PETIZIONE CHIUSA

A rischio il benessere di milioni di maiali in Europa. No al documento europeo a sostegno dell’allevamento intensivo dei suini!

Questa petizione aveva 27.216 sostenitori


Due anni fa abbiamo denunciato le condizioni terribili in cui vengono allevati i suini in Italia

Purtroppo non è cambiato nulla, come ha dimostrato l’inchiesta di Announo, e proprio ora un documento europeo a sostegno dell’allevamento intensivo potrebbe peggiorare ulteriormente la situazione. Aiutaci a impedirlo!

Già nel 2013, la nostra campagna Sonodegno documentò attraverso una video-inchiesta in alcuni allevamenti italiani, scelti a caso, la presenza di gravi violazioni del benessere dei suini e il mancato rispetto della legge europea per la protezione di questi animali.

Nonostante le oltre 66.000 firme raccolte proprio su Change.org per chiedere il rispetto della legge e alcune interrogazioni parlamentari non è stato fatto nessun vero passo avanti.  L’inchiesta andata recentemente in onda ad Announo, su La 7, ha mostrato le stesse immagini di sovraffollamento, ambienti bui e luridi, suini a cui era stata mozzata la coda come pratica sistematica (al contrario di quanto prevede la legge) ed altri animali abbandonati morti o solo perché malati.

Tutto questo rappresenta ancora la crudele realtà di vita per moltissimi suini in Italia. 

In tutti gli allevamenti mostrati la paglia, o materiali analoghi, indispensabili per il benessere dei suini, erano totalmente assenti, impedendo ai maiali, animali intelligenti e curiosi, di esprimere il loro naturale comportamento di esplorazione. Uno dei motivi per cui non vengono forniti è la presenza di pavimenti detti fessurati o grigliati. La paglia potrebbe incastrarsi nelle griglie dei pavimenti e bloccare il sistema di drenaggio.

Ma, il problema non sono paglia o altri materiali di arricchimento, (peraltro) prescritti dalla legge: sono i pavimenti grigliati. Purtroppo, invece di cambiare i pavimenti per adeguarsi alla legge, la scelta dell’industria è stata quella di non fornire paglia, né altri materiali analoghi, e continuare a mozzare le code di questi animali, costretti a vivere in ambienti squallidi e sudici.

Proprio in questi giorni è in discussione un documento europeo, detto BREF, che, assurdamente, riconosce i pavimenti fessurati come migliore tecnica disponibile, quando in realtà sono la peggiore per il benessere dei suini.
Se approvato, sancirebbe la vittoria dell’industria intensiva dei suini e rappresenterebbe un ostacolo praticamente insormontabile per il miglioramento del benessere di decine e decine di milioni di maiali in Italia e in Europa.

Unisciti a noi e chiedi al Ministro Lorenzin di non sottoscrivere questo documento a nome dell’Italia e di impegnarsi a garantire, invece, il benessere dei suini nel nostro Paese, che, come appare evidente anche dalle ultime inchieste, non viene rispettato.

Perché il peggio non può davvero diventare il meglio.

Firma subito!

 

 

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