No agli aumenti delle rette per anziani non autosufficienti


No agli aumenti delle rette per anziani non autosufficienti
Il problema
Questa petizione nasce da un'esperienza personale e purtroppo condivisa da molti. Mia mamma è attualmente un’ospite di una Residenza Assistenziale Socio-Sanitaria (RASS) e, come tutti gli altri ospiti, non è in grado di far fronte all'aumento della retta mensile, che è stata raddoppiata, portandola a 3000€. Questo incremento insostenibile è stato reso possibile a causa della mancata attuazione da parte della Regione Basilicata di quanto prescritto nella Legge Regionale N. 8 del 31/5/18.
Secondo la normativa, la Regione dovrebbe coprire un contributo giornaliero di 18,00€ per gli anziani non autosufficienti e di 22,00€ per quelli allettati presenti nelle RASS. Dal 1 gennaio 2021, tuttavia, questo sostegno previsto non è mai stato concretizzato. La legge di assestamento di bilancio, anziché risolvere, ha ulteriormente disatteso le aspettative, mettendo a rischio la stabilità economica delle famiglie già in difficoltà.
Per gli anziani non autosufficienti, la possibilità di vivere dignitosamente gli ultimi anni della loro vita senza il peso di oneri economici insostenibili è un diritto sacrosanto. Gli istituti di assistenza devono rappresentare un rifugio sicuro, non una fonte di ansia e stress finanziario.
Questa petizione vuole sensibilizzare l'opinione pubblica e stimolare un intervento immediato da parte delle autorità competenti per garantire che la Legge regionale N. 8 del 2018 venga attuata correttamente. Chiediamo che la Regione Basilicata ristabilisca al più presto il contributo promesso, per permettere a centinaia di famiglie di mantenere i propri cari in strutture adeguate e sicure senza timore di gravi difficoltà economiche.
Unisciti a noi nella lotta per la giustizia sociale e per il rispetto dei diritti degli anziani. Firma questa petizione per chiedere che il futuro dei nostri cari sia protetto e che possano avere accesso all'assistenza di cui hanno bisogno, senza ulteriori oneri finanziari ingiusti.
Secondo la normativa, la Regione dovrebbe coprire un contributo giornaliero di 18,00€ per gli anziani non autosufficienti e di 22,00€ per quelli allettati presenti nelle RASS. Dal 1 gennaio 2021, tuttavia, questo sostegno previsto non è mai stato concretizzato. La legge di assestamento di bilancio, anziché risolvere, ha ulteriormente disatteso le aspettative, mettendo a rischio la stabilità economica delle famiglie già in difficoltà.
Per gli anziani non autosufficienti, la possibilità di vivere dignitosamente gli ultimi anni della loro vita senza il peso di oneri economici insostenibili è un diritto sacrosanto. Gli istituti di assistenza devono rappresentare un rifugio sicuro, non una fonte di ansia e stress finanziario.
Questa petizione vuole sensibilizzare l'opinione pubblica e stimolare un intervento immediato da parte delle autorità competenti per garantire che la Legge regionale N. 8 del 2018 venga attuata correttamente. Chiediamo che la Regione Basilicata ristabilisca al più presto il contributo promesso, per permettere a centinaia di famiglie di mantenere i propri cari in strutture adeguate e sicure senza timore di gravi difficoltà economiche.
Unisciti a noi nella lotta per la giustizia sociale e per il rispetto dei diritti degli anziani. Firma questa petizione per chiedere che il futuro dei nostri cari sia protetto e che possano avere accesso all'assistenza di cui hanno bisogno, senza ulteriori oneri finanziari ingiusti.

Francesco ArcomanoPromotore della petizione
1189
Il problema
Questa petizione nasce da un'esperienza personale e purtroppo condivisa da molti. Mia mamma è attualmente un’ospite di una Residenza Assistenziale Socio-Sanitaria (RASS) e, come tutti gli altri ospiti, non è in grado di far fronte all'aumento della retta mensile, che è stata raddoppiata, portandola a 3000€. Questo incremento insostenibile è stato reso possibile a causa della mancata attuazione da parte della Regione Basilicata di quanto prescritto nella Legge Regionale N. 8 del 31/5/18.
Secondo la normativa, la Regione dovrebbe coprire un contributo giornaliero di 18,00€ per gli anziani non autosufficienti e di 22,00€ per quelli allettati presenti nelle RASS. Dal 1 gennaio 2021, tuttavia, questo sostegno previsto non è mai stato concretizzato. La legge di assestamento di bilancio, anziché risolvere, ha ulteriormente disatteso le aspettative, mettendo a rischio la stabilità economica delle famiglie già in difficoltà.
Per gli anziani non autosufficienti, la possibilità di vivere dignitosamente gli ultimi anni della loro vita senza il peso di oneri economici insostenibili è un diritto sacrosanto. Gli istituti di assistenza devono rappresentare un rifugio sicuro, non una fonte di ansia e stress finanziario.
Questa petizione vuole sensibilizzare l'opinione pubblica e stimolare un intervento immediato da parte delle autorità competenti per garantire che la Legge regionale N. 8 del 2018 venga attuata correttamente. Chiediamo che la Regione Basilicata ristabilisca al più presto il contributo promesso, per permettere a centinaia di famiglie di mantenere i propri cari in strutture adeguate e sicure senza timore di gravi difficoltà economiche.
Unisciti a noi nella lotta per la giustizia sociale e per il rispetto dei diritti degli anziani. Firma questa petizione per chiedere che il futuro dei nostri cari sia protetto e che possano avere accesso all'assistenza di cui hanno bisogno, senza ulteriori oneri finanziari ingiusti.
Secondo la normativa, la Regione dovrebbe coprire un contributo giornaliero di 18,00€ per gli anziani non autosufficienti e di 22,00€ per quelli allettati presenti nelle RASS. Dal 1 gennaio 2021, tuttavia, questo sostegno previsto non è mai stato concretizzato. La legge di assestamento di bilancio, anziché risolvere, ha ulteriormente disatteso le aspettative, mettendo a rischio la stabilità economica delle famiglie già in difficoltà.
Per gli anziani non autosufficienti, la possibilità di vivere dignitosamente gli ultimi anni della loro vita senza il peso di oneri economici insostenibili è un diritto sacrosanto. Gli istituti di assistenza devono rappresentare un rifugio sicuro, non una fonte di ansia e stress finanziario.
Questa petizione vuole sensibilizzare l'opinione pubblica e stimolare un intervento immediato da parte delle autorità competenti per garantire che la Legge regionale N. 8 del 2018 venga attuata correttamente. Chiediamo che la Regione Basilicata ristabilisca al più presto il contributo promesso, per permettere a centinaia di famiglie di mantenere i propri cari in strutture adeguate e sicure senza timore di gravi difficoltà economiche.
Unisciti a noi nella lotta per la giustizia sociale e per il rispetto dei diritti degli anziani. Firma questa petizione per chiedere che il futuro dei nostri cari sia protetto e che possano avere accesso all'assistenza di cui hanno bisogno, senza ulteriori oneri finanziari ingiusti.

Francesco ArcomanoPromotore della petizione
Sostieni ora
1189
Voci dei sostenitori
Aggiornamenti sulla petizione
Condividi questa petizione
Petizione creata in data 30 dicembre 2025