No Frozen, Sì Mozzarella


No Frozen, Sì Mozzarella
Il problema
Petizione popolare per chiedere la bocciatura delle modifiche al Disciplinare avanzate dal Consorzio Tutela della Mozzarella di Bufala Campana DOP
La mozzarella di bufala è uno dei prodotti gastronomici italiani più conosciuti al mondo e tra i maggiori segni identificativi della nostra produzione agroalimentare e artigianale. La sua importanza nel panorama nazionale è tale che alla mozzarella di bufala è stata riconosciuta nel 1996 la garanzia e la tutela riservata alla Denominazione di Origine Protetta (DOP), cioè il massimo grado di tutela per un prodotto agroalimentare.
La tutela e il rispetto del disciplinare di produzione è stato affidato dall’Italia al Consorzio Tutela Mozzarella di Bufala Campana DOP che deve vigilare sul prodotto immesso in commercio, rappresentare l’intera filiera produttiva e garantire l’applicazione delle singole norme tra cui quella che statuisce che “La Mozzarella di Bufala Campana è prodotta esclusivamente con latte di bufala intero fresco” (art. 3), cioè l’essenza stessa del prodotto che ha ricevuto il beneficio della DOP.
La cronaca ha dimostrato più volte che questa attività di controllo è purtroppo fallace (si guardi all’ultimo caso dello scandalo della mozzarella di bufala con soda caustica) a danno dei consumatori che sembrano esterni al meccanismo di tutela, ma cui sono dirette le azioni – positive e negative – del consorzio.
A distanza di 5 anni (luglio 2012), il Consiglio Direttivo del Consorzio ha presentato nuove richieste di modifica del disciplinare di produzione (già modificato nel 2008) per cercare di riproporre nelle fasi di produzione il congelamento già sonoramente bocciato. Dopo i reiterati tentativi di rendere possibile l’utilizzo per la mozzarella di bufala DOP del latte congelato e poi della cagliata congelata, la nuova richiesta di una mozzarella congelata - che quindi si inserisce nella fase finale della produzione - cerca con artificio di introdurre nel disciplinare pratiche che sono già state bocciate in tempi diversi.
Per far questo, il Consorzio chiede espressamente di far perdere alla mozzarella “la tipicità di un prodotto fresco finito che potrà essere utilizzato come ingrediente per ulteriori prodotti e potrà essere, nel caso, commercializzata anche senza acqua di governo”.
Le modifiche immaginano 5 diverse tipologie di una mozzarella non conosciuta dalla tradizione e dalle buone pratiche. In particolare il Consorzio vuole far produrre ai propri consorziati mozzarella “Esclusivamente per uso professionale – non destinato al consumatore finale” (IV), come se questo prodotto non dovesse far parte dell’alimentazione umana e, soprattutto, mozzarella “Frozen”, cioè congelata (III) in totale spregio alle bocciature degli anni scorsi.
Poiché la mozzarella di bufala identifica un territorio e una capacità di produrre eccellenze alimentari, rivolgiamo questa petizione ai tanti italiani e non italiani che amano e mangiano la vera mozzarella di bufala che esiste da 500 anni e che ora sono considerati numeri insufficienti per le politiche commerciali del Consorzio che dovrebbe garantire tutela al prodotto originale scoraggiando il consumo di finta mozzarella congelata prodotta da altri Paesi e invitando anche a un consumo turistico in loco piuttosto che correre dietro alla logica della quantità a tutti i costi.
Grazie per il supporto che vorrete dare con la vostra preziosa firma.
Direttivo Comitato - No frozen Per La Mozzarella Di Bufala Dop:
Valentino Tafuri – Presidente,
Nunzio Vitolo – Segretario
Helga Liberto – Rapporti con le Pizzerie
Vincenzo Citro – Rapporti con i Caseifici
Vincenzo Pagano – Portavoce Comitato
Giuseppe Salvatore e Giuseppe Bovi – rapporti con le amministrazioni
Sergio Miccù - Relazioni Pizzerie Nel Mondo
Comitato Promotore - No frozen Per La Mozzarella di Bufala Dop:
Vitale Torsiello – Presidente Confesercenti Battipaglia
Valentino Tafuri – Pizzeria 3 Voglie
Nunzio Vitolo – Presidente Associazione a717 Battipaglia
Cosimo Paraggio – in rappresentanza “Caseificio la Fattoria”
Aldo Ambrosca – in rappresentana “Caseificio Collebianco”
Vincenzo Citro – In rappresentanza “Caseificio Valtusciana”
Antonio Mogavero Titolare lol Pizzeria
Giuseppe Salvatore – Consigliere Comunale Battipaglia
Lazzaro Iemma – in Rappresentanza “Caseificio Iemma”
Davide Ciancio – Chef “Nostro”
Helga Liberto – Chef Pizzaiola “Pizz Art”
Daniele Palo – Titolare Casa Bufala
Maria Provenza – Frantoio Torretta
Giuseppe Bovi – Consigliere Comunale Battipaglia
Francesca Napoli - Assessore allo sviluppo e Agricoltura Battipaglia
Carmine Libretto – Direttore Confagricoltura Salerno
Rosario Rago - presidente Confagricoltura Salerno e componente Giunta nazionale Confagricoltura per delega
Vincenzo Pagano – Scatti di Gusto
Sergio Miccù - Presidente dell’associazione Internazionale “APN Associazione Pizzaiuoli Napoletani” per delega
CONTATTI:
E-Mail: nofrozensimozzarella@gmail.com
Questa petizione è stata notificata al Ministro per le Politiche Agricole e Forestali della Repubblica Italiana

