

No all ' azienda israeliana coinvolta nel genocidio palestinese.
Il problema
Opponiamoci al progetto agrifotovoltaico dell'azienda israeliana denominato "Ribolla"
Risulta in atto un procedimento amministrativo presso la Regione Toscana per la concessione dell'Autorizzazione Unica Energia (A.U.E.) alla ditta
S.P.V Energy 3 che da visure camerali risulta essere una società prestanome della israeliana Shikun&Binui Energy Europe, emanazione della Shikun&Binui L.t.d.
La Shikun&Binui L.t.d. , agli osservatori indipendenti internazionali, risulta essere una delle imprese coinvolte nell'occupazione israeliana in Palestina.
Essa opera nei territori occupati della Cisgiordania e Gerusalemme Est costruendo e gestendo insediamenti illegali. Ha collaborato alla costruzione della barriera che circonda la Striscia di Gaza, si è aggiudicata tramite società controllate la gestione di nuove basi militari e detiene anche il 50% di Policy Ltd che fornisce strutture e servizi alla polizia israeliana.
La Risoluzione dell'ONU del 18 Settembre 2024,basata sul Parere Consultivo della Corte Internazionale di Giustizia del 19 Luglio 2024 obbliga i soggetti terzi a non sostenere la situazione in atto nei territori della Palestina occupata definendo illegale la presenza di israele e specificando che ciò coinvolge anche le relazioni economiche commerciali e finanziarie . Invita inoltre ad astenersi da azioni che possano avvalorare la presenza illegale di israele nei territori palestinesi occupati nonché ad impedire relazioni commerciali che contribuiscano al mantenimento di tale situazione. Esorta i paesi ad adottare misure affinché le istituzioni, le imprese e le entità che ricadono sotto la loro giurisdizione non operino in modo da prestare aiuto o assistenza legittimando l'occupazione.
Gli Enti Territoriali Italiani quali , quali gli Enti Locali e la Regione non possono ritenersi esentati da tali obblighi.
Il "Collettivo Diritti in Palestina" esorta, in coerenza con quanto sopra riportato, la Regione Toscana ad adempiere agli obblighi derivanti dal Diritto Internazionale e NON AUTORIZZARE S.V.P. Energy 3 in quanto soggetto economico direttamente collegato e responsabile della politica criminale che calpesta i Diritti e le vite umane in Palestina
dirittinpalestina.blog
IMPEDIAMO LA COLONIZZAZIONE SIONISTA DELLA MAREMMA!

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Il problema
Opponiamoci al progetto agrifotovoltaico dell'azienda israeliana denominato "Ribolla"
Risulta in atto un procedimento amministrativo presso la Regione Toscana per la concessione dell'Autorizzazione Unica Energia (A.U.E.) alla ditta
S.P.V Energy 3 che da visure camerali risulta essere una società prestanome della israeliana Shikun&Binui Energy Europe, emanazione della Shikun&Binui L.t.d.
La Shikun&Binui L.t.d. , agli osservatori indipendenti internazionali, risulta essere una delle imprese coinvolte nell'occupazione israeliana in Palestina.
Essa opera nei territori occupati della Cisgiordania e Gerusalemme Est costruendo e gestendo insediamenti illegali. Ha collaborato alla costruzione della barriera che circonda la Striscia di Gaza, si è aggiudicata tramite società controllate la gestione di nuove basi militari e detiene anche il 50% di Policy Ltd che fornisce strutture e servizi alla polizia israeliana.
La Risoluzione dell'ONU del 18 Settembre 2024,basata sul Parere Consultivo della Corte Internazionale di Giustizia del 19 Luglio 2024 obbliga i soggetti terzi a non sostenere la situazione in atto nei territori della Palestina occupata definendo illegale la presenza di israele e specificando che ciò coinvolge anche le relazioni economiche commerciali e finanziarie . Invita inoltre ad astenersi da azioni che possano avvalorare la presenza illegale di israele nei territori palestinesi occupati nonché ad impedire relazioni commerciali che contribuiscano al mantenimento di tale situazione. Esorta i paesi ad adottare misure affinché le istituzioni, le imprese e le entità che ricadono sotto la loro giurisdizione non operino in modo da prestare aiuto o assistenza legittimando l'occupazione.
Gli Enti Territoriali Italiani quali , quali gli Enti Locali e la Regione non possono ritenersi esentati da tali obblighi.
Il "Collettivo Diritti in Palestina" esorta, in coerenza con quanto sopra riportato, la Regione Toscana ad adempiere agli obblighi derivanti dal Diritto Internazionale e NON AUTORIZZARE S.V.P. Energy 3 in quanto soggetto economico direttamente collegato e responsabile della politica criminale che calpesta i Diritti e le vite umane in Palestina
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Petizione creata in data 9 agosto 2026