NO CEMENTO A COLCERESA - NO AL CONSUMO DEL SUOLO - LA CAMPAGNA E' DI TUTTI!

Il problema

Scrivo questa petizione come un appello personale a tutti voi. 

La ragione? 

Perché il verde appartiene a tutti e non possiamo continuare a consumare il verde pubblico  per costruire fabbriche. Dobbiamo pensare alla riqualifica degli stabilimenti abbandonati. 

La bellezza naturale del suolo agricolo di COLCERESA (VICENZA) è sotto minaccia. Questo non è solo un affronto al nostro senso di comunità, ma mette anche in pericolo l'agricoltura della nostra regione e la biodiversità locale. 

Nel nostro comune vogliono distruggere diversi ettari di terreno, attualmente coltivato, per far spazio all'accentramento di un'unica fabbrica. La realizzazione del nuovo stabilimento produttivo a Colceresa  avrebbe negativi effetti sulla viabilità, inquinamento e in generale sull’ambiente.

Mi tocca profondamente vedere come il nostro verde pubblico viene costantemente minacciato da nuove costruzioni industriali, consumando terra preziosa che appartiene a tutti noi. Il nostro verde non è solo un patrimonio, ma un bene essenziale per la qualità della vita e per l'ecosistema.

Secondo statistiche fornite dall'ISTAT, dal 2000 ad oggi, abbiamo perso ingenti quantità di suolo agricolo grazie alla urbanizzazione selvaggia. 

Non possiamo restare in silenzio. È ora di dire basta. È il momento di mettere il nostro ambiente prima del profitto

Chiediamo un impegno al nostro Comune, che protegga il suolo agricolo di Colceresa e investa nel recupero e riutilizzo degli spazi e degli edifici esistenti anziché nell'edificazione di nuove strutture. Uniamo le nostre voci per la salvaguardia del nostro patrimonio naturale. Firmate la petizione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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SILVIA CARLIPromotore della petizione

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Il problema

Scrivo questa petizione come un appello personale a tutti voi. 

La ragione? 

Perché il verde appartiene a tutti e non possiamo continuare a consumare il verde pubblico  per costruire fabbriche. Dobbiamo pensare alla riqualifica degli stabilimenti abbandonati. 

La bellezza naturale del suolo agricolo di COLCERESA (VICENZA) è sotto minaccia. Questo non è solo un affronto al nostro senso di comunità, ma mette anche in pericolo l'agricoltura della nostra regione e la biodiversità locale. 

Nel nostro comune vogliono distruggere diversi ettari di terreno, attualmente coltivato, per far spazio all'accentramento di un'unica fabbrica. La realizzazione del nuovo stabilimento produttivo a Colceresa  avrebbe negativi effetti sulla viabilità, inquinamento e in generale sull’ambiente.

Mi tocca profondamente vedere come il nostro verde pubblico viene costantemente minacciato da nuove costruzioni industriali, consumando terra preziosa che appartiene a tutti noi. Il nostro verde non è solo un patrimonio, ma un bene essenziale per la qualità della vita e per l'ecosistema.

Secondo statistiche fornite dall'ISTAT, dal 2000 ad oggi, abbiamo perso ingenti quantità di suolo agricolo grazie alla urbanizzazione selvaggia. 

Non possiamo restare in silenzio. È ora di dire basta. È il momento di mettere il nostro ambiente prima del profitto

Chiediamo un impegno al nostro Comune, che protegga il suolo agricolo di Colceresa e investa nel recupero e riutilizzo degli spazi e degli edifici esistenti anziché nell'edificazione di nuove strutture. Uniamo le nostre voci per la salvaguardia del nostro patrimonio naturale. Firmate la petizione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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SILVIA CARLIPromotore della petizione
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