NO AGLI AUMENTI SUI BIGLIETTI GTT!

Il problema

 

NO AGLI AUMENTI SUI BIGLIETTI GTT!

Di recente, il Sindaco Stefano Lorusso e i vertici del Gruppo Torinese Trasporti hanno preannunciato un probabile aumento delle tariffe dei biglietti e degli abbonamenti a partire da settembre 2023.

Su alcuni organi di stampa si é parlato dell'intenzione di portare il biglietto semplice da 1,70 a 2 Euro. I prezzi degli abbonamenti verrebbero incrementati in proporzione.

L'obiettivo dichiarato é quello di sistemare i conti di Gtt, che secondo l'amministrazione comunale risentirebbero di un forte aumento dell'inflazione e di problemi collegati al periodo dell'emergenza Covid.

Chiunque utilizzi abitualmente i mezzi pubblici sa bene quanto il trasporto pubblico torinese sia carente, con passaggi mancati, ritardi, vetture stipate all'inverosimile negli orari di punta, corse rade e in qualche caso assenti negli orari serali o nei festivi, servizi ridotti durante i mesi di chiusura delle scuole.                                                                                                         

In questa situazione, l'amministrazione comunale dovrebbe avere come primo obiettivo quello di migliorare il servizio portandolo a un livello ottimale o quantomeno accettabile.

La condizione che si prospetta, invece, è quella di un servizio di Tpl scarsamente efficiente, decisamente caro e fortemente iniquo. 

Le fasce più deboli della popolazione continueranno inevitabilmente ad utilizzarlo, sobbarcandosi un aumento senza contropartita in termini qualitativi del servizio. 

Chi già oggi viaggia senza pagare il biglietto sarà ancor più incentivato a farlo.

Chi possiede un veicolo tenderà a prediligere l'uso dell'auto, invece di un servizio caro e poco efficiente.

Riassumendo: maggiori costi per le fasce meno abbienti, potenziale aumento di viaggiatori che non pagano il biglietto, più utenti invogliati ad usare l'auto al posto del pullman (con buona pace delle tante dichiarazioni d'intenti sulle politiche ambientali).

Per questo chiediamo al Sindaco Stefano Lo Russo, all'amministrazione comunale e al Gruppo Torinese Trasporti, di interrompere qualsiasi azione volta ad operare rincari delle tariffe, mantenendo invariati i già onerosi listini attuali e procedendo nel contempo con interventi che rendano più funzionali le linee del Tpl.

 

 

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Giovanni ScolaroPromotore della petizione
Questa petizione aveva 463 sostenitori

Il problema

 

NO AGLI AUMENTI SUI BIGLIETTI GTT!

Di recente, il Sindaco Stefano Lorusso e i vertici del Gruppo Torinese Trasporti hanno preannunciato un probabile aumento delle tariffe dei biglietti e degli abbonamenti a partire da settembre 2023.

Su alcuni organi di stampa si é parlato dell'intenzione di portare il biglietto semplice da 1,70 a 2 Euro. I prezzi degli abbonamenti verrebbero incrementati in proporzione.

L'obiettivo dichiarato é quello di sistemare i conti di Gtt, che secondo l'amministrazione comunale risentirebbero di un forte aumento dell'inflazione e di problemi collegati al periodo dell'emergenza Covid.

Chiunque utilizzi abitualmente i mezzi pubblici sa bene quanto il trasporto pubblico torinese sia carente, con passaggi mancati, ritardi, vetture stipate all'inverosimile negli orari di punta, corse rade e in qualche caso assenti negli orari serali o nei festivi, servizi ridotti durante i mesi di chiusura delle scuole.                                                                                                         

In questa situazione, l'amministrazione comunale dovrebbe avere come primo obiettivo quello di migliorare il servizio portandolo a un livello ottimale o quantomeno accettabile.

La condizione che si prospetta, invece, è quella di un servizio di Tpl scarsamente efficiente, decisamente caro e fortemente iniquo. 

Le fasce più deboli della popolazione continueranno inevitabilmente ad utilizzarlo, sobbarcandosi un aumento senza contropartita in termini qualitativi del servizio. 

Chi già oggi viaggia senza pagare il biglietto sarà ancor più incentivato a farlo.

Chi possiede un veicolo tenderà a prediligere l'uso dell'auto, invece di un servizio caro e poco efficiente.

Riassumendo: maggiori costi per le fasce meno abbienti, potenziale aumento di viaggiatori che non pagano il biglietto, più utenti invogliati ad usare l'auto al posto del pullman (con buona pace delle tante dichiarazioni d'intenti sulle politiche ambientali).

Per questo chiediamo al Sindaco Stefano Lo Russo, all'amministrazione comunale e al Gruppo Torinese Trasporti, di interrompere qualsiasi azione volta ad operare rincari delle tariffe, mantenendo invariati i già onerosi listini attuali e procedendo nel contempo con interventi che rendano più funzionali le linee del Tpl.

 

 

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Giovanni ScolaroPromotore della petizione

I decisori

Stefano LoRusso
Stefano LoRusso
Sindaco di Torino

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Petizione creata in data 8 luglio 2023