No al nuovo biodigestore per il trattamento dei rifiuti a Narni
No al nuovo biodigestore per il trattamento dei rifiuti a Narni
Il problema
Biomont S.r.l. di Roma, al suo interno prevede la partecipazione di AgriFlor S.r.l. e Geovital service S.r.l. ambedue di Perugia.
Da una valutazione dell'associazione I.S.D.E. (medici per l'ambiente) riconosciuta a livello internazionale dall' O.N.U. Organizzazione Nazioni Unite dall' O.M.S. Organizzazione mondiale della Sanità e Unione Europea, si arriva a comprendere che, per una serie di motivi descritti nella relazione inviata alla Regione Umbria, che l'impianto proposto non risulta idoneo a gestire nella maniera ottimale i rifiuti urbani (forsu) e fanghi e che invece possa provocare danni all'ambiente e alla salute della popolazione.
In considerazione della situazione ambientale estremamente critica dell'intero bacino della conca ternana in cui insiste L'AREA S.I.N. di massimo impatto ambientale e dei comuni limitrofi, considerando che gli impianti di smaltimento rifiuti già attivi sul territorio sono più che sufficienti (oltreché notevolmente problematici per la salute umana e l'ambiente) a smaltire i rifiuti urbani prodotti all'interno della Regione Umbria:
- CHIEDIAMO a tutti i cittadini alle associazioni ai comitati alle forze politiche e sindacali di sottoscrivere una petizione per affermare la nostra totale assoluta opposizione a questo insediamento ed a qualsiasi altra richiesta di insediamenti produttivi di questo genere.
- CHIEDIAMO altresì a tutti i COMUNI dell'area suindicata
di MODIFICARE i rispettivi Piani Regolatori Generali impedendo l'avvio di attività produttive che entrino nel D.M.5 settembre 1994 elenco delle industrie insalubri d cui all'art. 216 del testo unico delle leggi sanitarie. (g.u.n.220 del 20.09.994 s.o.n. 129). - di INSERIRE negli statuti comunali, l'ART. 9 della Costituzione Italiana in vigore dal 22/02/2022 (già inserito nello Statuto della Regione Umbria), che tuteli l'ambiente. l'ecosistema e la biodiversità, anche nell'interesse delle future generazioni. Avendolo come PRIMO RIFERIMENTO per tutte le decisioni di propria competenza.
Comitato Salute Ambiente Basso Nera
Comitato Ambiente Terni
Il problema
Biomont S.r.l. di Roma, al suo interno prevede la partecipazione di AgriFlor S.r.l. e Geovital service S.r.l. ambedue di Perugia.
Da una valutazione dell'associazione I.S.D.E. (medici per l'ambiente) riconosciuta a livello internazionale dall' O.N.U. Organizzazione Nazioni Unite dall' O.M.S. Organizzazione mondiale della Sanità e Unione Europea, si arriva a comprendere che, per una serie di motivi descritti nella relazione inviata alla Regione Umbria, che l'impianto proposto non risulta idoneo a gestire nella maniera ottimale i rifiuti urbani (forsu) e fanghi e che invece possa provocare danni all'ambiente e alla salute della popolazione.
In considerazione della situazione ambientale estremamente critica dell'intero bacino della conca ternana in cui insiste L'AREA S.I.N. di massimo impatto ambientale e dei comuni limitrofi, considerando che gli impianti di smaltimento rifiuti già attivi sul territorio sono più che sufficienti (oltreché notevolmente problematici per la salute umana e l'ambiente) a smaltire i rifiuti urbani prodotti all'interno della Regione Umbria:
- CHIEDIAMO a tutti i cittadini alle associazioni ai comitati alle forze politiche e sindacali di sottoscrivere una petizione per affermare la nostra totale assoluta opposizione a questo insediamento ed a qualsiasi altra richiesta di insediamenti produttivi di questo genere.
- CHIEDIAMO altresì a tutti i COMUNI dell'area suindicata
di MODIFICARE i rispettivi Piani Regolatori Generali impedendo l'avvio di attività produttive che entrino nel D.M.5 settembre 1994 elenco delle industrie insalubri d cui all'art. 216 del testo unico delle leggi sanitarie. (g.u.n.220 del 20.09.994 s.o.n. 129). - di INSERIRE negli statuti comunali, l'ART. 9 della Costituzione Italiana in vigore dal 22/02/2022 (già inserito nello Statuto della Regione Umbria), che tuteli l'ambiente. l'ecosistema e la biodiversità, anche nell'interesse delle future generazioni. Avendolo come PRIMO RIFERIMENTO per tutte le decisioni di propria competenza.
Comitato Salute Ambiente Basso Nera
Comitato Ambiente Terni
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Petizione creata in data 17 giugno 2024