NO ALLA TVA - TRANVIA “MONCA” TERMINI - VATICANO - AURELIO!


NO ALLA TVA - TRANVIA “MONCA” TERMINI - VATICANO - AURELIO!
Il problema
PETIZIONE
PER CANCELLARE O MODIFICARE
IL PROGETTO DELLA TVA
NELLA TRATTA:
VATICANO - AURELIA - PIAZZA DEI GIURECONSULTI - LARGO CAVALLEGGERI , XIII MUNICIPIO – ROMA
La tratta in oggetto non necessita di modifiche alla viabilità in quanto è già sufficientemente fornita di mezzi pubblici e gode di una corsia preferenziale.
Il progetto della tranvia TVA nel tratto da Giureconsulti a Cavalleggeri, approvato di recente nella sua fase definitiva, oltre che inutile risulta monco ed inefficace; comporterebbe un peggioramento della viabilità, la riduzione dei parcheggi e lo stravolgimento dell’intero quartiere, compromettendone ulteriormente la fragilità del sottosuolo.
L’apertura annunciata del cantiere “parziale” metterebbe a rischio le attività commerciali, per lo spostamento dei sotto servizi, il restringimento delle carreggiate e per le difficoltà a parcheggiare.
Con la soppressione delle attuali linee di TPL (trasporto pubblico locale), il tempo di percorrenza per un cittadino da Piazza dei Giureconsulti a Piazza Venezia sarebbe addirittura peggiore, in quanto richiederebbe l’utilizzo di tre mezzi anziché uno come avviene oggi.
La presenza dell’acquedotto a Piazza Carpegna complica ulteriormente la situazione e creerebbe un allungamento dei lavori di oltre 2 anni.
Il deposito dei tram previsto a Largo Micara a pochi metri dal mercato rionale, da una scuola e dal parco Piccolomini aggraverebbe tale scenario sotto tutti i profili: ambientale, architettonico e socioeconomico.
Alla luce anche dell’incerta realizzazione del progetto originario della TVA, subordinato nella seconda tratta alla conclusione della metro C (di decennale durata), l’ingente costo di 120 milioni di euro per la sola tratta Giureconsulti-Cavalleggeri di 2.8 km si potrebbe configurare come danno erariale.
Infine, l’eliminazione di gran parte del patrimonio arboreo (attualmente circa duecento alberi in sede) creerebbe gravi danni sanitari e paesaggistici, oltre alla svalutazione delle proprietà immobiliari.
Non ultima la tecnologia pensata per il tram è ancora del tipo a catenaria, quindi obsoleta.
Qualora fossero già stati stanziati dei fondi per questo progetto, chiediamo vengano considerate soluzioni alternative, in concerto con le associazioni e la cittadinanza; soluzioni che interessino le linee periferiche che necessitano di potenziamento.
Inoltre, in conformità con una prospettiva ecologica e di riconversione green che questa amministrazione sostiene, proponiamo l’incremento del patrimonio arboreo con nuove piantumazioni e la formazione di personale qualificato per la gestione del verde, offrendo opportunità lavorative alla cittadinanza.
I firmatari di codesto appello e i cittadini tutti, certi che il Sindaco Gualtieri consideri le istanze ivi espresse, confidano nel Suo ruolo istituzionale e nella gestione democratica del bene comune.
https://www.facebook.com/share/v/19WRLQUh68/

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Il problema
PETIZIONE
PER CANCELLARE O MODIFICARE
IL PROGETTO DELLA TVA
NELLA TRATTA:
VATICANO - AURELIA - PIAZZA DEI GIURECONSULTI - LARGO CAVALLEGGERI , XIII MUNICIPIO – ROMA
La tratta in oggetto non necessita di modifiche alla viabilità in quanto è già sufficientemente fornita di mezzi pubblici e gode di una corsia preferenziale.
Il progetto della tranvia TVA nel tratto da Giureconsulti a Cavalleggeri, approvato di recente nella sua fase definitiva, oltre che inutile risulta monco ed inefficace; comporterebbe un peggioramento della viabilità, la riduzione dei parcheggi e lo stravolgimento dell’intero quartiere, compromettendone ulteriormente la fragilità del sottosuolo.
L’apertura annunciata del cantiere “parziale” metterebbe a rischio le attività commerciali, per lo spostamento dei sotto servizi, il restringimento delle carreggiate e per le difficoltà a parcheggiare.
Con la soppressione delle attuali linee di TPL (trasporto pubblico locale), il tempo di percorrenza per un cittadino da Piazza dei Giureconsulti a Piazza Venezia sarebbe addirittura peggiore, in quanto richiederebbe l’utilizzo di tre mezzi anziché uno come avviene oggi.
La presenza dell’acquedotto a Piazza Carpegna complica ulteriormente la situazione e creerebbe un allungamento dei lavori di oltre 2 anni.
Il deposito dei tram previsto a Largo Micara a pochi metri dal mercato rionale, da una scuola e dal parco Piccolomini aggraverebbe tale scenario sotto tutti i profili: ambientale, architettonico e socioeconomico.
Alla luce anche dell’incerta realizzazione del progetto originario della TVA, subordinato nella seconda tratta alla conclusione della metro C (di decennale durata), l’ingente costo di 120 milioni di euro per la sola tratta Giureconsulti-Cavalleggeri di 2.8 km si potrebbe configurare come danno erariale.
Infine, l’eliminazione di gran parte del patrimonio arboreo (attualmente circa duecento alberi in sede) creerebbe gravi danni sanitari e paesaggistici, oltre alla svalutazione delle proprietà immobiliari.
Non ultima la tecnologia pensata per il tram è ancora del tipo a catenaria, quindi obsoleta.
Qualora fossero già stati stanziati dei fondi per questo progetto, chiediamo vengano considerate soluzioni alternative, in concerto con le associazioni e la cittadinanza; soluzioni che interessino le linee periferiche che necessitano di potenziamento.
Inoltre, in conformità con una prospettiva ecologica e di riconversione green che questa amministrazione sostiene, proponiamo l’incremento del patrimonio arboreo con nuove piantumazioni e la formazione di personale qualificato per la gestione del verde, offrendo opportunità lavorative alla cittadinanza.
I firmatari di codesto appello e i cittadini tutti, certi che il Sindaco Gualtieri consideri le istanze ivi espresse, confidano nel Suo ruolo istituzionale e nella gestione democratica del bene comune.
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Petizione creata in data 13 ottobre 2025