NO AL SINDACO-MOTOSEGA: FERMIAMO LO SCEMPIO DELL’ABBATTIMENTO DEGLI ALBERI

Il problema

NO AL SINDACO-MOTOSEGA: 

FERMIAMO LO SCEMPIO DELL’ABBATTIMENTO DEGLI ALBERI

 

 

con profonda preoccupazione e forte dissenso, ci rivolgiamo al Sindaco del Comune di Terni, alla Giunta Comunale e al Consiglio Comunale. per condannare fermamente la recente politica di abbattimento e capitozzatura indiscriminata degli alberi nella nostra città.

Gli alberi non sono un ostacolo allo sviluppo o un costo di manutenzione, ma sono il patrimonio verde collettivo che garantisce la salute, il benessere e la vivibilità di Terni. In un'epoca di crisi climatica, dove i centri urbani diventano sempre più caldi, gli alberi svolgono un ruolo fondamentale: rinfrescano l'aria, assorbono CO2 e polveri sottili, forniscono ombra e mitigano le cosiddette "isole di calore urbane". Privare dei suoi alberi una città come Terni, collocata in una “conca” già pesantemente inquinata dai fumi dell’acciaieria e dagli inceneritori, significa agire contro l'interesse pubblico e il buon senso, soprattutto durante le sempre più frequenti ondate di calore estive.

Non possiamo accettare una gestione del verde pubblico con la motosega, pratica che ricorda le pericolose derive di leader internazionali noti per la loro criminale condotta ambientalista, come il presidente argentino Javier Milei, le cui politiche anti-ecologiche stanno attirando le critiche del mondo intero. Terni non può e non deve prendere ispirazione da modelli così distruttivi. Vogliamo una città guidata dalla lungimiranza, non dall'ideologia cieca dello sfruttamento senza limiti del territorio.

Abbiamo già assistito allo scempio della distruzione della pineta Centurini, patrimonio oltre che botanico anche della storia operaia e femminista di Terni. Ora dopo centinaia di altri abbattimenti in città c’è l’epilogo ai giardini pubblici della Passeggiata con il secondo osceno taglio, questa volta di 18 alberi storici, che sembra motivato più dalla festa del partito di Bandecchi che da interessi comuni, che vengono attaccati con questo ulteriore abbattimento.

Per queste ragioni, chiediamo con urgenza:

1. LA IMMEDIATA SOSPENSIONE DI QUALSIASI ABBATTIMENTO non strettamente necessario e certificato da motivazioni fitosanitarie incontrovertibili (da verificare da parte di commissione indipendente a cui il comitato chiede di partecipare con un tecnico).

2. UN PIANO STRAORDINARIO DI PIANTUMAZIONE che non si limiti a un mero "rinforzo" del verde, ma che preveda:

· La sostituzione di ogni albero abbattuto con almeno TRE alberi di grandi dimensioni che possono assorbire anidride carbonica e polveri e fare ombra come l’albero abbattuto, da scegliere tra specie autoctone e più resistenti al clima futuro.

· L'adozione di una delibera comunale che impegni l'Amministrazione a piantumare un nuovo albero per ogni nuovo nato o neonata a Terni, seguendo l'esempio virtuoso di tante altre città italiane. Questo è un investimento simbolico e concreto nel futuro delle nuove generazioni.

3. UNA SERIA PROGRAMMAZIONE DELLA GESTIONE DEL VERDE E DELLE POTATURE, per trasformare Terni, conosciuta nel ‘900 come città dell’acciaio in città verde e degli alberi come centro delle politiche ambientali dell’amministrazione cittadina.

Chiediamo un consiglio comunale specifico (e/o) un incontro pubblico urgente per discutere di queste proposte e per avere garanzie sulla tutela e l'ampliamento del nostro patrimonio arboreo.

Terni merita di essere una città più verde, più sana, più fresca. Non accetteremo passivamente che venga trasformata in una landa desolata e surriscaldata.

Chiediamo al Sindaco e all'Amministrazione di cambiare rotta immediatamente.

