

NO alla discriminazione degli alunni delle elementari vaccinati o guariti!
Il problema
Anche le scuole hanno riaperto dopo la pausa Natalizia con diverse novità introdotte da:
- Art. 4 del D.L. n. 1 del 7/1/22 "Gestione dei casi di positività all’infezione da SARSCoV-2 nel sistema educativo, scolastico e formativo"
- Nota congiunta Ministero Salute e Ministero Istruzione AOODPPR prot. n. 11 dell’8/1/22 con oggetto "Nuove modalità di gestione dei casi di positività all’infezione da SARS-CoV-2 in ambito scolastico – art. 4, del decreto-legge 7 gennaio 2022, n. 1 – prime indicazioni operative"
Purtroppo, le misure sanitarie per le scuole primarie previste dalla Vostra nota sopraccitata a nostro avviso riservano un trattamento discriminante verso gli studenti che abbiano completato il ciclo vaccinale (o siano guariti da meno di 120 giorni) rispetto a quello adottato a studenti delle scuole secondarie (ed al resto della popolazione) nella medesima situazione.
In linea generale, il Governo ha, in luogo dell'obbligo vaccinale, promosso un'azione di moral suasion verso un diffuso accesso ai vaccini. Di contro, riteniamo invece che la recente apertura della campagna vaccinale per i bambini tra 5 e 11 anni rischi di essere fortemente rallentata dalle misure sanitarie imposte dalla Vostra nota AOODPPR prot. n. 11 dell’8/1/22.
In particolare, l'Art. 4, Para. 1, Lettera b), punto 2) del D.L. n. 1 del 7/1/2022 si limita ad indicare che "in presenza di almeno due casi di positività nella classe, si applica alla medesima classe la didattica a distanza per la durata di dieci giorni" rimandando per gli altri aspetti alle norme generali. Comprendiamo, data la recente possibilità di vaccinare gli studenti delle scuole primarie, la logica del D.L. n. 1 di non creare discriminazioni tra studenti vaccinati/guariti e studenti non vaccinati di pari età per quanto concerne l'attività didattica.
Non comprendiamo però le ragioni per cui alla stessa categoria di studenti (scuole primarie) nella Vostra nota AOODPPR prot. n. 11 dell’8/1/22 abbiate imposto la misura sanitaria della "quarantena della durata di 10 giorni con test di uscita - tampone molecolare o antigenico - con risultato negativo" in luogo di "quanto previsto dalla Circolare del Ministero della Salute 0060136-30/12/2021 per i contatti stretti (ad ALTO RISCHIO)" come invece avviene per le scuole secondarie e per tutti gli altri cittadini.
Firmando questa petizione supporti la richiesta di equiparare, attraverso una richiesta di rettifica a cura del Ministero della Salute e del Ministero dell'Istruzione alla nota AOODPPR prot. n. 11 dell’8/1/22, le scuole primarie alle scuole secondarie (ed al resto della popolazione) per quanto concerne le misure sanitarie applicando la Circolare del Ministero della Salute 0060136-30/12/2021 per i contatti stretti (ad ALTO RISCHIO).
Questa petizione, che segue alcune segnalazioni a mezzo PEC ai Ministeri competenti rimaste al momento senza risposta, nulla ha a che vedere con la discussione SIVAX/NOVAX, ma piuttosto con:
- la possibilità, per i nostri figli vaccinati o guariti, terminata la lezione a distanza, di poter trascorrere qualche ora all'aperto al pomeriggio e nei fine settimana;
- l'opportunità di alleggerire il carico sulle strutture dedicate all'esecuzione dei tamponi.
Grazie per l'attenzione.

Il problema
Anche le scuole hanno riaperto dopo la pausa Natalizia con diverse novità introdotte da:
- Art. 4 del D.L. n. 1 del 7/1/22 "Gestione dei casi di positività all’infezione da SARSCoV-2 nel sistema educativo, scolastico e formativo"
- Nota congiunta Ministero Salute e Ministero Istruzione AOODPPR prot. n. 11 dell’8/1/22 con oggetto "Nuove modalità di gestione dei casi di positività all’infezione da SARS-CoV-2 in ambito scolastico – art. 4, del decreto-legge 7 gennaio 2022, n. 1 – prime indicazioni operative"
Purtroppo, le misure sanitarie per le scuole primarie previste dalla Vostra nota sopraccitata a nostro avviso riservano un trattamento discriminante verso gli studenti che abbiano completato il ciclo vaccinale (o siano guariti da meno di 120 giorni) rispetto a quello adottato a studenti delle scuole secondarie (ed al resto della popolazione) nella medesima situazione.
In linea generale, il Governo ha, in luogo dell'obbligo vaccinale, promosso un'azione di moral suasion verso un diffuso accesso ai vaccini. Di contro, riteniamo invece che la recente apertura della campagna vaccinale per i bambini tra 5 e 11 anni rischi di essere fortemente rallentata dalle misure sanitarie imposte dalla Vostra nota AOODPPR prot. n. 11 dell’8/1/22.
In particolare, l'Art. 4, Para. 1, Lettera b), punto 2) del D.L. n. 1 del 7/1/2022 si limita ad indicare che "in presenza di almeno due casi di positività nella classe, si applica alla medesima classe la didattica a distanza per la durata di dieci giorni" rimandando per gli altri aspetti alle norme generali. Comprendiamo, data la recente possibilità di vaccinare gli studenti delle scuole primarie, la logica del D.L. n. 1 di non creare discriminazioni tra studenti vaccinati/guariti e studenti non vaccinati di pari età per quanto concerne l'attività didattica.
Non comprendiamo però le ragioni per cui alla stessa categoria di studenti (scuole primarie) nella Vostra nota AOODPPR prot. n. 11 dell’8/1/22 abbiate imposto la misura sanitaria della "quarantena della durata di 10 giorni con test di uscita - tampone molecolare o antigenico - con risultato negativo" in luogo di "quanto previsto dalla Circolare del Ministero della Salute 0060136-30/12/2021 per i contatti stretti (ad ALTO RISCHIO)" come invece avviene per le scuole secondarie e per tutti gli altri cittadini.
Firmando questa petizione supporti la richiesta di equiparare, attraverso una richiesta di rettifica a cura del Ministero della Salute e del Ministero dell'Istruzione alla nota AOODPPR prot. n. 11 dell’8/1/22, le scuole primarie alle scuole secondarie (ed al resto della popolazione) per quanto concerne le misure sanitarie applicando la Circolare del Ministero della Salute 0060136-30/12/2021 per i contatti stretti (ad ALTO RISCHIO).
Questa petizione, che segue alcune segnalazioni a mezzo PEC ai Ministeri competenti rimaste al momento senza risposta, nulla ha a che vedere con la discussione SIVAX/NOVAX, ma piuttosto con:
- la possibilità, per i nostri figli vaccinati o guariti, terminata la lezione a distanza, di poter trascorrere qualche ora all'aperto al pomeriggio e nei fine settimana;
- l'opportunità di alleggerire il carico sulle strutture dedicate all'esecuzione dei tamponi.
Grazie per l'attenzione.

I decisori
Aggiornamenti sulla petizione
Condividi questa petizione
Petizione creata in data 13 gennaio 2022