NO ai protezionismi in Fisica sanitaria!


NO ai protezionismi in Fisica sanitaria!
Il problema
Salve, mi chiamo Nicola Giusiano, ho 30 anni e ho conseguito la Laurea Magistrale in Fisica presso Unipr nel 2020; da settembre 2022 lavoro, con un contratto a Partita IVA, come collabotatore assistente di un Esperto di Radioprotezione (E.d.R.): mi occupo delle verifiche degli apparecchi radiografici, principalmente presso gli studi odontoiatrici.
Il ruolo dell'E.d.R. è diventato ancora più cruciale con l'introduzione del Decreto Lesglislativo 101/2020 https://www.gazzettaufficiale.it/eli/gu/2020/08/12/201/so/29/sg/pdf. Esso, secondo gli Art. 130 e 131, ha reso infatti annuale la scadenza di tutte le verficiche a cui si devono sottopporre gli apparecchi adibiti a effettuare radiografie a pazienti umani. Questo aumento delle responsabilità e dell'impegno richiesto a un E.d.R. aiuta a garantire la sicurezza dei pazienti e la qualità delle cure mediche, oltre che la sicurezza degli operatori.
Tuttavia ritengo che lo stesso DLgs abbia introdotto, secondo l'articolo 129, delle misure protezionistiche riguardo alla professione stessa di E.d.R.: si sono infatti notevolmente allungati tempi e le procedure (e i costi economici) per diventare un E.d.R.
In sostanza, io che avrei bisogno delle qualifica E.d.R. di I garado, potrei trovarmi costretto a fare un master di secondo livello accademico**, dal costo di oltre 3500 euro e che comprende un tirocinio di 60 o 80 giorni (quante ore al giorno nessuno me lo ha saputo dire). Tale tirocinio, non retribuito, mi impedirebbe di lavorare per 4 o più mesi, e mi abiliterebbe a diventare E.d.R. di grado superiore e ad affrontare professioni con maggiore rischio radiologico, a cui non sono interessato.
Finora, infatti, non ho trovato possibilità di svolgere un master di primo livello accademico, con all'interno tirocinio di soli 20 giorni, che mi abiliterebbe al solo I grado di E.d.R., cioè alla professione che voglio svolgere e che sto già svolgendo come assisntente.
Al contrario ho trovato solo due master di secondo livello (uno presso Unipv, l'altro presso Unibo), e vi ho dovuto rinunciare perché il prezzo era rispettivamente di 3700 euro e 4500 euro, quando mio stipendio netto mensile varia tra i 1000 e i 1500 euro. Per di più, i due master prevedevano tirocini fino al III grado sanitario e fino al III grado di E.d.R. (si veda sempre Art. 129 Dlgs 101/20), per l'appunto della durata di 60 o 80 giorni e da completare entro un anno dall'inizio del master. Gli stessi orgnizzatori dei master hanno poi affermato che non è possibile limitarsi ai 20 giorni di tirocinio per il I grado di E.d.R. e sostenere subito dopo il corrispondente esame di abilitazione.
Vorrei fare quindi le seguenti richieste:
- che venga modificato l'Art. 129 affinché il mio lavoro come assistente sia riconosciuto come abilitante per accedere all'esame per diventare E.d.R. di I grado; vale a adire, più in genrerale, che le attività lavorative pregressa nel campo della radioprotezione consentano un esonoro dal tirocinio del grado a cui tali attività corrispondono.
- che le università organizzino master di Radioprtezione a doppio scaglione, ove il candidato possa partire con un master di primo livello accademico e poi scegliere se fare l'esame E.d.R. di I grado oppure procedere con un master di secondo livello.
La suddetta modifica dell'Art. 129 non solo riconoscerebbe il valore del mio contributo al campo della radioprotezione, ma permetterebbe a me ed altri nella mia posizione di progredire professionalmente con un master che NON comprenda tirocini al suo interno. Per essere chiaro: vorrei che fosse per me suffcieinte un master come (ad esempio) https://www.unipegaso.it/master-1-livello/esposizione-alle-radiazioni-ionizzanti-e-non-ionizzanti-implicazioni-e-gestione-del-rischio-anche-in-ambito-sanitario-e-le-novit-normative-connesse-alla-sicurezza-dalle-radiazioni-per-il-paziente-e-per-gli-operatori?utm_campaign=googleads_W_IT_Pegaso_Pmax_Mix&utm_term=&gad_source=1&gclid=EAIaIQobChMIqJmW5tLggwMVM6SDBx3UOQQ4EAAYASAAEgLbPfD_BwE&gclsrc=aw.ds, organizzato da Unipegaso e con un prezzo di soli 1500 euro).
Ad ogni modo, anche senza modifiche dell'Art. 129, un master a doppio scaglione invoglierebbe più persone a diventare E.d.R. almeno di I grado.
Firma questa petizione se credi che il lavoro degli assistenti degli Esperti in Radioprotezione debba essere riconosciuto come abilitante per l'esame E.d.R..
** Il primo e il secondo livello dei master sono livelli accademici che riguardano tutti i master, indipendentemente dall'argomento, e quindi non sono direttamente legati ai gradi di E.d.R.

