

“Nutrire non è un crimine: salviamo i gatti di Bancali”


“Nutrire non è un crimine: salviamo i gatti di Bancali”
Il problema
Nutrire non è un crimine: salviamo i gatti di Bancali 🐾
Nel carcere di Bancali (Sassari) vivono da anni colonie feline tutelate dalla legge (L. 281/1991).
Questi gatti liberi non danno fastidio a nessuno: anzi, fanno parte di un equilibrio naturale e possono diventare una risorsa anche per attività educative e sociali.
Pochi giorni fa, la Direzione del carcere ha imposto il divieto di nutrire i gatti, come riportato da L’Unione Sarda, mettendo a rischio la loro sopravvivenza e ignorando la normativa sulla tutela delle colonie feline e l’art. 544-ter del Codice Penale che punisce il maltrattamento animale.
Noi cittadini, volontari e associazioni chiediamo:
1. Ripristino immediato dell’alimentazione controllata dei gatti di Bancali.
2. Collaborazione con ASL e associazioni per sterilizzazione, microchippatura e gestione sanitaria.
3. Trasparenza sulle motivazioni igienico-sanitarie del divieto.
4. Valutare progetti educativi e sociali che possano coinvolgere anche i detenuti nella cura degli animali.
Questi gatti non hanno voce. Noi sì.
Firma e condividi la petizione: insieme possiamo fare la differenza.
Associazioni promotrici:
Anime Feline Odv, Leidaa sezione di Sassari, Oipa Sassari, Zampette Felici Castelsardo, Orme Ozieri, Le GatteMatte Odv.
6472
Il problema
Nutrire non è un crimine: salviamo i gatti di Bancali 🐾
Nel carcere di Bancali (Sassari) vivono da anni colonie feline tutelate dalla legge (L. 281/1991).
Questi gatti liberi non danno fastidio a nessuno: anzi, fanno parte di un equilibrio naturale e possono diventare una risorsa anche per attività educative e sociali.
Pochi giorni fa, la Direzione del carcere ha imposto il divieto di nutrire i gatti, come riportato da L’Unione Sarda, mettendo a rischio la loro sopravvivenza e ignorando la normativa sulla tutela delle colonie feline e l’art. 544-ter del Codice Penale che punisce il maltrattamento animale.
Noi cittadini, volontari e associazioni chiediamo:
1. Ripristino immediato dell’alimentazione controllata dei gatti di Bancali.
2. Collaborazione con ASL e associazioni per sterilizzazione, microchippatura e gestione sanitaria.
3. Trasparenza sulle motivazioni igienico-sanitarie del divieto.
4. Valutare progetti educativi e sociali che possano coinvolgere anche i detenuti nella cura degli animali.
Questi gatti non hanno voce. Noi sì.
Firma e condividi la petizione: insieme possiamo fare la differenza.
Associazioni promotrici:
Anime Feline Odv, Leidaa sezione di Sassari, Oipa Sassari, Zampette Felici Castelsardo, Orme Ozieri, Le GatteMatte Odv.
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Petizione creata in data 3 agosto 2025