No a Nuove Discariche a Notaresco

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Il problema

Il territorio di Notaresco ha già dato fin troppo e sta ancora pagando un prezzo altissimo: la ferita aperta di "Grasciano 1", una discarica storica non ancora bonificata, pesa ancora come un'ombra sulla salute e sull'ambiente della nostra comunità. Nonostante questo debito ambientale mai saldato, il nostro territorio è oggi sotto l'assedio di una nuova e insostenibile concentrazione di progetti legati alla gestione dei rifiuti. Non possiamo permettere che una terra già gravata diventi la pattumiera della regione.

​I numeri e i nuovi interventi attualmente sul tavolo regionale parlano chiaro:

Green Management S.r.l. (Loc. Casette di Grasciano): Nuovo impianto di trattamento rifiuti speciali non pericolosi con annessa discarica di servizio da ben 1.175.230 mc.


New Ecology srl (Loc. Mulano): Un progetto mascherato da messa in sicurezza e ripristino ambientale di una ex cava di ghiaia, che prevede in realtà una discarica T&RS da 715.730 mc.


Deco Spa (Loc. Casette di Grasciano): Ampliamento della discarica "Grasciano 2" tramite la realizzazione del 3° lotto, per un totale di 712.150 mc (suddivisi in due lotti da 155.000 mc e 557.150 mc).


De Patre Ferrometalli srl (Loc. Irgine): Nuova discarica per rifiuti non pericolosi.


Deco Spa - Variante Gestionale: Una proposta di variante per l'utilizzo del materiale End of Waste (MA.TE.CE.S.), ovvero materiale post-trattamento proveniente dall'inceneritore di San Vittore, per la copertura giornaliera dei rifiuti.


​Perché dobbiamo fermarli adesso?
​Sommando solo i progetti quantificati, il nostro comune si troverebbe a subire un carico di oltre 2,6 milioni di metri cubi di nuovi invasi e rifiuti. Notaresco ha già pagato il proprio tributo. Questa massiccia industrializzazione del rifiuto minaccia direttamente le nostre colture, le falde acquifere e la qualità della vita di chi abita e lavora qui.

​Chiediamo alle autorità competenti il blocco immediato delle autorizzazioni per questi nuovi impianti e una reale e definitiva bonifica del passato

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