Occuparsi dell'occupazione abusiva dell'immobile romano


Occuparsi dell'occupazione abusiva dell'immobile romano
Il problema
Il rispetto della legalità è fondamentale per il funzionamento di una società giusta ed equa. Per chi vive a Roma, è difficile ignorare l'occupazione abusiva dell'immobile romano da parte della formazione neofascista Casapound.
L’Immobile occupato da CasaPound, al civico 8 di via Napoleone III a Roma, secondo la Corte dei Conti rappresenta un danno da 4,6 milioni allo Stato L’abusivismo del movimento politico dura da 21 anni, nonostante le dieci condanne a due anni e due mesi di reclusione, e l’ordine del dissequestro dell’immobile e la sua restituzione al Demanio giunta dal tribunale nel 2023.
È un'occupazione che non solo è priva di qualsiasi giustificazione legale, ma è anche operata da un'associazione che si pone in antitesi ai valori sanciti dalla nostra Costituzione.
Il governo Meloni ha recentemente riaffermato un forte impegno per il rispetto della legalità e per il recupero degli spazi pubblici usurpati illegalmente. Tuttavia, l'immobile occupato da Casapound rimane un simbolo di illegalità e di impunità nella città di Roma. È giunto il momento di porre fine a questa contraddizione. Chiediamo che le autorità locali e nazionali intraprendano le azioni necessarie per liberare l'edificio e restituirlo alla sua destinazione d'uso legale, in un'ottica di trasparenza e rispetto delle leggi che governano il nostro paese.
La presenza di questa occupazione è aggravata dalla natura dell'associazione che l’ha perpetrata - una formazione politica che non solo è anticostituzionale, ma che attraverso le sue attività, è stata anche associata a comportamenti criminali. È imperativo che l'Italia dimostri di non tollerare più questi atti che minano il nostro passato e il nostro presente. L'azione legale contro Casapound non è solo una questione di giustizia, ma di riaffermazione dei nostri principi democratici di fronte a chi li sfida apertamente.
Firma questa petizione per chiedere al Questore di Roma di intervenire con urgenza. Solo attraverso l'intervento diretto e deciso possiamo sperare di debellare queste manifestazioni di illegalità e proteggere la nostra città e i nostri valori democratici.
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Il problema
Il rispetto della legalità è fondamentale per il funzionamento di una società giusta ed equa. Per chi vive a Roma, è difficile ignorare l'occupazione abusiva dell'immobile romano da parte della formazione neofascista Casapound.
L’Immobile occupato da CasaPound, al civico 8 di via Napoleone III a Roma, secondo la Corte dei Conti rappresenta un danno da 4,6 milioni allo Stato L’abusivismo del movimento politico dura da 21 anni, nonostante le dieci condanne a due anni e due mesi di reclusione, e l’ordine del dissequestro dell’immobile e la sua restituzione al Demanio giunta dal tribunale nel 2023.
È un'occupazione che non solo è priva di qualsiasi giustificazione legale, ma è anche operata da un'associazione che si pone in antitesi ai valori sanciti dalla nostra Costituzione.
Il governo Meloni ha recentemente riaffermato un forte impegno per il rispetto della legalità e per il recupero degli spazi pubblici usurpati illegalmente. Tuttavia, l'immobile occupato da Casapound rimane un simbolo di illegalità e di impunità nella città di Roma. È giunto il momento di porre fine a questa contraddizione. Chiediamo che le autorità locali e nazionali intraprendano le azioni necessarie per liberare l'edificio e restituirlo alla sua destinazione d'uso legale, in un'ottica di trasparenza e rispetto delle leggi che governano il nostro paese.
La presenza di questa occupazione è aggravata dalla natura dell'associazione che l’ha perpetrata - una formazione politica che non solo è anticostituzionale, ma che attraverso le sue attività, è stata anche associata a comportamenti criminali. È imperativo che l'Italia dimostri di non tollerare più questi atti che minano il nostro passato e il nostro presente. L'azione legale contro Casapound non è solo una questione di giustizia, ma di riaffermazione dei nostri principi democratici di fronte a chi li sfida apertamente.
Firma questa petizione per chiedere al Questore di Roma di intervenire con urgenza. Solo attraverso l'intervento diretto e deciso possiamo sperare di debellare queste manifestazioni di illegalità e proteggere la nostra città e i nostri valori democratici.
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Petizione creata in data 23 agosto 2025