SOS VERDE PUBBLICO TERNI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

avatar of the starter
franco coppoliPromotore della petizione

1197

Il problema

NO AL SINDACO-MOTOSEGA: 

FERMIAMO LO SCEMPIO DELL’ABBATTIMENTO DEGLI ALBERI

 

 

con profonda preoccupazione e forte dissenso, ci rivolgiamo al Sindaco del Comune di Terni, alla Giunta Comunale e al Consiglio Comunale. per condannare fermamente la recente politica di abbattimento e capitozzatura indiscriminata degli alberi nella nostra città.

Gli alberi non sono un ostacolo allo sviluppo o un costo di manutenzione, ma sono il patrimonio verde collettivo che garantisce la salute, il benessere e la vivibilità di Terni. In un'epoca di crisi climatica, dove i centri urbani diventano sempre più caldi, gli alberi svolgono un ruolo fondamentale: rinfrescano l'aria, assorbono CO2 e polveri sottili, forniscono ombra e mitigano le cosiddette "isole di calore urbane". Privare dei suoi alberi una città come Terni, collocata in una “conca” già pesantemente inquinata dai fumi dell’acciaieria e dagli inceneritori, significa agire contro l'interesse pubblico e il buon senso, soprattutto durante le sempre più frequenti ondate di calore estive.

Non possiamo accettare una gestione del verde pubblico con la motosega, pratica che ricorda le pericolose derive di leader internazionali noti per la loro criminale condotta ambientalista, come il presidente argentino Javier Milei, le cui politiche anti-ecologiche stanno attirando le critiche del mondo intero. Terni non può e non deve prendere ispirazione da modelli così distruttivi. Vogliamo una città guidata dalla lungimiranza, non dall'ideologia cieca dello sfruttamento senza limiti del territorio.

Abbiamo già assistito allo scempio della distruzione della pineta Centurini, patrimonio oltre che botanico anche della storia operaia e femminista di Terni. Ora dopo centinaia di altri abbattimenti in città c’è l’epilogo ai giardini pubblici della Passeggiata con il secondo osceno taglio, questa volta di 18 alberi storici, che sembra motivato più dalla festa del partito di Bandecchi che da interessi comuni, che vengono attaccati con questo ulteriore abbattimento.

Per queste ragioni, chiediamo con urgenza:

1. LA IMMEDIATA SOSPENSIONE DI QUALSIASI ABBATTIMENTO non strettamente necessario e certificato da motivazioni fitosanitarie incontrovertibili (da verificare da parte di commissione indipendente a cui il comitato chiede di partecipare con un tecnico).

2. UN PIANO STRAORDINARIO DI PIANTUMAZIONE che non si limiti a un mero "rinforzo" del verde, ma che preveda:

· La sostituzione di ogni albero abbattuto con almeno TRE alberi di grandi dimensioni che possono assorbire anidride carbonica e polveri e fare ombra come l’albero abbattuto, da scegliere tra specie autoctone e più resistenti al clima futuro.

· L'adozione di una delibera comunale che impegni l'Amministrazione a piantumare un nuovo albero per ogni nuovo nato o neonata a Terni, seguendo l'esempio virtuoso di tante altre città italiane. Questo è un investimento simbolico e concreto nel futuro delle nuove generazioni.

3. UNA SERIA PROGRAMMAZIONE DELLA GESTIONE DEL VERDE E DELLE POTATURE, per trasformare Terni, conosciuta nel ‘900 come città dell’acciaio in città verde e degli alberi come centro delle politiche ambientali dell’amministrazione cittadina.

Chiediamo un consiglio comunale specifico (e/o) un incontro pubblico urgente per discutere di queste proposte e per avere garanzie sulla tutela e l'ampliamento del nostro patrimonio arboreo.

Terni merita di essere una città più verde, più sana, più fresca. Non accetteremo passivamente che venga trasformata in una landa desolata e surriscaldata.

Chiediamo al Sindaco e all'Amministrazione di cambiare rotta immediatamente.

SOS VERDE PUBBLICO TERNI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

avatar of the starter
franco coppoliPromotore della petizione
Sostieni ora

1197


Voci dei sostenitori

Aggiornamenti sulla petizione

Condividi questa petizione

Petizione creata in data 28 agosto 2025