fuori dai tribunali
Al link:
Promotori: upgiustizia@gmail.com
PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 18 novembre 2014
