No alla vendita del Teatro delle Vittorie


No alla vendita del Teatro delle Vittorie
Il problema
A.S.A. - Autonomo Sindacato Audiovisivi
Il Teatro delle Vittorie non è un semplice immobile.
È un luogo simbolico della storia della televisione italiana, parte integrante della cosiddetta “cittadella della TV” nel quartiere Prati delle Vittorie, dove si è costruita una parte fondamentale dell’identità culturale del Paese.
Oggi questo spazio rischia di essere alienato o snaturato, perdendo per sempre la sua funzione pubblica e culturale.
Noi chiediamo con forza che questo non accada.
LA PROPOSTA
Chiediamo che il Teatro delle Vittorie venga riconvertito in:
1. Museo Nazionale dell’Audiovisivo
Da inserire ne'Direzioni regionali Musei nazionali del Ministero della Cultura, con:
*esposizioni permanenti e temporanee sulla storia della radio, della televisione e del cinema italiani
*archivi digitali e interattivi
*installazioni immersive dedicate ai grandi programmi, ai linguaggi e alle
tecnologie
Un luogo vivo, non celebrativo, capace di raccontare come l’audiovisivo abbia costruito l’Italia contemporanea.
2. Officina della Televisione e dell’Audiovisivo
Un centro di formazione e produzione gestito dalla Lazio Film Commission, con:
*scuola permanente per autori, registi e maestranze
*laboratori tecnici e creativi
*programmi di alta formazione professionale
*incubatore per nuovi format e contenuti
*Un modello dinamico, sullo stile di una vera factory produttiva, capace di creare lavoro e competenze.
3. Polo produttivo e tecnologico
Con:
*studi di produzione televisiva e digitale
*sale di post-produzione
*workstation condivise
*sala conferenze e spazi per eventi
*Un hub aperto alla collaborazione con le aziende del broadcasting e dell’innovazione tecnologica
4. Un sistema integrato di eccellenze
Con il coinvolgimento diretto di:
*RAI
*Cinecittà
*Regione Lazio
*Fondazione Cinema per Roma
Per creare un ecosistema unico in Italia.
LA SOLUZIONE
Proponiamo un modello misto pubblico-privato che preveda:
*ingresso nel sistema museale nazionale (MiC)
*fondi europei per cultura, formazione e innovazione
*partnership industriali (broadcaster e aziende)
*utilizzo degli spazi per produzioni, eventi e formazione
*contributo strutturale degli enti coinvolti
Trasformando un costo passivo in:
motore economico, culturale e occupazionale
PERCHÉ È FONDAMENTALE
Perché:
il Teatro delle Vittorie è memoria viva della televisione italiana
Roma è il centro naturale dell’audiovisivo nazionale
esiste una domanda crescente di formazione qualificata
il settore audiovisivo è strategico per l’economia culturale
E perché perdere questo luogo significherebbe perdere un pezzo di identità collettiva.
LA RICHIESTA
Chiediamo che:
venga bloccata qualsiasi vendita o dismissione del Teatro delle Vittorie
si avvii un tavolo istituzionale con tutti i soggetti coinvolti
si valuti esclusivamente una riconversione pubblica secondo il modello
proposto
CONCLUSIONE
Il Teatro delle Vittorie può tornare ad essere ciò che è sempre stato: un luogo di creazione, di racconto, di futuro.
Non lasciamo che diventi solo un bene immobiliare.
Facciamolo diventare un polo nazionale dell’audiovisivo.
Firma anche tu
Per difendere la cultura, il lavoro e la memoria del nostro Paese.
A.S.A. – Autonomo Sindacato Audiovisivo

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Il problema
A.S.A. - Autonomo Sindacato Audiovisivi
Il Teatro delle Vittorie non è un semplice immobile.
È un luogo simbolico della storia della televisione italiana, parte integrante della cosiddetta “cittadella della TV” nel quartiere Prati delle Vittorie, dove si è costruita una parte fondamentale dell’identità culturale del Paese.
Oggi questo spazio rischia di essere alienato o snaturato, perdendo per sempre la sua funzione pubblica e culturale.
Noi chiediamo con forza che questo non accada.
LA PROPOSTA
Chiediamo che il Teatro delle Vittorie venga riconvertito in:
1. Museo Nazionale dell’Audiovisivo
Da inserire ne'Direzioni regionali Musei nazionali del Ministero della Cultura, con:
*esposizioni permanenti e temporanee sulla storia della radio, della televisione e del cinema italiani
*archivi digitali e interattivi
*installazioni immersive dedicate ai grandi programmi, ai linguaggi e alle
tecnologie
Un luogo vivo, non celebrativo, capace di raccontare come l’audiovisivo abbia costruito l’Italia contemporanea.
2. Officina della Televisione e dell’Audiovisivo
Un centro di formazione e produzione gestito dalla Lazio Film Commission, con:
*scuola permanente per autori, registi e maestranze
*laboratori tecnici e creativi
*programmi di alta formazione professionale
*incubatore per nuovi format e contenuti
*Un modello dinamico, sullo stile di una vera factory produttiva, capace di creare lavoro e competenze.
3. Polo produttivo e tecnologico
Con:
*studi di produzione televisiva e digitale
*sale di post-produzione
*workstation condivise
*sala conferenze e spazi per eventi
*Un hub aperto alla collaborazione con le aziende del broadcasting e dell’innovazione tecnologica
4. Un sistema integrato di eccellenze
Con il coinvolgimento diretto di:
*RAI
*Cinecittà
*Regione Lazio
*Fondazione Cinema per Roma
Per creare un ecosistema unico in Italia.
LA SOLUZIONE
Proponiamo un modello misto pubblico-privato che preveda:
*ingresso nel sistema museale nazionale (MiC)
*fondi europei per cultura, formazione e innovazione
*partnership industriali (broadcaster e aziende)
*utilizzo degli spazi per produzioni, eventi e formazione
*contributo strutturale degli enti coinvolti
Trasformando un costo passivo in:
motore economico, culturale e occupazionale
PERCHÉ È FONDAMENTALE
Perché:
il Teatro delle Vittorie è memoria viva della televisione italiana
Roma è il centro naturale dell’audiovisivo nazionale
esiste una domanda crescente di formazione qualificata
il settore audiovisivo è strategico per l’economia culturale
E perché perdere questo luogo significherebbe perdere un pezzo di identità collettiva.
LA RICHIESTA
Chiediamo che:
venga bloccata qualsiasi vendita o dismissione del Teatro delle Vittorie
si avvii un tavolo istituzionale con tutti i soggetti coinvolti
si valuti esclusivamente una riconversione pubblica secondo il modello
proposto
CONCLUSIONE
Il Teatro delle Vittorie può tornare ad essere ciò che è sempre stato: un luogo di creazione, di racconto, di futuro.
Non lasciamo che diventi solo un bene immobiliare.
Facciamolo diventare un polo nazionale dell’audiovisivo.
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Per difendere la cultura, il lavoro e la memoria del nostro Paese.
A.S.A. – Autonomo Sindacato Audiovisivo

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Petizione creata in data 29 aprile 2026