Nuovo Codice della Strada e Pazienti in Cura con Cannabis Medica –Richiesta di Intervento


Nuovo Codice della Strada e Pazienti in Cura con Cannabis Medica –Richiesta di Intervento
Il problema
Chi è interessato?
Migliaia di pazienti italiani che sono sotto trattamento con cannabis medica per il trattamento di malattie gravi e debilitanti, come dolore cronico, sclerosi multipla, epilessia, e altre condizioni mediche. Questi pazienti, pur seguendo una terapia legale e sotto prescrizione medica, sono penalizzati dalle recenti modifiche al codice della strada, che non distinguono tra l'uso terapeutico della cannabis e l'uso ricreativo. La nuova normativa li espone a sanzioni ingiuste e, in alcuni casi, a difficoltà insormontabili nella loro vita quotidiana, privandoli del diritto di guidare e di muoversi liberamente.
Qual è la posta in gioco?
Se la situazione rimanesse invariata, i pazienti in cura con cannabis medica continuerebbero a subire una discriminazione legale che li esclude dal diritto alla mobilità, costringendoli a rinunciare a spostamenti essenziali per motivi di lavoro, salute o vita sociale. L'impossibilità di guidare, a causa della presenza di tracce di THC nel sangue, nonostante la terapia non comprometta la loro capacità di condurre veicoli in sicurezza, sarebbe un danno ulteriore per persone già vulnerabili. Inoltre, la mancanza di una chiara regolamentazione potrebbe portare a sanzioni arbitrarie, senza alcuna base scientifica solida a giustificarle, alimentando un clima di ingiustizia e incertezza.
Perché è giunto il momento di agire?
La situazione attuale non è più tollerabile. I pazienti non possono continuare a subire le conseguenze di una normativa che non riflette la realtà delle loro condizioni di salute. È il momento di fare sentire la voce di chi soffre in silenzio e ha diritto di vivere con dignità e in piena autonomia. Chiediamo un intervento immediato da parte delle istituzioni competenti per modificare il codice della strada, in modo da riconoscere le specificità dell'uso terapeutico della cannabis e garantire a tutti i pazienti il diritto di vivere liberamente, senza discriminazioni. Il cambiamento è urgente e necessario per non compromettere ulteriormente la qualità della vita dei pazienti e per evitare che il diritto alla salute e alla mobilità venga ancora una volta ignorato.
Vi invitiamo a sostenere questa causa, firmando la petizione e diffondendo questo appello. È tempo di fare la differenza, insieme.

2124
Il problema
Chi è interessato?
Migliaia di pazienti italiani che sono sotto trattamento con cannabis medica per il trattamento di malattie gravi e debilitanti, come dolore cronico, sclerosi multipla, epilessia, e altre condizioni mediche. Questi pazienti, pur seguendo una terapia legale e sotto prescrizione medica, sono penalizzati dalle recenti modifiche al codice della strada, che non distinguono tra l'uso terapeutico della cannabis e l'uso ricreativo. La nuova normativa li espone a sanzioni ingiuste e, in alcuni casi, a difficoltà insormontabili nella loro vita quotidiana, privandoli del diritto di guidare e di muoversi liberamente.
Qual è la posta in gioco?
Se la situazione rimanesse invariata, i pazienti in cura con cannabis medica continuerebbero a subire una discriminazione legale che li esclude dal diritto alla mobilità, costringendoli a rinunciare a spostamenti essenziali per motivi di lavoro, salute o vita sociale. L'impossibilità di guidare, a causa della presenza di tracce di THC nel sangue, nonostante la terapia non comprometta la loro capacità di condurre veicoli in sicurezza, sarebbe un danno ulteriore per persone già vulnerabili. Inoltre, la mancanza di una chiara regolamentazione potrebbe portare a sanzioni arbitrarie, senza alcuna base scientifica solida a giustificarle, alimentando un clima di ingiustizia e incertezza.
Perché è giunto il momento di agire?
La situazione attuale non è più tollerabile. I pazienti non possono continuare a subire le conseguenze di una normativa che non riflette la realtà delle loro condizioni di salute. È il momento di fare sentire la voce di chi soffre in silenzio e ha diritto di vivere con dignità e in piena autonomia. Chiediamo un intervento immediato da parte delle istituzioni competenti per modificare il codice della strada, in modo da riconoscere le specificità dell'uso terapeutico della cannabis e garantire a tutti i pazienti il diritto di vivere liberamente, senza discriminazioni. Il cambiamento è urgente e necessario per non compromettere ulteriormente la qualità della vita dei pazienti e per evitare che il diritto alla salute e alla mobilità venga ancora una volta ignorato.
Vi invitiamo a sostenere questa causa, firmando la petizione e diffondendo questo appello. È tempo di fare la differenza, insieme.

2124
Aggiornamenti sulla petizione
Condividi questa petizione
Petizione creata in data 2 dicembre 2024