No All'accorpamento: Petizione per l'autonomia del liceo Marconi Carrara


No All'accorpamento: Petizione per l'autonomia del liceo Marconi Carrara
Il problema
Nota degli studenti del Liceo Scientificifico “G. Marconi” sul possibile accorpamento previsto dal D.Lgs. 124/2025
Noi studenti e studentesse del Liceo Scientifico “G. Marconi” desideriamo condividere, in modo rispettoso e senza alcuna finalità politica, alcune riflessioni relative al processo di dimensionamento scolastico previsto dal D.Lgs. 124/2025, che indica la nostra scuola come istituzione da accorpare all’Istituto “Zaccagna-Galilei” a partire dall’a.s. 2026/2027.
Sottolineiamo fin da subito che il nostro intento non è creare contrapposizioni né esprimere giudizi sull’ITIS “Galilei” o sugli altri indirizzi dell’Istituto “Zaccagna-Galilei”. Abbiamo pieno rispetto per i loro percorsi tecnici, per i loro studenti e per la loro storia.
Le considerazioni che seguono riguardano esclusivamente l’impatto che un accorpamento può avere sull’organizzazione del nostro liceo e sulla continuità della sua identità formativa.
La storia del Liceo Marconi come riferimento educativo del territorio
Il Liceo “Marconi” nasce come istituto autonomo nel 1946 e, nei decenni successivi, è diventato un punto di riferimento culturale e formativo per Carrara e per il territorio limitrofo. La scuola ha contribuito alla crescita di generazioni di studenti, accogliendo giovani provenienti non solo dalla città ma anche da comuni vicini, anche liguri, e ha rappresentato per lungo tempo un polo di eccellenza scientifica, partecipando a numerose competizioni e percorsi di successo.
Negli anni, la comunità del Marconi ha vissuto anche stagioni difficili, come il trasferimento da sedi storiche e i problemi edilizi documentati dalla stampa locale. Nonostante ciò, studenti ed ex studenti hanno sempre dimostrato un forte senso di appartenenza, difendendo l’identità del liceo e il valore formativo che esso rappresenta.
Oggi il Marconi continua a proporre un’offerta formativa orientata alle scienze, senza rinunciare alla tradizione liceale che unisce cultura scientifica, pensiero critico e apertura umanistica.
È in questo contesto che si collocano le nostre osservazioni, espresse con spirito costruttivo.
Le nostre riflessioni sull’accorpamento:
1. Utilizzo degli spazi scolastici
La condivisione di laboratori, palestre e ambienti specialistici richiede una pianificazione molto accurata, soprattutto quando coinvolge popolazioni scolastiche numerose e indirizzi con esigenze didattiche differenti. Per noi è importante che ogni percorso possa mantenere tempi e spazi adeguati alle proprie attività.
2. Dimensioni dell’istituzione risultante
L’accorpamento creerebbe una realtà molto ampia, con un elevato numero di studenti, indirizzi e attività. La gestione integrata di tali componenti richiede un’organizzazione complessa, e riteniamo utile che questo aspetto venga valutato attentamente per garantire continuità, efficienza e qualità dei servizi scolastici.
3. Identità dei diversi percorsi formativi
Gli indirizzi liceali e tecnici presentano caratteristiche e finalità peculiari. La nostra preoccupazione non riguarda l’unione in sé, ma la possibilità di preservare pienamente le specificità di ciascun percorso all’interno di una struttura molto estesa, affinché ogni indirizzo possa continuare a esprimere al meglio il proprio progetto educativo.
4. Attività formative e progettuali
Iniziative come la Formazione Scuola-Lavoro (ex PCTO), i progetti laboratorali e le collaborazioni con enti esterni richiedono organizzazioni particolari, spesso diverse tra licei e istituti tecnici. Un accorpamento comporterebbe una ridefinizione complessiva di tali attività e richiederebbe tempi appropriati di adattamento.
5. Chiarezza sulla sede e sulla prospettiva futura La nostra scuola, trasferita negli anni per motivi edilizi e oggi ospitata presso l’ITIS “Galilei”, vive da tempo una condizione provvisoria. Per noi è importante conoscere con chiarezza quali saranno le prospettive future delle sedi scolastiche, per programmare serenamente il nostro percorso.
Il senso della nostra posizione
Non intendiamo porci in contrasto con altri istituti né mettere in discussione il valore di nessuno.
Il nostro desiderio è che la lunga storia del Liceo Marconi — fatta di impegno, inclusione, crescita culturale e legame con il territorio — possa continuare a essere tutelata e riconosciuta, qualunque siano le decisioni amministrative che saranno prese.
La nostra voce vuole essere un contributo civile e responsabile, espresso da chi vive ogni giorno la scuola e si preoccupa per il proprio futuro formativo.
Non chiediamo privilegi: chiediamo ascolto, chiarezza e attenzione per l’identità educativa del nostro liceo e per le esigenze degli studenti che ne fanno parte.

