

No alle pensioni di invalidità a favore di chi provoca a se stessa/o danni permanenti
Il problema
Problema ormai noto, inevitabilmente ogni fine anno si registrano centinaia di feriti (oltre ad alcuni morti) a causa dell'uso (spesso improprio e/o comunque irresponsabile) dei fuochi d'artificio (molti dei quali di dubbia qualità progettuale, costruttiva, oltre ad essere utilizzati senza prestare la benché minima precauzione, quindi con le conseguenze che praticamente tutti possono ben immaginare).
Ma il principale problema "non è" l'uso (seppur irresponsabile) che se fa, quanto le conseguenze che tutti, direttamente o indirettamente siamo poi costretti a pagare. Come? In termini economici: ogni nuovo "infortunato" (che qui identifico come "COSCIENTE", in quanto, se non si è in presenza di un individuo con assente o scarsa capacità di riconoscere un pericolo o in alternativa un potenziale rischio nell'uso di un petardo (quindi bambini piccoli non sorvegliati che in molti casi raccolgono petardi o simili non esplosi) diviene automaticamente un nuovo invalido civile che, nonostante la menomazione, saremo tutti quanti (indirettamente ma lo saremo) costretti a mantenere a vita per mezzo della pensione di invalidità civile.
Per questo ritengo sia essenziale ed ovvio provvedere alla stesura di una legge che permetta di fare dei distinguo, perché tra una persona (che oltretutto ha, nella maggior parte dei casi, diritto di voto oltre e presumibilmente alla facoltà di scindere così come di decidere) che DECIDE di usare un petardo a suo rischio e pericolo ed una che rimane infortunata mentre lavora in una cava di marmo (o in qualsiasi altro posto, anche facendo il receptionist; oppure se si è vittime di un investimento, ecc...), c'è differenza e deve necessariamente essere messa in luce.
È vero che in svariate occasioni, alcune persone hanno subìto un infortunio anche a causa della mancanza di procedure di sicurezza o per non averle seguite loro stesse, la legge in entrambe i casi riconosce l'infortunio come incidente, ma non è detto che il termine "consapevole" venga menzionato in caso di sentenza riguardo al rilascio della pensione di invalidità.
Occorre quindi fare le dovute distinzioni tra caso e caso e, tornando al tema principale di questa petizione, far si che NON venga concessa la pensione di invalidità a coloro che, sicuri di un sistema legislativo fin troppo permissivo, perseverano nel mettere a rischio la propria incolumità.
Logicamente, un discorso a parte merita chi, al contrario, subisce un infortunio per mano di altre persone: in questi casi, le spese totali e permanenti per tutto il resto della vita, devono essere sostenute dal/dai responsabile/i e non da tutta la comunità.

Il problema
Problema ormai noto, inevitabilmente ogni fine anno si registrano centinaia di feriti (oltre ad alcuni morti) a causa dell'uso (spesso improprio e/o comunque irresponsabile) dei fuochi d'artificio (molti dei quali di dubbia qualità progettuale, costruttiva, oltre ad essere utilizzati senza prestare la benché minima precauzione, quindi con le conseguenze che praticamente tutti possono ben immaginare).
Ma il principale problema "non è" l'uso (seppur irresponsabile) che se fa, quanto le conseguenze che tutti, direttamente o indirettamente siamo poi costretti a pagare. Come? In termini economici: ogni nuovo "infortunato" (che qui identifico come "COSCIENTE", in quanto, se non si è in presenza di un individuo con assente o scarsa capacità di riconoscere un pericolo o in alternativa un potenziale rischio nell'uso di un petardo (quindi bambini piccoli non sorvegliati che in molti casi raccolgono petardi o simili non esplosi) diviene automaticamente un nuovo invalido civile che, nonostante la menomazione, saremo tutti quanti (indirettamente ma lo saremo) costretti a mantenere a vita per mezzo della pensione di invalidità civile.
Per questo ritengo sia essenziale ed ovvio provvedere alla stesura di una legge che permetta di fare dei distinguo, perché tra una persona (che oltretutto ha, nella maggior parte dei casi, diritto di voto oltre e presumibilmente alla facoltà di scindere così come di decidere) che DECIDE di usare un petardo a suo rischio e pericolo ed una che rimane infortunata mentre lavora in una cava di marmo (o in qualsiasi altro posto, anche facendo il receptionist; oppure se si è vittime di un investimento, ecc...), c'è differenza e deve necessariamente essere messa in luce.
È vero che in svariate occasioni, alcune persone hanno subìto un infortunio anche a causa della mancanza di procedure di sicurezza o per non averle seguite loro stesse, la legge in entrambe i casi riconosce l'infortunio come incidente, ma non è detto che il termine "consapevole" venga menzionato in caso di sentenza riguardo al rilascio della pensione di invalidità.
Occorre quindi fare le dovute distinzioni tra caso e caso e, tornando al tema principale di questa petizione, far si che NON venga concessa la pensione di invalidità a coloro che, sicuri di un sistema legislativo fin troppo permissivo, perseverano nel mettere a rischio la propria incolumità.
Logicamente, un discorso a parte merita chi, al contrario, subisce un infortunio per mano di altre persone: in questi casi, le spese totali e permanenti per tutto il resto della vita, devono essere sostenute dal/dai responsabile/i e non da tutta la comunità.

I decisori
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Petizione creata in data 27 dicembre 2015
