

NO alla costruzione del data center a Peschiera Borromeo (Mi) - frazione San Bovio
Il problema
Siamo un gruppo di residenti della frazione di San Bovio - Peschiera Borromeo (Mi), un bellissimo comune situato nella provincia di Milano, noto per il suo ricco patrimonio storico e naturalistico.
Recentemente abbiamo appreso della pianificazione di un enorme Data Center in costruzione nella nostra tranquilla cittadina, adiacente a molti condomini e a un fontanile millenario "Il Gambarone", noto per il suo ecosistema unico e delicato. Siamo profondamente preoccupati per le gravi implicazioni ambientali e comunitarie che questo progetto potrebbe portare.
Si tratterà di un grande edificio alto 19 metri con camini alti 25 metri, non dimentichiamo l'inquinamento acustico h24, l'illuminazione notturna e l'impatto visivo in un'area verde residenziale adiacente al parco agricolo sud Milano oltre a diverse altre criticità:
È noto che la costruzione di un data center porta con sé un enorme consumo di energia e richiede una quantità significativa di risorse idriche per il raffreddamento dei server, è infatti previsto un enorme consumo di acqua dalla falda superficiale che andrà a impattare anche il fontanile "Gambarone" prosciugandolo e ponendo in questo modo fine al suo ecosistema.
Secondo i dati dell'Agenzia internazionale dell'energia, i data center a livello globale consumano circa l'1% dell'elettricità globale, una cifra destinata a raddoppiare nei prossimi anni. Inoltre, le enormi strutture tendono a occupare vasti spazi, minacciando la biodiversità locale e alterando il paesaggio naturale che rende Peschiera Borromeo unica.
Le emissioni di anidride carbonica derivanti dalla combustione del gasolio rilasceranno nell'aria oltre al CO2 e nitrati anche un notevole calore misto a umidità. Questo contribuirà all'inquinamento atmosferico e al cambiamento climatico, con l'inevitabile innalzamento della temperatura circostante, un fattore che sarà devastante nel periodo estivo. Queste emissioni potrebbero deteriorare non solo l'aria che respiriamo, ma anche la qualità di vita della nostra comunità. Ciò è particolarmente allarmante considerando che Peschiera Borromeo è già immersa in una delle zone più inquinate d'Italia, la pianura padana, oltre ad essere vicina all'aeroporto di Linate e nell'hinterland milanese in diversi comuni sono previsti altri enormi Data Center che peggioreranno la qualità della nostra vita.
In aggiunta alle preoccupazioni ambientali, la costruzione di un data center potrebbe portare a una svalutazione del valore delle proprietà locali, oltre a incrementare il traffico e il rumore, alterando irreparabilmente la qualità della vita dei residenti.
Se condividi la nostra visione di un ambiente più sano, unisciti a noi firmando questa petizione.
Aiutaci a fermare questo progetto e a proteggere la nostra comunità per le generazioni future.
Firma oggi stesso!
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Il problema
Siamo un gruppo di residenti della frazione di San Bovio - Peschiera Borromeo (Mi), un bellissimo comune situato nella provincia di Milano, noto per il suo ricco patrimonio storico e naturalistico.
Recentemente abbiamo appreso della pianificazione di un enorme Data Center in costruzione nella nostra tranquilla cittadina, adiacente a molti condomini e a un fontanile millenario "Il Gambarone", noto per il suo ecosistema unico e delicato. Siamo profondamente preoccupati per le gravi implicazioni ambientali e comunitarie che questo progetto potrebbe portare.
Si tratterà di un grande edificio alto 19 metri con camini alti 25 metri, non dimentichiamo l'inquinamento acustico h24, l'illuminazione notturna e l'impatto visivo in un'area verde residenziale adiacente al parco agricolo sud Milano oltre a diverse altre criticità:
È noto che la costruzione di un data center porta con sé un enorme consumo di energia e richiede una quantità significativa di risorse idriche per il raffreddamento dei server, è infatti previsto un enorme consumo di acqua dalla falda superficiale che andrà a impattare anche il fontanile "Gambarone" prosciugandolo e ponendo in questo modo fine al suo ecosistema.
Secondo i dati dell'Agenzia internazionale dell'energia, i data center a livello globale consumano circa l'1% dell'elettricità globale, una cifra destinata a raddoppiare nei prossimi anni. Inoltre, le enormi strutture tendono a occupare vasti spazi, minacciando la biodiversità locale e alterando il paesaggio naturale che rende Peschiera Borromeo unica.
Le emissioni di anidride carbonica derivanti dalla combustione del gasolio rilasceranno nell'aria oltre al CO2 e nitrati anche un notevole calore misto a umidità. Questo contribuirà all'inquinamento atmosferico e al cambiamento climatico, con l'inevitabile innalzamento della temperatura circostante, un fattore che sarà devastante nel periodo estivo. Queste emissioni potrebbero deteriorare non solo l'aria che respiriamo, ma anche la qualità di vita della nostra comunità. Ciò è particolarmente allarmante considerando che Peschiera Borromeo è già immersa in una delle zone più inquinate d'Italia, la pianura padana, oltre ad essere vicina all'aeroporto di Linate e nell'hinterland milanese in diversi comuni sono previsti altri enormi Data Center che peggioreranno la qualità della nostra vita.
In aggiunta alle preoccupazioni ambientali, la costruzione di un data center potrebbe portare a una svalutazione del valore delle proprietà locali, oltre a incrementare il traffico e il rumore, alterando irreparabilmente la qualità della vita dei residenti.
Se condividi la nostra visione di un ambiente più sano, unisciti a noi firmando questa petizione.
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Petizione creata in data 9 agosto 2026