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Il problema
Salve, mi chiamo Nicola Giusiano, ho 30 anni e ho conseguito la Laurea Magistrale in Fisica presso Unipr nel 2020; da settembre 2022 lavoro, con un contratto a Partita IVA, come collabotatore assistente di un Esperto di Radioprotezione (E.d.R.): mi occupo delle verifiche degli apparecchi radiografici, principalmente presso gli studi odontoiatrici.
Il ruolo dell'E.d.R. è diventato ancora più cruciale con l'introduzione del Decreto Lesglislativo 101/2020 https://www.gazzettaufficiale.it/eli/gu/2020/08/12/201/so/29/sg/pdf. Esso, secondo gli Art. 130 e 131, ha reso infatti annuale la scadenza di tutte le verficiche a cui si devono sottopporre gli apparecchi adibiti a effettuare radiografie a pazienti umani. Questo aumento delle responsabilità e dell'impegno richiesto a un E.d.R. aiuta a garantire la sicurezza dei pazienti e la qualità delle cure mediche, oltre che la sicurezza degli operatori.
Tuttavia ritengo che lo stesso DLgs abbia introdotto, secondo l'articolo 129, delle misure protezionistiche riguardo alla professione stessa di E.d.R.: si sono infatti notevolmente allungati tempi e le procedure (e i costi economici) per diventare un E.d.R.
In sostanza, io che avrei bisogno delle qualifica E.d.R. di I garado, potrei trovarmi costretto a fare un master di secondo livello accademico**, dal costo di oltre 3500 euro e che comprende un tirocinio di 60 o 80 giorni (quante ore al giorno nessuno me lo ha saputo dire). Tale tirocinio, non retribuito, mi impedirebbe di lavorare per 4 o più mesi, e mi abiliterebbe a diventare E.d.R. di grado superiore e ad affrontare professioni con maggiore rischio radiologico, a cui non sono interessato.
Finora, infatti, non ho trovato possibilità di svolgere un master di primo livello accademico, con all'interno tirocinio di soli 20 giorni, che mi abiliterebbe al solo I grado di E.d.R., cioè alla professione che voglio svolgere e che sto già svolgendo come assisntente.
Al contrario ho trovato solo due master di secondo livello (uno presso Unipv, l'altro presso Unibo), e vi ho dovuto rinunciare perché il prezzo era rispettivamente di 3700 euro e 4500 euro, quando mio stipendio netto mensile varia tra i 1000 e i 1500 euro. Per di più, i due master prevedevano tirocini fino al III grado sanitario e fino al III grado di E.d.R. (si veda sempre Art. 129 Dlgs 101/20), per l'appunto della durata di 60 o 80 giorni e da completare entro un anno dall'inizio del master. Gli stessi orgnizzatori dei master hanno poi affermato che non è possibile limitarsi ai 20 giorni di tirocinio per il I grado di E.d.R. e sostenere subito dopo il corrispondente esame di abilitazione.
Vorrei fare quindi le seguenti richieste:
- che venga modificato l'Art. 129 affinché il mio lavoro come assistente sia riconosciuto come abilitante per accedere all'esame per diventare E.d.R. di I grado; vale a adire, più in genrerale, che le attività lavorative pregressa nel campo della radioprotezione consentano un esonoro dal tirocinio del grado a cui tali attività corrispondono.
- che le università organizzino master di Radioprtezione a doppio scaglione, ove il candidato possa partire con un master di primo livello accademico e poi scegliere se fare l'esame E.d.R. di I grado oppure procedere con un master di secondo livello.
La suddetta modifica dell'Art. 129 non solo riconoscerebbe il valore del mio contributo al campo della radioprotezione, ma permetterebbe a me ed altri nella mia posizione di progredire professionalmente con un master che NON comprenda tirocini al suo interno. Per essere chiaro: vorrei che fosse per me suffcieinte un master come (ad esempio) https://www.unipegaso.it/master-1-livello/esposizione-alle-radiazioni-ionizzanti-e-non-ionizzanti-implicazioni-e-gestione-del-rischio-anche-in-ambito-sanitario-e-le-novit-normative-connesse-alla-sicurezza-dalle-radiazioni-per-il-paziente-e-per-gli-operatori?utm_campaign=googleads_W_IT_Pegaso_Pmax_Mix&utm_term=&gad_source=1&gclid=EAIaIQobChMIqJmW5tLggwMVM6SDBx3UOQQ4EAAYASAAEgLbPfD_BwE&gclsrc=aw.ds, organizzato da Unipegaso e con un prezzo di soli 1500 euro).
Ad ogni modo, anche senza modifiche dell'Art. 129, un master a doppio scaglione invoglierebbe più persone a diventare E.d.R. almeno di I grado.
Firma questa petizione se credi che il lavoro degli assistenti degli Esperti in Radioprotezione debba essere riconosciuto come abilitante per l'esame E.d.R..
** Il primo e il secondo livello dei master sono livelli accademici che riguardano tutti i master, indipendentemente dall'argomento, e quindi non sono direttamente legati ai gradi di E.d.R.

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Petizione creata in data 24 dicembre 2023