Il problema
Petizione popolare per chiedere la bocciatura delle modifiche al Disciplinare avanzate dal Consorzio Tutela della Mozzarella di Bufala Campana DOP
La mozzarella di bufala è uno dei prodotti gastronomici italiani più conosciuti al mondo e tra i maggiori segni identificativi della nostra produzione agroalimentare e artigianale. La sua importanza nel panorama nazionale è tale che alla mozzarella di bufala è stata riconosciuta nel 1996 la garanzia e la tutela riservata alla Denominazione di Origine Protetta (DOP), cioè il massimo grado di tutela per un prodotto agroalimentare.
La tutela e il rispetto del disciplinare di produzione è stato affidato dall’Italia al Consorzio Tutela Mozzarella di Bufala Campana DOP che deve vigilare sul prodotto immesso in commercio, rappresentare l’intera filiera produttiva e garantire l’applicazione delle singole norme tra cui quella che statuisce che “La Mozzarella di Bufala Campana è prodotta esclusivamente con latte di bufala intero fresco” (art. 3), cioè l’essenza stessa del prodotto che ha ricevuto il beneficio della DOP.
La cronaca ha dimostrato più volte che questa attività di controllo è purtroppo fallace (si guardi all’ultimo caso dello scandalo della mozzarella di bufala con soda caustica) a danno dei consumatori che sembrano esterni al meccanismo di tutela, ma cui sono dirette le azioni – positive e negative – del consorzio.
A distanza di 5 anni (luglio 2012), il Consiglio Direttivo del Consorzio ha presentato nuove richieste di modifica del disciplinare di produzione (già modificato nel 2008) per cercare di riproporre nelle fasi di produzione il congelamento già sonoramente bocciato. Dopo i reiterati tentativi di rendere possibile l’utilizzo per la mozzarella di bufala DOP del latte congelato e poi della cagliata congelata, la nuova richiesta di una mozzarella congelata - che quindi si inserisce nella fase finale della produzione - cerca con artificio di introdurre nel disciplinare pratiche che sono già state bocciate in tempi diversi.
Per far questo, il Consorzio chiede espressamente di far perdere alla mozzarella “la tipicità di un prodotto fresco finito che potrà essere utilizzato come ingrediente per ulteriori prodotti e potrà essere, nel caso, commercializzata anche senza acqua di governo”.
Le modifiche immaginano 5 diverse tipologie di una mozzarella non conosciuta dalla tradizione e dalle buone pratiche. In particolare il Consorzio vuole far produrre ai propri consorziati mozzarella “Esclusivamente per uso professionale – non destinato al consumatore finale” (IV), come se questo prodotto non dovesse far parte dell’alimentazione umana e, soprattutto, mozzarella “Frozen”, cioè congelata (III) in totale spregio alle bocciature degli anni scorsi.
Poiché la mozzarella di bufala identifica un territorio e una capacità di produrre eccellenze alimentari, rivolgiamo questa petizione ai tanti italiani e non italiani che amano e mangiano la vera mozzarella di bufala che esiste da 500 anni e che ora sono considerati numeri insufficienti per le politiche commerciali del Consorzio che dovrebbe garantire tutela al prodotto originale scoraggiando il consumo di finta mozzarella congelata prodotta da altri Paesi e invitando anche a un consumo turistico in loco piuttosto che correre dietro alla logica della quantità a tutti i costi.
Grazie per il supporto che vorrete dare con la vostra preziosa firma.
Direttivo Comitato - No frozen Per La Mozzarella Di Bufala Dop:
Valentino Tafuri – Presidente,
Nunzio Vitolo – Segretario
Helga Liberto – Rapporti con le Pizzerie
Vincenzo Citro – Rapporti con i Caseifici
Vincenzo Pagano – Portavoce Comitato
Giuseppe Salvatore e Giuseppe Bovi – rapporti con le amministrazioni
Sergio Miccù - Relazioni Pizzerie Nel Mondo
Comitato Promotore - No frozen Per La Mozzarella di Bufala Dop:
Vitale Torsiello – Presidente Confesercenti Battipaglia
Valentino Tafuri – Pizzeria 3 Voglie
Nunzio Vitolo – Presidente Associazione a717 Battipaglia
Cosimo Paraggio – in rappresentanza “Caseificio la Fattoria”
Aldo Ambrosca – in rappresentana “Caseificio Collebianco”
Vincenzo Citro – In rappresentanza “Caseificio Valtusciana”
Antonio Mogavero Titolare lol Pizzeria
Giuseppe Salvatore – Consigliere Comunale Battipaglia
Lazzaro Iemma – in Rappresentanza “Caseificio Iemma”
Davide Ciancio – Chef “Nostro”
Helga Liberto – Chef Pizzaiola “Pizz Art”
Daniele Palo – Titolare Casa Bufala
Maria Provenza – Frantoio Torretta
Giuseppe Bovi – Consigliere Comunale Battipaglia
Francesca Napoli - Assessore allo sviluppo e Agricoltura Battipaglia
Carmine Libretto – Direttore Confagricoltura Salerno
Rosario Rago - presidente Confagricoltura Salerno e componente Giunta nazionale Confagricoltura per delega
Vincenzo Pagano – Scatti di Gusto
Sergio Miccù - Presidente dell’associazione Internazionale “APN Associazione Pizzaiuoli Napoletani” per delega
CONTATTI:
E-Mail: nofrozensimozzarella@gmail.com
Questa petizione è stata notificata al Ministro per le Politiche Agricole e Forestali della Repubblica Italiana

PETIZIONE CHIUSA
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I decisori

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Petizione creata in data 22 luglio 2017