No all'apertura al traffico del sottopassaggio di Via Piermarini!


No all'apertura al traffico del sottopassaggio di Via Piermarini!
Il problema
Il Comune di Lodi ha recentemente pubblicato, nel PUMS (piano urbano per la mobilita' sostenibile), uno studio per l'apertura al traffico del sottopassaggio pedonale di Via Piermarini. Tale idea, in totale contrasto con le linee guida alle quali vorrebbe ispirarsi il PUMS, e' stata ripresa da un vecchio precedente piano urbano, peraltro gia' bocciato dalla Giunta precedente, che non considerava in alcun modo il discorso legato alla sostenibilita' ed alla mobilita' dolce.
La zona di Via Piermarini e' sede di molti impianti sportivi, nonche' pista ciclabile che collega Lodi a San Martino. Dato il basso inquinamento ambientale da traffico, essendo strada chiusa, e la forte presenza di aree verdi, il luogo negli anni e' diventato meta di molti cittadini che vogliono trascorrere qualche ora all'aria aperta. Va inoltre ricordato che la zona e' utilizzata anche da molti ragazzi sia per le attivita' sportive sia per il tragitto (a piedi o in bicicletta) casa-scuola.
L'apertura al traffico del sottopassaggio attualmente chiuso alle automobili stravolgerebbe completamente la naturale vocazione pedonale della zona; infatti comporterebbe non solo un enorme aumento dell'inquinamento dell'aria e acustico, ma anche un maggior rischio di incidenti, con grave impatto sull'ambiente e sulla salute dei fruitori della zona - inclusi i residenti. Peraltro, l'apertura non avrebbe alcun vantaggio; la teoria in base alla quale si migliorerebbero le condizioni di Corso Mazzini agevolando un traffico automobilistico interzonale si scontra con la realta' che tale traffico non potrebbe comunque essere inoltrato verso la gia' congestionata Via S. Colombano: si otterrebbe solo un intasamento di Via Piermarini, senza alcun altro beneficio per nessuno.
Chiediamo al Comune di Lodi di non attuare le modifiche alla viabilita' sopra indicate e di salvaguardare la vocazione "green" del luogo, patrimonio di tutta la comunita' lodigiana.

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Il problema
Il Comune di Lodi ha recentemente pubblicato, nel PUMS (piano urbano per la mobilita' sostenibile), uno studio per l'apertura al traffico del sottopassaggio pedonale di Via Piermarini. Tale idea, in totale contrasto con le linee guida alle quali vorrebbe ispirarsi il PUMS, e' stata ripresa da un vecchio precedente piano urbano, peraltro gia' bocciato dalla Giunta precedente, che non considerava in alcun modo il discorso legato alla sostenibilita' ed alla mobilita' dolce.
La zona di Via Piermarini e' sede di molti impianti sportivi, nonche' pista ciclabile che collega Lodi a San Martino. Dato il basso inquinamento ambientale da traffico, essendo strada chiusa, e la forte presenza di aree verdi, il luogo negli anni e' diventato meta di molti cittadini che vogliono trascorrere qualche ora all'aria aperta. Va inoltre ricordato che la zona e' utilizzata anche da molti ragazzi sia per le attivita' sportive sia per il tragitto (a piedi o in bicicletta) casa-scuola.
L'apertura al traffico del sottopassaggio attualmente chiuso alle automobili stravolgerebbe completamente la naturale vocazione pedonale della zona; infatti comporterebbe non solo un enorme aumento dell'inquinamento dell'aria e acustico, ma anche un maggior rischio di incidenti, con grave impatto sull'ambiente e sulla salute dei fruitori della zona - inclusi i residenti. Peraltro, l'apertura non avrebbe alcun vantaggio; la teoria in base alla quale si migliorerebbero le condizioni di Corso Mazzini agevolando un traffico automobilistico interzonale si scontra con la realta' che tale traffico non potrebbe comunque essere inoltrato verso la gia' congestionata Via S. Colombano: si otterrebbe solo un intasamento di Via Piermarini, senza alcun altro beneficio per nessuno.
Chiediamo al Comune di Lodi di non attuare le modifiche alla viabilita' sopra indicate e di salvaguardare la vocazione "green" del luogo, patrimonio di tutta la comunita' lodigiana.

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Petizione creata in data 28 gennaio 2021