NO ALLA SPAZZATURA NEI CORTILI DI VANCHIGLIA


NO ALLA SPAZZATURA NEI CORTILI DI VANCHIGLIA
Il problema
Da quando il Comune di Torino ha introdotto il nuovo sistema di raccolta porta a porta nel quartiere Vanchiglia, i residenti stanno vivendo una situazione di grave disagio.
Prima di questo cambiamento, i cassonetti stradali per indifferenziata e organico garantivano una gestione dei rifiuti semplice, igienica e funzionale alla vita quotidiana. La loro eliminazione ha invece creato una situazione insostenibile, che sta peggiorando di settimana in settimana.
Oggi i residenti sono costretti dal Comune e da AMIAT a tenere nei cortili privati o condominiali diversi bidoni per indifferenziata e umido. Questo sistema non solo complica enormemente la gestione condominiale dei rifiuti, ma genera anche serie preoccupazioni igienico-sanitarie. I cortili, spesso abitati da molte persone, si ritrovano oggi invasi da bidoni collocati a pochi passi dalle porte delle abitazioni o sotto le finestre, in spazi angusti, male aerati e totalmente inadatti allo stoccaggio dei rifiuti.
Questa impostazione, più che migliorare la raccolta differenziata, sembra soprattutto funzionale a liberare spazio stradale per nuovi parcheggi a pagamento, mentre i cittadini vengono lasciati a convivere quotidianamente con odori sgradevoli, rischio di infestazioni di insetti e roditori e potenziali problemi di salute. È evidente che il benessere dei residenti non è stato messo al centro di questa scelta.
Chiediamo quindi al Comune di Torino di abbandonare l’attuale sistema porta a porta e di adottare, anche a Vanchiglia, il modello già presente in altri quartieri: cassonetti stradali metallici, igienici, capienti e dotati di chiusura con tessera magnetica. Un sistema ordinato, funzionale, rispettoso degli spazi abitativi e dell’immagine del quartiere, frequentato ogni giorno da turisti e visitatori. L’attuale gestione rappresenta invece un pessimo biglietto da visita per una città che ambisce a promuovere la propria vocazione turistica.
Aiutaci a far sentire la nostra voce: chiediamo al Comune di Torino di rivedere questa decisione. Firma la petizione per un sistema più equo, igienico ed efficiente per Vanchiglia.
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Il problema
Da quando il Comune di Torino ha introdotto il nuovo sistema di raccolta porta a porta nel quartiere Vanchiglia, i residenti stanno vivendo una situazione di grave disagio.
Prima di questo cambiamento, i cassonetti stradali per indifferenziata e organico garantivano una gestione dei rifiuti semplice, igienica e funzionale alla vita quotidiana. La loro eliminazione ha invece creato una situazione insostenibile, che sta peggiorando di settimana in settimana.
Oggi i residenti sono costretti dal Comune e da AMIAT a tenere nei cortili privati o condominiali diversi bidoni per indifferenziata e umido. Questo sistema non solo complica enormemente la gestione condominiale dei rifiuti, ma genera anche serie preoccupazioni igienico-sanitarie. I cortili, spesso abitati da molte persone, si ritrovano oggi invasi da bidoni collocati a pochi passi dalle porte delle abitazioni o sotto le finestre, in spazi angusti, male aerati e totalmente inadatti allo stoccaggio dei rifiuti.
Questa impostazione, più che migliorare la raccolta differenziata, sembra soprattutto funzionale a liberare spazio stradale per nuovi parcheggi a pagamento, mentre i cittadini vengono lasciati a convivere quotidianamente con odori sgradevoli, rischio di infestazioni di insetti e roditori e potenziali problemi di salute. È evidente che il benessere dei residenti non è stato messo al centro di questa scelta.
Chiediamo quindi al Comune di Torino di abbandonare l’attuale sistema porta a porta e di adottare, anche a Vanchiglia, il modello già presente in altri quartieri: cassonetti stradali metallici, igienici, capienti e dotati di chiusura con tessera magnetica. Un sistema ordinato, funzionale, rispettoso degli spazi abitativi e dell’immagine del quartiere, frequentato ogni giorno da turisti e visitatori. L’attuale gestione rappresenta invece un pessimo biglietto da visita per una città che ambisce a promuovere la propria vocazione turistica.
Aiutaci a far sentire la nostra voce: chiediamo al Comune di Torino di rivedere questa decisione. Firma la petizione per un sistema più equo, igienico ed efficiente per Vanchiglia.
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Voci dei sostenitori
Petizione creata in data 12 dicembre 2025