NO alla costruzione dell'esaltato ponte sullo Stretto di Messina

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Raggiungiamo 5 firme!
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Il problema

Lancio questa petizione ricordando tutte quelle persone che hanno eretto novelle abitazioni, che per l'una o l'altra motivazione personale non si sentono di affrontare uno sfratto forzato, che da amanti della terra e della madre Natura hanno espresso il loro netto rifiuto alla realizzazione di una superfluità.

Il decantato ponte sullo Stretto di Messina stravolgerebbe immense aree calabresi e siciliane. I soli suoi estremi superficiali, qualora completati andrebbero a:

  • soffocare floride aree verdi, "piccole" o grandi che siano;
  • disturbare un paesaggio unico al mondo e la bellezza sua;
  • distruggere i tetti di giovani coppie che si sono impegnate ad erigere le case da loro sognate;
  • costringere al trasloco individui anziani che, in alternativa, si ritroverebbero a trascorrere le giornate ricoperti di cemento e sostanze simili;
  • ad abbattere una storica villa in stile Liberty (quando, salvo eccezioni, la decadente edilizia attuale si rifiuta di celebrare le bellezze dell'Arte Architettonica, limitandosi a creare edifici e monumenti in stile minimalista o razionalista).

Inoltre i costi tutti sono eccessivi, esorbitanti, investibili in servizi ben più necessari (la Pubblica Sanità, gli istituti scolastici, la demolizione di siti industriali abbandonati a sé stessi al fine di restituire all'Agricoltura i terreni occupati, ...).

Infine: quali assolute certezze possediamo? Come possiamo levarci qualsiasi dubbio, in qualsiasi momento, che la costruzione del ponte venga portata a termine (considerando i debiti pubblici), o che addirittura abbia margini di rischio-pericolo nulli? E sul futuro dei traghetti eventualmente soppiantati, quale politica li ha o li avrà a cuore?

Sono a disposizione per qualsiasi tesi incentrata sull'oggetto in questione.

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Lorenzo BertinPromotore della petizione

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