
COMUNICATO STAMPA
Il mondo al contrario di Bardi: la verità scritta nelle leggi (Guarda la FOTO DELLA NORMA che smentisce Bardi).
Dopo giorni di silenzio, il presidente Bardi interviene sulla vicenda dei vitalizi regionali. Lo fa negando l’evidenza: sostiene che la Regione Basilicata non abbia mai deliberato l’utilizzo del fondo destinato ai disabili e alle persone fragili per consentire ai consiglieri regionali di recuperare i propri vitalizi, e che la norma non fosse retroattiva.
Peccato che i fatti, e soprattutto le leggi, raccontino tutt’altra storia.
Nel Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata del 30 dicembre 2025, all’articolo 17, significativamente intitolato “Norme per il contenimento dei costi della politica”, è chiaramente previsto che ciascun consigliere regionale possa riappropriarsi delle somme accantonate nel 2017. Quelle somme provenivano dal cosiddetto Fondo sociale, istituito per sostenere disabili e persone fragili.
Un atto che nei fatti si configura come una sottrazione di risorse ai più deboli, mascherata da misura tecnica e contabile. Chiamarlo “contenimento dei costi” è un insulto all’intelligenza dei cittadini lucani.
È indecente pensare che la comunità lucana non sia in grado di leggere una legge e comprenderne gli effetti reali. Le norme sono pubbliche, scritte nero su bianco, e parlano da sole.
Per questo chiediamo trasparenza, responsabilità politica e il ritiro immediato di una norma ingiusta e moralmente inaccettabile.
Continuiamo a far sentire la nostra voce.
FIRMA LA PETIZIONE
No ai vitalizi dei consiglieri regionali a danno di disabili e persone fragili
Siamo già oltre 6.000 firme. Continuiamo.