NO alla costruzione dell'esaltato ponte sullo Stretto di Messina
NO alla costruzione dell'esaltato ponte sullo Stretto di Messina
Il problema
Lancio questa petizione ricordando tutte quelle persone che hanno eretto novelle abitazioni, che per l'una o l'altra motivazione personale non si sentono di affrontare uno sfratto forzato, che da amanti della terra e della madre Natura hanno espresso il loro netto rifiuto alla realizzazione di una superfluità.
Il decantato ponte sullo Stretto di Messina stravolgerebbe immense aree calabresi e siciliane. I soli suoi estremi superficiali, qualora completati andrebbero a:
- soffocare floride aree verdi, "piccole" o grandi che siano;
- disturbare un paesaggio unico al mondo e la bellezza sua;
- distruggere i tetti di giovani coppie che si sono impegnate ad erigere le case da loro sognate;
- costringere al trasloco individui anziani che, in alternativa, si ritroverebbero a trascorrere le giornate ricoperti di cemento e sostanze simili;
- ad abbattere una storica villa in stile Liberty (quando, salvo eccezioni, la decadente edilizia attuale si rifiuta di celebrare le bellezze dell'Arte Architettonica, limitandosi a creare edifici e monumenti in stile minimalista o razionalista).
Inoltre i costi tutti sono eccessivi, esorbitanti, investibili in servizi ben più necessari (la Pubblica Sanità, gli istituti scolastici, la demolizione di siti industriali abbandonati a sé stessi al fine di restituire all'Agricoltura i terreni occupati, ...).
Infine: quali assolute certezze possediamo? Come possiamo levarci qualsiasi dubbio, in qualsiasi momento, che la costruzione del ponte venga portata a termine (considerando i debiti pubblici), o che addirittura abbia margini di rischio-pericolo nulli? E sul futuro dei traghetti eventualmente soppiantati, quale politica li ha o li avrà a cuore?
Sono a disposizione per qualsiasi tesi incentrata sull'oggetto in questione.
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Il problema
Lancio questa petizione ricordando tutte quelle persone che hanno eretto novelle abitazioni, che per l'una o l'altra motivazione personale non si sentono di affrontare uno sfratto forzato, che da amanti della terra e della madre Natura hanno espresso il loro netto rifiuto alla realizzazione di una superfluità.
Il decantato ponte sullo Stretto di Messina stravolgerebbe immense aree calabresi e siciliane. I soli suoi estremi superficiali, qualora completati andrebbero a:
- soffocare floride aree verdi, "piccole" o grandi che siano;
- disturbare un paesaggio unico al mondo e la bellezza sua;
- distruggere i tetti di giovani coppie che si sono impegnate ad erigere le case da loro sognate;
- costringere al trasloco individui anziani che, in alternativa, si ritroverebbero a trascorrere le giornate ricoperti di cemento e sostanze simili;
- ad abbattere una storica villa in stile Liberty (quando, salvo eccezioni, la decadente edilizia attuale si rifiuta di celebrare le bellezze dell'Arte Architettonica, limitandosi a creare edifici e monumenti in stile minimalista o razionalista).
Inoltre i costi tutti sono eccessivi, esorbitanti, investibili in servizi ben più necessari (la Pubblica Sanità, gli istituti scolastici, la demolizione di siti industriali abbandonati a sé stessi al fine di restituire all'Agricoltura i terreni occupati, ...).
Infine: quali assolute certezze possediamo? Come possiamo levarci qualsiasi dubbio, in qualsiasi momento, che la costruzione del ponte venga portata a termine (considerando i debiti pubblici), o che addirittura abbia margini di rischio-pericolo nulli? E sul futuro dei traghetti eventualmente soppiantati, quale politica li ha o li avrà a cuore?
Sono a disposizione per qualsiasi tesi incentrata sull'oggetto in questione.
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Petizione creata in data 28 agosto 2025