No alla trasformazione dell’aeroporto di Bresso in aeroporto commerciale

Firmatari recenti
Graziano Negretto e altri 18 hanno firmato di recente.

Il problema

L’aeroporto di Bresso è un piccolo aeroporto per aerei privati di tipo turistico e scuola di volo. Si trova all’interno del Parco Nord Milano, un grande polmone verde con boschi, prati e aree naturali, che si estende fra Milano, Bresso, Cinisello Balsamo, Sesto San Giovanni e Cormano, ed è un imprescindibile luogo di fruizione pubblica e tutela della biodiversità, premiato proprio in questi giorni con l’Ambrogino d’Oro del Comune di Milano.

Noi cittadini della zona abbiamo costituto il Comitato difesa Parco Nord - No Aeroporto commerciale perché siamo molto preoccupati dal progetto di ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile) che intende trasformare l’aeroporto di Bresso in un aeroporto commerciale, con veri e propri voli per passeggeri. Il progetto denominato RAM (Regional Air Mobility) è visibile nel sito ufficiale ENAC (si veda il comunicato stampa N° 49/2025 del 15 settembre) e prevede che l’aeroporto di Bresso divenga addirittura un hub strategico della nuova rete di scali per il Nord Italia, con uno stanziamento previsto di 9 milioni di euro. Come se non bastasse abbiamo rilevato che il traffico aereo nell’aeroporto di Bresso è già notevolmente aumentato.

Il progetto ENAC non solo mette a rischio la sicurezza dei cittadini in un contesto urbano ad altissima densità di popolazione (incidenti aerei già accaduti), ma anche la salute pubblica e la sopravvivenza dello stesso Parco Nord, a causa di un insostenibile incremento dell’inquinamento chimico ed acustico, in una zona già purtroppo ai vertici delle classifiche di rumorosità e qualità dell'aria.

Inoltre il progetto ENAC viola il Protocollo di intesa del 2007, attualmente in vigore - sottoscritto dalla stessa ENAC, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal Ministero dei Trasporti, dalla Provincia di Milano, dai Comuni di Milano, Bresso e Cinisello Balsamo e dal Consorzio Parco Nord Milano - che vieta ogni modifica dell’utilizzo dell’infrastruttura e ogni incremento di traffico

ENAC, intervistata telefonicamente dal Tg3 durante un presidio di protesta organizzato dal nostro Comitato il 23 novembre all’entrata dell’aeroporto di Bresso, ha negato ogni idea di stravolgere l’aeroporto di Bresso, cosi come nel corso dell’Audizione in Regione Lombardia del 4 dicembre, organizzata per far chiarezza sulle intenzioni di ENAC, ha negato l’esistenza di alcun progetto che preveda di aprire l'aeroporto di Bresso al traffico commerciale. Riteniamo che queste dichiarazioni non siano credibili perché in contraddizione con gli atti e le dichiarazioni di ENAC stesso.

Per questo noi non ci fermiamo e invitiamo i cittadini a unirsi a noi nel chiedere a ENAC e a tutti i sottoscrittori del Protocollo di intesa del 2007 di:

  • Cancellare l’aeroporto di Bresso dal progetto RAM di ENAC, in quanto la trasformazione prevista per lo scalo è in aperta violazione del Protocollo di Intesa 2007 e incompatibile con la sicurezza e la salute dei cittadini e dell’oasi del Parco Nord

 

  • Ridurre il traffico attuale sull’aeroporto di Bresso, nel rispetto del numero e tipologia dei voli consentiti secondo lo stesso Protocollo

 

  • Garantire il rispetto del Protocollo di Intesa 2007 che escluda ogni ulteriore tentativo di modifica della struttura, della destinazione d’uso e del numero/tipologia di voli dell’aeroporto di Bresso

 

Confidando nel vostro intervento

Comitato difesa Parco Nord - No Aeroporto commerciale

Potete seguire le nostre iniziative sul profilo Facebook del Comitato

3015

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L’aeroporto di Bresso è un piccolo aeroporto per aerei privati di tipo turistico e scuola di volo. Si trova all’interno del Parco Nord Milano, un grande polmone verde con boschi, prati e aree naturali, che si estende fra Milano, Bresso, Cinisello Balsamo, Sesto San Giovanni e Cormano, ed è un imprescindibile luogo di fruizione pubblica e tutela della biodiversità, premiato proprio in questi giorni con l’Ambrogino d’Oro del Comune di Milano.