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Il problema
Nota degli studenti del Liceo Scientificifico “G. Marconi” sul possibile accorpamento previsto dal D.Lgs. 124/2025
Noi studenti e studentesse del Liceo Scientifico “G. Marconi” desideriamo condividere, in modo rispettoso e senza alcuna finalità politica, alcune riflessioni relative al processo di dimensionamento scolastico previsto dal D.Lgs. 124/2025, che indica la nostra scuola come istituzione da accorpare all’Istituto “Zaccagna-Galilei” a partire dall’a.s. 2026/2027.
Sottolineiamo fin da subito che il nostro intento non è creare contrapposizioni né esprimere giudizi sull’ITIS “Galilei” o sugli altri indirizzi dell’Istituto “Zaccagna-Galilei”. Abbiamo pieno rispetto per i loro percorsi tecnici, per i loro studenti e per la loro storia.
Le considerazioni che seguono riguardano esclusivamente l’impatto che un accorpamento può avere sull’organizzazione del nostro liceo e sulla continuità della sua identità formativa.
La storia del Liceo Marconi come riferimento educativo del territorio
Il Liceo “Marconi” nasce come istituto autonomo nel 1946 e, nei decenni successivi, è diventato un punto di riferimento culturale e formativo per Carrara e per il territorio limitrofo. La scuola ha contribuito alla crescita di generazioni di studenti, accogliendo giovani provenienti non solo dalla città ma anche da comuni vicini, anche liguri, e ha rappresentato per lungo tempo un polo di eccellenza scientifica, partecipando a numerose competizioni e percorsi di successo.
Negli anni, la comunità del Marconi ha vissuto anche stagioni difficili, come il trasferimento da sedi storiche e i problemi edilizi documentati dalla stampa locale. Nonostante ciò, studenti ed ex studenti hanno sempre dimostrato un forte senso di appartenenza, difendendo l’identità del liceo e il valore formativo che esso rappresenta.
Oggi il Marconi continua a proporre un’offerta formativa orientata alle scienze, senza rinunciare alla tradizione liceale che unisce cultura scientifica, pensiero critico e apertura umanistica.
È in questo contesto che si collocano le nostre osservazioni, espresse con spirito costruttivo.
Le nostre riflessioni sull’accorpamento:
1. Utilizzo degli spazi scolastici
La condivisione di laboratori, palestre e ambienti specialistici richiede una pianificazione molto accurata, soprattutto quando coinvolge popolazioni scolastiche numerose e indirizzi con esigenze didattiche differenti. Per noi è importante che ogni percorso possa mantenere tempi e spazi adeguati alle proprie attività.
2. Dimensioni dell’istituzione risultante
L’accorpamento creerebbe una realtà molto ampia, con un elevato numero di studenti, indirizzi e attività. La gestione integrata di tali componenti richiede un’organizzazione complessa, e riteniamo utile che questo aspetto venga valutato attentamente per garantire continuità, efficienza e qualità dei servizi scolastici.
3. Identità dei diversi percorsi formativi
Gli indirizzi liceali e tecnici presentano caratteristiche e finalità peculiari. La nostra preoccupazione non riguarda l’unione in sé, ma la possibilità di preservare pienamente le specificità di ciascun percorso all’interno di una struttura molto estesa, affinché ogni indirizzo possa continuare a esprimere al meglio il proprio progetto educativo.
4. Attività formative e progettuali
Iniziative come la Formazione Scuola-Lavoro (ex PCTO), i progetti laboratorali e le collaborazioni con enti esterni richiedono organizzazioni particolari, spesso diverse tra licei e istituti tecnici. Un accorpamento comporterebbe una ridefinizione complessiva di tali attività e richiederebbe tempi appropriati di adattamento.
5. Chiarezza sulla sede e sulla prospettiva futura La nostra scuola, trasferita negli anni per motivi edilizi e oggi ospitata presso l’ITIS “Galilei”, vive da tempo una condizione provvisoria. Per noi è importante conoscere con chiarezza quali saranno le prospettive future delle sedi scolastiche, per programmare serenamente il nostro percorso.
Il senso della nostra posizione
Non intendiamo porci in contrasto con altri istituti né mettere in discussione il valore di nessuno.
Il nostro desiderio è che la lunga storia del Liceo Marconi — fatta di impegno, inclusione, crescita culturale e legame con il territorio — possa continuare a essere tutelata e riconosciuta, qualunque siano le decisioni amministrative che saranno prese.
La nostra voce vuole essere un contributo civile e responsabile, espresso da chi vive ogni giorno la scuola e si preoccupa per il proprio futuro formativo.
Non chiediamo privilegi: chiediamo ascolto, chiarezza e attenzione per l’identità educativa del nostro liceo e per le esigenze degli studenti che ne fanno parte.

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Petizione creata in data 27 novembre 2025