Non lasciate annegare i bambini migranti nel Mediterraneo


Non lasciate annegare i bambini migranti nel Mediterraneo
Il problema
Fino a oggi, dall'inizio del 2015, sono morte più di 5.000 persone nel Mediterraneo. Tutto questo è inaccettabile e intollerabile. Dopo la drammatica tragedia di Lampedusa del 3 ottobre 2013 (366 morti), i Politici e le Istituzioni avevano detto: “Non succederà mai più”. Ma uomini, donne e bambini, in fuga da guerre, fame e violenze, continuano a morire in mare. #WhyAgain?
Ogni giorno che passa è una grave responsabilità in più della politica. E con l’arrivo della buona stagione le partenze dalla Libia sono destinate ad aumentare.
Chiediamo ai Capi di Stato dell’Unione Europea un’azione immediata e concreta: un’operazione Europea di ricerca e soccorso nel Mediterraneo con risorse adeguate e personale specializzato.
Ogni idea di rafforzamento dell’attuale operazione Triton, come si prospetta in queste ore, non sarà sufficiente fintanto che non comprenda un mandato specifico e delle reali e concrete capacità di ricerca e salvataggio in mare. Vogliamo una Mare Nostrum europea.
Triton ha infatti un mandato limitato al solo controllo delle frontiere esterne dell’Unione Europea e non è un’operazione di soccorso.
Sono Giovanna Di Benedetto, lavoro come portavoce per Save the Children in Sicilia. Tutti i giorni assisto agli sbarchi, parlo con i bambini e ragazzi sopravvissuti al drammatico viaggio in mare. E tutti i giorni mi confronto con il dolore, le violenze, il lutto e le speranze di questi minori in cerca di un futuro migliore.
Non possiamo accettare che bambini innocenti possano morire in mare. La nostra società non può permetterlo.
Ti chiediamo di essere al nostro fianco. La tua firma può fare la differenza per fare pressione sui Capi di Stato dell’Unione Europea per non lasciar morire in mare migliaia di persone in fuga da guerre, fame e violenze.
Firma anche tu questo appello.
Grazie,
Giovanna Di Benedetto

Il problema
Fino a oggi, dall'inizio del 2015, sono morte più di 5.000 persone nel Mediterraneo. Tutto questo è inaccettabile e intollerabile. Dopo la drammatica tragedia di Lampedusa del 3 ottobre 2013 (366 morti), i Politici e le Istituzioni avevano detto: “Non succederà mai più”. Ma uomini, donne e bambini, in fuga da guerre, fame e violenze, continuano a morire in mare. #WhyAgain?
Ogni giorno che passa è una grave responsabilità in più della politica. E con l’arrivo della buona stagione le partenze dalla Libia sono destinate ad aumentare.
Chiediamo ai Capi di Stato dell’Unione Europea un’azione immediata e concreta: un’operazione Europea di ricerca e soccorso nel Mediterraneo con risorse adeguate e personale specializzato.
Ogni idea di rafforzamento dell’attuale operazione Triton, come si prospetta in queste ore, non sarà sufficiente fintanto che non comprenda un mandato specifico e delle reali e concrete capacità di ricerca e salvataggio in mare. Vogliamo una Mare Nostrum europea.
Triton ha infatti un mandato limitato al solo controllo delle frontiere esterne dell’Unione Europea e non è un’operazione di soccorso.
Sono Giovanna Di Benedetto, lavoro come portavoce per Save the Children in Sicilia. Tutti i giorni assisto agli sbarchi, parlo con i bambini e ragazzi sopravvissuti al drammatico viaggio in mare. E tutti i giorni mi confronto con il dolore, le violenze, il lutto e le speranze di questi minori in cerca di un futuro migliore.
Non possiamo accettare che bambini innocenti possano morire in mare. La nostra società non può permetterlo.
Ti chiediamo di essere al nostro fianco. La tua firma può fare la differenza per fare pressione sui Capi di Stato dell’Unione Europea per non lasciar morire in mare migliaia di persone in fuga da guerre, fame e violenze.
Firma anche tu questo appello.
Grazie,
Giovanna Di Benedetto

PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 21 aprile 2015