

NO ALLA VENDITA DEL CAMPO SPORTIVO CHIESA VOTIVA A SPECULATORI PRIVATI
Il problema
A sua eccellenza il Vescovo della diocesi di Treviso
Al Signor sindaco della città di Treviso
al parroco della chiesa di S.M. Ausiliatrice
e per conoscenza
all’assessore all’urbanistica della città di Treviso
all’assessore allo sport della città di Treviso
loro sedi
Noi cittadini di Treviso e abitanti nel circondario parrocchiale della chiesa di S.M. Ausiliatrice (Chiesa votiva) abbiamo letto il giorno di Pasqua sui quotidiani locali la notizia che è in vendita il campo sportivo.
La perdita del campo sportivo è un grave colpo per la comunità dei residenti e per tutto il territorio comunale.
Come tutti sanno nel comune di Treviso vi è un solo impianto sportivo dedicato alle attività di atletica leggera in via Medaglie D’Oro, già in condizioni precarie e mal mantenuto, insufficiente per le attività delle società sportive dilettantistiche che vi operano con difficoltà.
Se il campo sportivo della Chiesa Votiva venisse alienato per far posto ad una operazione di edilizia privata destinata alla costruzione di alloggi o altro, si perderebbe l’occasione di avere un secondo polo dedicato agli sport olimpici di atletica e di soddisfare la necessità della parte sud della città di avere un riferimento sportivo decente.
Nel particolare periodo in cui si lamenta la mancanza di strutture che diano ai giovani l’opportunità di dedicare tempo ad attività fisica ed educativa invece che bighellonare a vuoto per le strade (con le conseguenze che tutti vedono) si vuole dare ancora spazio a nuove costruzioni private, quando è noto che nel comune vi sono già migliaia di vani vuoti ed inutilizzati.
Ricordiamo che le strutture di cui si parla sono state costruite negli anni non con fondi privati ma con le somme offerte dai parrocchiani del quartiere e gestite anche con il supporto degli stessi.
Riteniamo pertanto legittimo il diritto di noi cittadini e parrocchiani del quartiere di aver voce in capitolo in merito alle scelte sulla destinazione ed utilizzo delle stesse.
Quindi noi cittadini e parrocchiani con voce unanime chiediamo:
· che la diocesi e la parrocchia riconsiderino ogni ipotesi di vendita a privati dell’area oggi occupata dagli impianti sportivi, anche se inutilizzati
· che la diocesi e la parrocchia consultino la popolazione locale prima di procedere a qualsiasi iniziativa in merito a cessioni o cambi d’uso delle strutture parrocchiali, costruite negli anni con i contributi dei residenti del quartiere
· che l’amministrazione comunale si impegni a trovare una modalità tecnica e amministrativa che consenta di rimettere l’impianto sportivo in grado di essere utilizzato come secondo polo per gli sport di atletica leggera e altre attività sportive per la parte sud della città
· che l’amministrazione comunale si impegni a mantenere la destinazione d’uso dell’area dell’impianto sportivo, senza possibilità di trasformarla in area edificabile per appartamenti privati o attività non destinate al servizio della comunità locale
· che la parrocchia e la diocesi convochino un incontro pubblico con i cittadini e parrocchiani di S.M. Ausiliatrice per illustrare le intenzioni sul futuro degli immobili e spazi di proprietà oggi non più utilizzati e per condividere ipotesi diverse per il loro recupero e riutilizzo in attività utili alla comunità che ha contribuito alla loro realizzazione
Cordiali saluti
i 106 firmatari della presente petizione
Si allegano i fogli con le firme raccolte sia in forma cartacea analogica che in forma digitale online.
PETIZIONE CHIUSA
Il problema
A sua eccellenza il Vescovo della diocesi di Treviso
Al Signor sindaco della città di Treviso
al parroco della chiesa di S.M. Ausiliatrice
e per conoscenza
all’assessore all’urbanistica della città di Treviso
all’assessore allo sport della città di Treviso
loro sedi
Noi cittadini di Treviso e abitanti nel circondario parrocchiale della chiesa di S.M. Ausiliatrice (Chiesa votiva) abbiamo letto il giorno di Pasqua sui quotidiani locali la notizia che è in vendita il campo sportivo.
La perdita del campo sportivo è un grave colpo per la comunità dei residenti e per tutto il territorio comunale.
Come tutti sanno nel comune di Treviso vi è un solo impianto sportivo dedicato alle attività di atletica leggera in via Medaglie D’Oro, già in condizioni precarie e mal mantenuto, insufficiente per le attività delle società sportive dilettantistiche che vi operano con difficoltà.
Se il campo sportivo della Chiesa Votiva venisse alienato per far posto ad una operazione di edilizia privata destinata alla costruzione di alloggi o altro, si perderebbe l’occasione di avere un secondo polo dedicato agli sport olimpici di atletica e di soddisfare la necessità della parte sud della città di avere un riferimento sportivo decente.
Nel particolare periodo in cui si lamenta la mancanza di strutture che diano ai giovani l’opportunità di dedicare tempo ad attività fisica ed educativa invece che bighellonare a vuoto per le strade (con le conseguenze che tutti vedono) si vuole dare ancora spazio a nuove costruzioni private, quando è noto che nel comune vi sono già migliaia di vani vuoti ed inutilizzati.
Ricordiamo che le strutture di cui si parla sono state costruite negli anni non con fondi privati ma con le somme offerte dai parrocchiani del quartiere e gestite anche con il supporto degli stessi.
Riteniamo pertanto legittimo il diritto di noi cittadini e parrocchiani del quartiere di aver voce in capitolo in merito alle scelte sulla destinazione ed utilizzo delle stesse.
Quindi noi cittadini e parrocchiani con voce unanime chiediamo:
· che la diocesi e la parrocchia riconsiderino ogni ipotesi di vendita a privati dell’area oggi occupata dagli impianti sportivi, anche se inutilizzati
· che la diocesi e la parrocchia consultino la popolazione locale prima di procedere a qualsiasi iniziativa in merito a cessioni o cambi d’uso delle strutture parrocchiali, costruite negli anni con i contributi dei residenti del quartiere
· che l’amministrazione comunale si impegni a trovare una modalità tecnica e amministrativa che consenta di rimettere l’impianto sportivo in grado di essere utilizzato come secondo polo per gli sport di atletica leggera e altre attività sportive per la parte sud della città
· che l’amministrazione comunale si impegni a mantenere la destinazione d’uso dell’area dell’impianto sportivo, senza possibilità di trasformarla in area edificabile per appartamenti privati o attività non destinate al servizio della comunità locale
· che la parrocchia e la diocesi convochino un incontro pubblico con i cittadini e parrocchiani di S.M. Ausiliatrice per illustrare le intenzioni sul futuro degli immobili e spazi di proprietà oggi non più utilizzati e per condividere ipotesi diverse per il loro recupero e riutilizzo in attività utili alla comunità che ha contribuito alla loro realizzazione
Cordiali saluti
i 106 firmatari della presente petizione
Si allegano i fogli con le firme raccolte sia in forma cartacea analogica che in forma digitale online.
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Petizione creata in data 22 aprile 2025