

Grazie per la tua firma per chiedere al Consiglio Regionale di Basilicata di stracciare la LR 57/25 che di fatto reintroduce il vitalizio per i consiglieri attuali e addirittura passati (dal 2013 in poi).
Mentre due terzi dei pensionati lucani vive con una pensione di 500 euro dopo una vita di lavoro ai consiglieri verrebbe garantito un privilegio che offende e oltraggia la gente lucana.
E come avete letto e visto lo scempio e’ che si attinge a un fondo che era destinato nel 2017 (Pittella Presidente) a disabili e fragili.
Fondo che non risulta essere stato mai usato e che ora vergognosamente sarebbe usato per i “fragili” volponi politicanti lucani!
grazie! In un solo giorno abbiamo raggiunto 600 firme VERIFICATE (che non sono un like ma una firma più “pesante” con nome e cognome).
Ma non e’ abbastanza!
dobbiamo raccogliere MIGLIAIA DI FIRME per svergognare chi ha votato questa offesa ai disabili, ai fragili e al popolo lucano!
se non ci indigniamo per queste cose per cose dovremmo indignarci?
queste non sono battaglie contabili ma battaglie di UMANITÀ’! E di dignità!
Altro che “orgoglio lucano” di Renzi e compagnia!
NOI SIAMO L’ORGOGLIO LUCANO! Ci rubano pure i nomi questi cialtroni!
se la politica arriva a scippare agli ultimi anche l’elemosina allora significa che siamo in punto di non ritorno!
ma POSSIAMO COME LUCANI, come cittadini che non vivono di politica, come persone di sinistra, di destra, di centro CERCARE DI NON RASSEGNARCI a un mondo dove sembra che sia perduta ogni decenza UMANA!
per l’umanità in politica non esiste destra e sinistra!
percio’ ti chiedo di condividere ANCORA con amici e parenti la petizione per mandare un messaggio non di centinaia ma di MIGLIAIA DI LUCANI a questa classe politica arraffona: BASTA! NON SIAMO IL BANCOMAT DEI VOSTRI PRIVILEGI! Non abbiamo dimenticato la “rimborsopoli” lucana (a seguito della quale i consiglieri fecero quel gesto di togliersi il 10% di stipendio e destinarlo al “sociale”….parole parole parole….era tutto un trucco, scopriamo ora!!!!).
GRAZIE!
C’e’ speranza che le cose cambino! Non dobbiamo aver paura di esporci perché loro sono pochi e noi migliaia!
noi lucani siamo pochi ma siamo ROCCE quando vogliamo!
Grazie!
Vincenzo Petrone
(come ognuno di voi metto nome e cognome perché non ho paura a scrivere il mio nome di fronte a una casta arraffona che toglie addirittura a un disabile per garantirsi privilegi che fanno tornare la mente ai nostri nonni e ai nostri avi che subivano sfruttamento e prevaricazione dai signorotti del tempo che li tenevano affamati e sottomessi!
NOI SIAMO I NIPOTI DI QUEI NONNI CHE NON ACCETTANO PIU’ QUELLE UMILIAZIONI! In nome anche DEI NOSTRI NONNI E DELLE NOSTRE NONNE!!!!!!
Per il futuro delle prossime generazioni e in nome delle generazioni passate che hanno sofferto per darci studio, rispetto, libertà!