No Fotovoltaico a terra a PortoVecchio


No Fotovoltaico a terra a PortoVecchio
Il problema
La tenuta di PortoVecchio, antica delizia dei Pico, poi Centro di Allevamento Quadrupedi per l’Esercito, con il suo Palazzo di impianto seicentesco con tanto di torretta dell’orologio, il prodigio ingegneristico del Magazzino Cereali e Carriaggi, il suo frassino monumentale dal tronco che supera i 4 m e mezzo di circonferenza, tutte le scuderie e tutte le alberature secolari, a partire dalla galleria di platani del viale: tutta questa eredità unica di storia, bellezza, cultura, saperi, tradizioni, identità, sedimentati nei secoli, e nel 2016 riconosciuta con un vincolo integrale dalla Soprintendenza di Bologna, sarà cancellata da un impianto di pannelli fotovoltaici a terra, che distruggerà anche il paesaggio, l’ambiente naturale e la fertilità del suolo, con un danno irreversibile per tutta la comunità di San Martino e di Mirandola, a tutto ed unico vantaggio del privato vincitore del bando. Per questo
CHIEDIAMO AL MINISTRO DELLA DIFESA DI RIMUOVERE IL SITO «CENTRO MATERIALI DA PONTE» (ID 4794) DAL BANDO DI GARA «ENERGIA 5.0» DELLA SOCIETÀ DIFESA SERVIZI PUBBLICATO IL 4 GIUGNO 2025
Questa petizione sarà inviata, richiedendone il supporto istituzionale, anche: al Commissario Speciale Gen. Gabriele Sirimarco; al VI Reparto Infrastrutture dell’Esercito Italiano; al Ministro della Cultura; al Vice Commissario Speciale Arc. Esmeralda Valente; al Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica; al Vice Commissario Speciale Ing. Mauro Mallone; alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Bologna; alla Soprintendenza Speciale per il PNRR, Dirigente Dott. Fabrizio Magnani; al Presidente della Regione Emilia Romagna; al Sindaco di Mirandola.
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Il problema
La tenuta di PortoVecchio, antica delizia dei Pico, poi Centro di Allevamento Quadrupedi per l’Esercito, con il suo Palazzo di impianto seicentesco con tanto di torretta dell’orologio, il prodigio ingegneristico del Magazzino Cereali e Carriaggi, il suo frassino monumentale dal tronco che supera i 4 m e mezzo di circonferenza, tutte le scuderie e tutte le alberature secolari, a partire dalla galleria di platani del viale: tutta questa eredità unica di storia, bellezza, cultura, saperi, tradizioni, identità, sedimentati nei secoli, e nel 2016 riconosciuta con un vincolo integrale dalla Soprintendenza di Bologna, sarà cancellata da un impianto di pannelli fotovoltaici a terra, che distruggerà anche il paesaggio, l’ambiente naturale e la fertilità del suolo, con un danno irreversibile per tutta la comunità di San Martino e di Mirandola, a tutto ed unico vantaggio del privato vincitore del bando. Per questo
CHIEDIAMO AL MINISTRO DELLA DIFESA DI RIMUOVERE IL SITO «CENTRO MATERIALI DA PONTE» (ID 4794) DAL BANDO DI GARA «ENERGIA 5.0» DELLA SOCIETÀ DIFESA SERVIZI PUBBLICATO IL 4 GIUGNO 2025
Questa petizione sarà inviata, richiedendone il supporto istituzionale, anche: al Commissario Speciale Gen. Gabriele Sirimarco; al VI Reparto Infrastrutture dell’Esercito Italiano; al Ministro della Cultura; al Vice Commissario Speciale Arc. Esmeralda Valente; al Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica; al Vice Commissario Speciale Ing. Mauro Mallone; alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Bologna; alla Soprintendenza Speciale per il PNRR, Dirigente Dott. Fabrizio Magnani; al Presidente della Regione Emilia Romagna; al Sindaco di Mirandola.
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Petizione creata in data 20 agosto 2025