No a scuole-prefabbricati per i bambini villasantesi

Il problema

I bambini di Villasanta hanno il diritto di avere uno spazio dove studiare, dove giocare e dove crescere con serenità.

La scelta di creare una struttura provvisoria per gli alunni dell'asilo Tagliabue nel giardino della scuola Villa si sta dimostrando una decisione sbagliata su tutti i fronti:

-        Economico: quasi mezzo milione di euro dei villasantesi per occupare un giardino con 180 mq di prefabbricato, con annessa colata di calcestruzzo, costruzione dei sottoservizi per la predisposizione dei bagni e il collegamento con le fognature. Una struttura destinata probabilmente a diventare un ecomostro che stazionerà per sempre nel giardino della scuola, perché abbatterla costerà troppo.

-        Ambientale: hanno già tagliato un albero secolare e sono previsti altri abbattimenti di piante, inoltre toglieranno terreno senza prevedere opere di compensazione, sia per la varianza idraulica (in una zona in cui le case hanno già problemi di infiltrazioni tali da richiedere a breve l'intervento di Brianza Acque), sia per opere di depavimentazione su altri spazi cementificati. 

-        Sociale: i bambini dovranno subire i lavori dei cantieri per tutta la prima fase dell’anno scolastico, oltre ai lavori già previsti di Brianza Acque. In un periodo in cui saranno costretti a tenere mascherine e avere finestre aperte perché non si sono fatti investimenti per il ricircolo dell'aria all'interno delle aule, questi lavori contribuiranno solo ad aumentare il disagio degli studenti.  

-        Educativa: che insegnamento diamo ai nostri figli se mostriamo loro che per risolvere i problemi basta abbattere alberi, togliere il verde, costruire cemento, senza riuscire a trovare una soluzione alternativa, magari coinvolgendo anche altri soggetti?

-        Demografica: è mai stata fatta una analisi demografica sulle reali necessità delle famiglie villasantesi a partire dal numero di bambini? Le nostre scuole accolgono anche fanciulli non residenti, quanti sono coloro che vengono da fuori?

Quello che chiediamo è che vengano immediatamente sospesi i lavori per il prefabbricato. SI deve trovare una soluzione alternativa, magari attraverso convenzioni con privati e/o con altre strutture scolastiche.

Chiediamo inoltre che, a seguito di un'attenta analisi demografica, se resa necessaria dalle esigenze numeriche dei bambini che vivono a Villasanta, si passi alla immediata progettazione della rinnovata scuola Tagliabue e alla messa a gara del progetto, senza attendere chimere legate a fantomatici fondi del PNRR che non arriveranno (sarebbero già dovuti arrivare). 

I quasi 500 mila euro possono essere spesi per opere che realmente servono alla cittadinanza, non per abbattere alberi, cementificare e far stare i nostri figli in strutture prefabbricate destinate a diventare ecomostri. 

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Gaia CarrettaPromotore della petizione
Questa petizione aveva 196 sostenitori

Il problema

I bambini di Villasanta hanno il diritto di avere uno spazio dove studiare, dove giocare e dove crescere con serenità.

La scelta di creare una struttura provvisoria per gli alunni dell'asilo Tagliabue nel giardino della scuola Villa si sta dimostrando una decisione sbagliata su tutti i fronti:

-        Economico: quasi mezzo milione di euro dei villasantesi per occupare un giardino con 180 mq di prefabbricato, con annessa colata di calcestruzzo, costruzione dei sottoservizi per la predisposizione dei bagni e il collegamento con le fognature. Una struttura destinata probabilmente a diventare un ecomostro che stazionerà per sempre nel giardino della scuola, perché abbatterla costerà troppo.

-        Ambientale: hanno già tagliato un albero secolare e sono previsti altri abbattimenti di piante, inoltre toglieranno terreno senza prevedere opere di compensazione, sia per la varianza idraulica (in una zona in cui le case hanno già problemi di infiltrazioni tali da richiedere a breve l'intervento di Brianza Acque), sia per opere di depavimentazione su altri spazi cementificati. 

-        Sociale: i bambini dovranno subire i lavori dei cantieri per tutta la prima fase dell’anno scolastico, oltre ai lavori già previsti di Brianza Acque. In un periodo in cui saranno costretti a tenere mascherine e avere finestre aperte perché non si sono fatti investimenti per il ricircolo dell'aria all'interno delle aule, questi lavori contribuiranno solo ad aumentare il disagio degli studenti.  

-        Educativa: che insegnamento diamo ai nostri figli se mostriamo loro che per risolvere i problemi basta abbattere alberi, togliere il verde, costruire cemento, senza riuscire a trovare una soluzione alternativa, magari coinvolgendo anche altri soggetti?

-        Demografica: è mai stata fatta una analisi demografica sulle reali necessità delle famiglie villasantesi a partire dal numero di bambini? Le nostre scuole accolgono anche fanciulli non residenti, quanti sono coloro che vengono da fuori?

Quello che chiediamo è che vengano immediatamente sospesi i lavori per il prefabbricato. SI deve trovare una soluzione alternativa, magari attraverso convenzioni con privati e/o con altre strutture scolastiche.

Chiediamo inoltre che, a seguito di un'attenta analisi demografica, se resa necessaria dalle esigenze numeriche dei bambini che vivono a Villasanta, si passi alla immediata progettazione della rinnovata scuola Tagliabue e alla messa a gara del progetto, senza attendere chimere legate a fantomatici fondi del PNRR che non arriveranno (sarebbero già dovuti arrivare). 

I quasi 500 mila euro possono essere spesi per opere che realmente servono alla cittadinanza, non per abbattere alberi, cementificare e far stare i nostri figli in strutture prefabbricate destinate a diventare ecomostri. 

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Gaia CarrettaPromotore della petizione

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Petizione creata in data 3 agosto 2022