

NO ALLA CHIUSURA DEL PUNTO BIBLIOTECHE DI TORPIGNATTARA
Il problema
Manteniamo il Punto Biblioteche all'interno dell'Aula Studio Torpignattara di Via Acqua Bulicante
Destinatari: Sindaco di Roma Capitale, Presidente del Municipio Roma V, Assessori alla Cultura e alla Scuola di Roma Capitale e del Municipio Roma V.
È stato pubblicato un bando per la gestione dell'Aula Studio Torpignattara di Via Acqua Bulicante che non prevede il mantenimento del Punto Biblioteche e dei servizi bibliotecari oggi presenti.
Questo significa rischiare di perdere consultazione, prestito in sede e prestito interbibliotecario: servizi essenziali per chi vive, studia e cresce nel nostro quartiere.
Chiediamo che il Punto Biblioteche non venga chiuso e che venga mantenuto l'attuale livello di servizio.
Perché questo servizio è importante?
Torpignattara ha bisogno di presidi culturali di prossimità, non di perderli.
La biblioteca più vicina è la Goffredo Mameli del Pigneto, ma oggi raggiungerla è particolarmente difficile. I lavori sulla Casilina si protrarranno per diversi anni e la soppressione del trenino rende gli spostamenti ancora più complicati, soprattutto per famiglie con bambini, anziani e persone con disabilità.
A pochi passi dall'Aula Studio ci sono diversi istituti scolastici. Per bambini, bambine, ragazzi e ragazze avere nel proprio quartiere un luogo dove poter consultare e prendere in prestito libri significa avere un accesso concreto e quotidiano alla cultura.
E non stiamo parlando di un servizio inutilizzato.
Quando il Punto Biblioteche è stato inaugurato, circa un anno fa, l'assessore alla Cultura Massimiliano Smeriglio aveva rivolto alla comunità un appello: utilizzare il servizio, perché il suo utilizzo avrebbe contribuito a evitarne la chiusura.
La comunità ha risposto: in un solo anno sono state fatte centinaia di tessere, anche a pagamento e anche a favore di minori. Abbiamo quindi fatto esattamente ciò che ci era stato chiesto: abbiamo utilizzato il servizio e dimostrato che serve. Non è ragionevole chiedere alla cittadinanza di utilizzare un servizio per dimostrarne l'importanza e poi, quando la comunità ha risposto, eliminarlo.
Oggi non possiamo accettare che proprio questo servizio venga meno.
Aula studio e biblioteca possono convivere
Non chiediamo di scegliere tra aula studio e biblioteca. Chiediamo entrambe.
Un'aula studio può essere un luogo di studio, lettura e socialità e, allo stesso tempo, continuare a offrire i servizi bibliotecari che rendono quello spazio un vero presidio culturale del quartiere.
In una periferia come Torpignattara, i presidi di cultura e socialità dovrebbero essere rafforzati e ampliati, non ridotti.
COSA CHIEDIAMO
Chiediamo al Comune di Roma e al Municipio Roma V di:
• non procedere alla chiusura del Punto Biblioteche di Torpignattara;
• garantire la continuità della consultazione e del prestito in sede;
• garantire il servizio di prestito interbibliotecario;
• mantenere l'attuale livello di servizio all'interno dell'Aula Studio Torpignattara di Via Acqua Bulicante;
• coinvolgere la cittadinanza nelle decisioni sul futuro dello spazio.
Non chiediamo un servizio nuovo.
Chiediamo di non perdere quello che già abbiamo.
Un servizio che la comunità ha dimostrato di volere, utilizzare e sostenere.
Firma questa petizione e aiutaci a difendere il Punto Biblioteche di Torpignattara.
Perché in un quartiere di periferia la cultura deve essere più vicina alle persone, non più lontana.
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Il problema
Manteniamo il Punto Biblioteche all'interno dell'Aula Studio Torpignattara di Via Acqua Bulicante
Destinatari: Sindaco di Roma Capitale, Presidente del Municipio Roma V, Assessori alla Cultura e alla Scuola di Roma Capitale e del Municipio Roma V.
È stato pubblicato un bando per la gestione dell'Aula Studio Torpignattara di Via Acqua Bulicante che non prevede il mantenimento del Punto Biblioteche e dei servizi bibliotecari oggi presenti.
Questo significa rischiare di perdere consultazione, prestito in sede e prestito interbibliotecario: servizi essenziali per chi vive, studia e cresce nel nostro quartiere.
Chiediamo che il Punto Biblioteche non venga chiuso e che venga mantenuto l'attuale livello di servizio.
Perché questo servizio è importante?
Torpignattara ha bisogno di presidi culturali di prossimità, non di perderli.
La biblioteca più vicina è la Goffredo Mameli del Pigneto, ma oggi raggiungerla è particolarmente difficile. I lavori sulla Casilina si protrarranno per diversi anni e la soppressione del trenino rende gli spostamenti ancora più complicati, soprattutto per famiglie con bambini, anziani e persone con disabilità.
A pochi passi dall'Aula Studio ci sono diversi istituti scolastici. Per bambini, bambine, ragazzi e ragazze avere nel proprio quartiere un luogo dove poter consultare e prendere in prestito libri significa avere un accesso concreto e quotidiano alla cultura.
E non stiamo parlando di un servizio inutilizzato.
Quando il Punto Biblioteche è stato inaugurato, circa un anno fa, l'assessore alla Cultura Massimiliano Smeriglio aveva rivolto alla comunità un appello: utilizzare il servizio, perché il suo utilizzo avrebbe contribuito a evitarne la chiusura.
La comunità ha risposto: in un solo anno sono state fatte centinaia di tessere, anche a pagamento e anche a favore di minori. Abbiamo quindi fatto esattamente ciò che ci era stato chiesto: abbiamo utilizzato il servizio e dimostrato che serve. Non è ragionevole chiedere alla cittadinanza di utilizzare un servizio per dimostrarne l'importanza e poi, quando la comunità ha risposto, eliminarlo.
Oggi non possiamo accettare che proprio questo servizio venga meno.
Aula studio e biblioteca possono convivere
Non chiediamo di scegliere tra aula studio e biblioteca. Chiediamo entrambe.
Un'aula studio può essere un luogo di studio, lettura e socialità e, allo stesso tempo, continuare a offrire i servizi bibliotecari che rendono quello spazio un vero presidio culturale del quartiere.
In una periferia come Torpignattara, i presidi di cultura e socialità dovrebbero essere rafforzati e ampliati, non ridotti.
COSA CHIEDIAMO
Chiediamo al Comune di Roma e al Municipio Roma V di:
• non procedere alla chiusura del Punto Biblioteche di Torpignattara;
• garantire la continuità della consultazione e del prestito in sede;
• garantire il servizio di prestito interbibliotecario;
• mantenere l'attuale livello di servizio all'interno dell'Aula Studio Torpignattara di Via Acqua Bulicante;
• coinvolgere la cittadinanza nelle decisioni sul futuro dello spazio.
Non chiediamo un servizio nuovo.
Chiediamo di non perdere quello che già abbiamo.
Un servizio che la comunità ha dimostrato di volere, utilizzare e sostenere.
Firma questa petizione e aiutaci a difendere il Punto Biblioteche di Torpignattara.
Perché in un quartiere di periferia la cultura deve essere più vicina alle persone, non più lontana.
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Petizione creata in data 4 settembre 2026