

No ad impianti di telecomunicazioni nella Foresta dei 7 Fratelli
Il problema
Mi chiamo Denise e vivo nel villaggio di Monte Cresia, all ' interno del suggestivo Parco dei 7 Fratelli. Per via informale ho saputo che è in programma l' installazione di un ripetitore di telefonia mobile nella Parco, nelle adiacenze di una vecchia vedetta in disuso chiamata Antiogu Boi o la Torre, che sovrasta proprio Monte Cresia. Questa petizione nasce per tutelare questo bosco, che per il suo elavato valore naturalistico è area ZPS e SIC, affinché tutti, residenti e non possano continuare a beneficiare della presenza di un ambiente incontaminato e trovare in questo luogo un' oasi di pace in cui stare a contatto con la natura e in armonia con essa.
TESTO DELLA PETIZIONE
Noi cittadini e cittadine, residenti e frequentatori dell' area della Foresta dei 7 Fratelli esprimiamo forte preoccupazione per la possibilile installazione di impianti e infrastrutture per le telecomunicazioni in una delle zone di maggior pregio naturalistico della Sardegna.
PERCHÉ È IMPORTANTE
La Foresta dei Sette Fratelli è una delle 125 aree protette della Sardegna e fa parte della rete Natura 2000, tutelata dalla Direttiva Europea "Habitat". Il massiccio è inoltre Oasi Permanente di Protezione FAUNISTICA.
È habitat di numerose specie protette tra le quali il cervo sardo, di cui è presente una riserva, il muflone, l'aquila reale, il gatto selvatico e la martora.
La zona è riconosciuta per la sua copertura forestale, per la flora ricca di endemismi e per gli estesi affioramenti granitici modellati dall'acqua e dal vento, riconosciuti monumenti naturali.
Un’area così fragile non può sostenere l’impatto di nuovi cantieri, strade di servizio e impianti in un contesto di altissimo valore ambientale.
COSA RISCHIAMO
L’installazione di impianti di telecomunicazione comporterebbe:
1. *Danno all’ambiente*: impatto su fauna, flora, suoli e paesaggio
2. *Inquinamento*: elettromagnetico, acustico e luminoso in un’area di quiete naturale
3. *Deturpamento*: aumento di traffico, apertura di cantieri e strade di servizio
4. *Danno alla comunità*: compromissione della tranquillità e della qualità della vita
COSA CHIEDIAMO
Chiediamo a Regione Sardegna e ai Comuni di Sinnai, Burcei, Maracalagonis e Castiadas di:
1. *Vietare l’installazione di nuovi impianti di telecomunicazione* all’interno della foresta demaniale Sette Fratelli e nelle sue immediate prossimità, in rispetto della fauna, del paesaggio e dei residenti.
2. *Garantire comunicazione preventiva e trasparente* ai cittadini e ai Comuni, con indicazione precisa di ubicazione, caratteristiche tecniche e finalità degli impianti.
3. *Effettuare una verifica di impatto ambientale e sanitario* indipendente, con valutazione specifica su fauna, flora e popolazione, prima di qualsiasi autorizzazione.
4. *Individuare siti alternativi* al di fuori del perimetro del parco e delle aree Natura 2000, privilegiando aree già antropizzate.
5. *Aprire un tavolo di confronto* con residenti, associazioni ambientaliste e comitati locali per una strategia di copertura di rete sostenibile e rispettosa dell’ambiente.
Riteniamo che il progresso tecnologico debba convivere in modo armonioso con la tutela della salute, dell’ambiente e della qualità della vita.
*Firma anche tu per dire NO alla cementificazione tecnologica dei Sette Fratelli.*

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Il problema
Mi chiamo Denise e vivo nel villaggio di Monte Cresia, all ' interno del suggestivo Parco dei 7 Fratelli. Per via informale ho saputo che è in programma l' installazione di un ripetitore di telefonia mobile nella Parco, nelle adiacenze di una vecchia vedetta in disuso chiamata Antiogu Boi o la Torre, che sovrasta proprio Monte Cresia. Questa petizione nasce per tutelare questo bosco, che per il suo elavato valore naturalistico è area ZPS e SIC, affinché tutti, residenti e non possano continuare a beneficiare della presenza di un ambiente incontaminato e trovare in questo luogo un' oasi di pace in cui stare a contatto con la natura e in armonia con essa.
TESTO DELLA PETIZIONE
Noi cittadini e cittadine, residenti e frequentatori dell' area della Foresta dei 7 Fratelli esprimiamo forte preoccupazione per la possibilile installazione di impianti e infrastrutture per le telecomunicazioni in una delle zone di maggior pregio naturalistico della Sardegna.
PERCHÉ È IMPORTANTE
La Foresta dei Sette Fratelli è una delle 125 aree protette della Sardegna e fa parte della rete Natura 2000, tutelata dalla Direttiva Europea "Habitat". Il massiccio è inoltre Oasi Permanente di Protezione FAUNISTICA.
È habitat di numerose specie protette tra le quali il cervo sardo, di cui è presente una riserva, il muflone, l'aquila reale, il gatto selvatico e la martora.
La zona è riconosciuta per la sua copertura forestale, per la flora ricca di endemismi e per gli estesi affioramenti granitici modellati dall'acqua e dal vento, riconosciuti monumenti naturali.
Un’area così fragile non può sostenere l’impatto di nuovi cantieri, strade di servizio e impianti in un contesto di altissimo valore ambientale.
COSA RISCHIAMO
L’installazione di impianti di telecomunicazione comporterebbe:
1. *Danno all’ambiente*: impatto su fauna, flora, suoli e paesaggio
2. *Inquinamento*: elettromagnetico, acustico e luminoso in un’area di quiete naturale
3. *Deturpamento*: aumento di traffico, apertura di cantieri e strade di servizio
4. *Danno alla comunità*: compromissione della tranquillità e della qualità della vita
COSA CHIEDIAMO
Chiediamo a Regione Sardegna e ai Comuni di Sinnai, Burcei, Maracalagonis e Castiadas di:
1. *Vietare l’installazione di nuovi impianti di telecomunicazione* all’interno della foresta demaniale Sette Fratelli e nelle sue immediate prossimità, in rispetto della fauna, del paesaggio e dei residenti.
2. *Garantire comunicazione preventiva e trasparente* ai cittadini e ai Comuni, con indicazione precisa di ubicazione, caratteristiche tecniche e finalità degli impianti.
3. *Effettuare una verifica di impatto ambientale e sanitario* indipendente, con valutazione specifica su fauna, flora e popolazione, prima di qualsiasi autorizzazione.
4. *Individuare siti alternativi* al di fuori del perimetro del parco e delle aree Natura 2000, privilegiando aree già antropizzate.
5. *Aprire un tavolo di confronto* con residenti, associazioni ambientaliste e comitati locali per una strategia di copertura di rete sostenibile e rispettosa dell’ambiente.
Riteniamo che il progresso tecnologico debba convivere in modo armonioso con la tutela della salute, dell’ambiente e della qualità della vita.
*Firma anche tu per dire NO alla cementificazione tecnologica dei Sette Fratelli.*

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Petizione creata in data 11 agosto 2026