Noi cittadini della zona abbiamo costituto il Comitato difesa Parco Nord - No Aeroporto commerciale perché siamo molto preoccupati dal progetto di ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile) che intende trasformare l’aeroporto di Bresso in un aeroporto commerciale, con veri e propri voli per passeggeri. Il progetto denominato RAM (Regional Air Mobility) è visibile nel sito ufficiale ENAC (si veda il comunicato stampa N° 49/2025 del 15 settembre) e prevede che l’aeroporto di Bresso divenga addirittura un hub strategico della nuova rete di scali per il Nord Italia, con uno stanziamento previsto di 9 milioni di euro. Come se non bastasse abbiamo rilevato che il traffico aereo nell’aeroporto di Bresso è già notevolmente aumentato.

Il progetto ENAC non solo mette a rischio la sicurezza dei cittadini in un contesto urbano ad altissima densità di popolazione (incidenti aerei già accaduti), ma anche la salute pubblica e la sopravvivenza dello stesso Parco Nord, a causa di un insostenibile incremento dell’inquinamento chimico ed acustico, in una zona già purtroppo ai vertici delle classifiche di rumorosità e qualità dell'aria.

Inoltre il progetto ENAC viola il Protocollo di intesa del 2007, attualmente in vigore - sottoscritto dalla stessa ENAC, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal Ministero dei Trasporti, dalla Provincia di Milano, dai Comuni di Milano, Bresso e Cinisello Balsamo e dal Consorzio Parco Nord Milano - che vieta ogni modifica dell’utilizzo dell’infrastruttura e ogni incremento di traffico

ENAC, intervistata telefonicamente dal Tg3 durante un presidio di protesta organizzato dal nostro Comitato il 23 novembre all’entrata dell’aeroporto di Bresso, ha negato ogni idea di stravolgere l’aeroporto di Bresso, cosi come nel corso dell’Audizione in Regione Lombardia del 4 dicembre, organizzata per far chiarezza sulle intenzioni di ENAC, ha negato l’esistenza di alcun progetto che preveda di aprire l'aeroporto di Bresso al traffico commerciale. Riteniamo che queste dichiarazioni non siano credibili perché in contraddizione con gli atti e le dichiarazioni di ENAC stesso.

Per questo noi non ci fermiamo e invitiamo i cittadini a unirsi a noi nel chiedere a ENAC e a tutti i sottoscrittori del Protocollo di intesa del 2007 di:

  • Cancellare l’aeroporto di Bresso dal progetto RAM di ENAC, in quanto la trasformazione prevista per lo scalo è in aperta violazione del Protocollo di Intesa 2007 e incompatibile con la sicurezza e la salute dei cittadini e dell’oasi del Parco Nord

 

  • Ridurre il traffico attuale sull’aeroporto di Bresso, nel rispetto del numero e tipologia dei voli consentiti secondo lo stesso Protocollo

 

  • Garantire il rispetto del Protocollo di Intesa 2007 che escluda ogni ulteriore tentativo di modifica della struttura, della destinazione d’uso e del numero/tipologia di voli dell’aeroporto di Bresso

 

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I decisori

Giorgia Meloni
Presidente di Fratelli d'Italia
Attilio Fontana
Presidente Regione Lombardia
Giuseppe Sala
Sindaco di Milano
Matteo Salvini
Vicepresidente del Consiglio dei Ministri, Ministro dell'Interno e Segretario della Lega Nord
Pierluigi Umberto Di Palma
Pierluigi Umberto Di Palma
Presidente ENAC

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Petizione creata in data 19 dicembre 2025