Non lasciamo che il degrado diventi un alibi per distruggere la bellezza.

Il problema

A Barra, nel cuore di Napoli, accade l’incredibile: una torre radio per la telefonia è stata autorizzata all'interno del parco monumentale di Villa Pignatelli di Monteleone, una delle "122 Ville Vesuviane" del XVIII secolo, protetta dalla legge nazionale n. 578/1971.

Perché questa petizione è urgente? Una recente sentenza del Consiglio di Stato ha stabilito un precedente pericoloso: poiché il giardino della villa versa in stato di abbandono, il suo valore culturale sarebbe "non più percepibile" e dunque il vincolo di tutela non varrebbe più.

Questo ragionamento è inaccettabile. Se accettiamo l'idea che l'incuria "cancelli" la protezione dei beni culturali, domani qualsiasi monumento lasciato a se stesso potrà essere sacrificato al cemento o alle antenne. L'Articolo 9 della nostra Costituzione dice l'esatto opposto: lo Stato deve proteggere il patrimonio, non legittimarne la manomissione perché degradato.

Cosa chiediamo con questa firma:

  1. Stop immediato allo scempio: Chiediamo al Ministero della Cultura e alla Regione Campania di intervenire per far rimuovere l'antenna e ripristinare il parco storico.
  2. Un’indagine ispettiva: Vogliamo sapere perché la Fondazione Ente Ville Vesuviane non ha saputo difendere il bene in tribunale e chi ha permesso che il giardino arrivasse a questo livello di abbandono.
  3. Tutela reale per le 122 Ville Vesuviane: Chiediamo che questa sentenza non diventi l'inizio di una "erosione programmata" dei parchi storici del territorio vesuviano.


La Villa Pignatelli di Monteleone è un bene di tutti, un frammento di civiltà europea che appartiene al futuro dei nostri figli. Non lasciamo che una antenna diventi il simbolo della resa delle istituzioni di fronte al degrado.

Firma e condividi: la tutela non va in prescrizione per incuria!

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Marco FerruzziPromotore della petizione

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Il problema

A Barra, nel cuore di Napoli, accade l’incredibile: una torre radio per la telefonia è stata autorizzata all'interno del parco monumentale di Villa Pignatelli di Monteleone, una delle "122 Ville Vesuviane" del XVIII secolo, protetta dalla legge nazionale n. 578/1971.

Perché questa petizione è urgente? Una recente sentenza del Consiglio di Stato ha stabilito un precedente pericoloso: poiché il giardino della villa versa in stato di abbandono, il suo valore culturale sarebbe "non più percepibile" e dunque il vincolo di tutela non varrebbe più.

Questo ragionamento è inaccettabile. Se accettiamo l'idea che l'incuria "cancelli" la protezione dei beni culturali, domani qualsiasi monumento lasciato a se stesso potrà essere sacrificato al cemento o alle antenne. L'Articolo 9 della nostra Costituzione dice l'esatto opposto: lo Stato deve proteggere il patrimonio, non legittimarne la manomissione perché degradato.

Cosa chiediamo con questa firma:

  1. Stop immediato allo scempio: Chiediamo al Ministero della Cultura e alla Regione Campania di intervenire per far rimuovere l'antenna e ripristinare il parco storico.
  2. Un’indagine ispettiva: Vogliamo sapere perché la Fondazione Ente Ville Vesuviane non ha saputo difendere il bene in tribunale e chi ha permesso che il giardino arrivasse a questo livello di abbandono.
  3. Tutela reale per le 122 Ville Vesuviane: Chiediamo che questa sentenza non diventi l'inizio di una "erosione programmata" dei parchi storici del territorio vesuviano.


La Villa Pignatelli di Monteleone è un bene di tutti, un frammento di civiltà europea che appartiene al futuro dei nostri figli. Non lasciamo che una antenna diventi il simbolo della resa delle istituzioni di fronte al degrado.

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Marco FerruzziPromotore della petizione

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Petizione creata in data 16 febbraio 2026