Vittoria confermata

TSO (Trattamenti sanitari obbligatori) e nutrizione forzata per l'anoressia: chiediamo il ritiro immediato di questa proposta di Legge dell'Onorevole Sara Moretto.

Questa petizione ha creato un cambiamento con 995 sostenitori!


L'Onorevole Sara Moretto ha presentato il 19 maggio 2015 una proposta di Legge in materia di “accertamenti e trattamenti sanitari obbligatori per la cura di gravi disturbi del comportamento alimentare”.

Il TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio) è già regolamentato dalla legge 180 ed è anche GIA' APPLICABILE IN CASO DI GRAVI COMPLICAZIONI MEDICHE DOVUTE ALL'ANORESSIA, previa valutazione specifica del soggetto da parte dei sanitari.

La nuova proposta di legge intende (per la prima volta nella storia) introdurre invece un principio secondo cui il TSO si attui "per legge" - e in ogni caso - nelle gravi anoressie, INDIPENDENTEMENTE DALLA SPECIFICITA' DEL SOGGETTO, da eventuali comorbidità, dalla sua storia. Questa è un idea punitiva della psichiatria, priva di pensiero clinico e di specificità per il soggetto. Inutile ma anche potenzialmente rischiosa per le persone che soffrono di DCA (Disturbi del comportamento alimentare).

Contestiamo questa proposta di Legge e chiediamo che la politica si impegni, piuttosto che nell'incrementare e incentivare l'uso dei trattamenti forzati e di ricovero coatto, nell'incentivare la prevenzione e la formazione del personale sanitario e educativo sui Disturbi del Comportamento Alimentare, affinché non si arrivi più alle condizioni per le quali si rende necessario il TSO.

La politica deve impegnarsi a far si che il TSO sia l'ultima chance. Nello stesso tempo deve lavorare sulla prevenzione inserendo e istruendo personale competente.

NOTE SUL TSO:

Il TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio) in Italia è istituito nel 1978 "Legge Basaglia” (L.180), e la regolamentazione è data dalla Legge n. 833/1978.

Con questa proposta di Legge, si andrebbe a eliminare - nel caso di anoressia - la discrezionalità che l’attuale legislazione in materia di “Trattamento Sanitario Obbligatorio” lascia alla valutazione clinica dei medici proponenti e dell’autorità sanitaria richiedente. Attualmente infatti non è possibile praticare TSO specifici per una patologia o per una condizione clinica ma la valutazione è sempre incentrata sul soggetto (unico elemento realmente "specifico") e non genericamente "sul disturbo", come avverrebbe se passasse questa proposta di Legge. 

Per la prima volta sarebbe specificata, infatti, una categoria psicopatologica “disturbi del comportamento alimentare” per la quale nella previsione legislativa vi sarebbe l’introduzione dell’obbligo di TSO come “salva vita”, includendo al contempo l’obbligatorietà della nutrizione forzata (nutrizione meccanica).

NOTE SUI DCA (Disturbi del Comportamento Alimentare):

I DCA (Disturbi del Comportamento Alimentare), tra i quali viene fatta rientrare l'Anoressia, sono catalogati dal DSM (Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali) tra i disturbi psichiatrici.  A differenza di ogni altra patologia psichiatrica, i DCA come esito diretto, possono condurre a numerose compromissioni organiche di carattere medico del corpo e anche alla morte del soggetto che nella maggior parte dei casi avviene per arresto cardiaco o per suicidio. 

Quando parliamo di anoressia e bulimia o più in generale di DCA, ci riferiamo a patologie estremamente complesse, la cui eziopatogenesi è solitamente multifattoriale, ossia causata da un numero di variabili così fitto che non è quasi mai possibile enucleare una sola causa per l’origine e il mantenimento dei disturbi, che a seconda dei punti di vista e delle prospettive scientifiche possono riferirsi sia a caratteristiche psicologiche individuali, a traumi o abusi subiti, al sistema familiare, sino addirittura al sistema sociale.

Si deve anche ricordare che quando ci riferiamo a disturbi psichiatrici non si possono adottare le identiche categorie logiche utili per la medicina nel suo complesso. Il concetto di “malattia psichiatrica” è infatti differente da quello di malattia in senso strettamente medico o “malattia organica”: tant’è vero che lo stesso DSM li chiama “disturbi” psichiatrici e non “malattie” psichiatriche. Ciò vale specialmente per disturbi come le anoressie e le bulimie, quasi sempre accompagnati da altri disturbi psicologici: depressioni, disturbi d’ansia, disturbi di personalità.

I Trattamenti sanitari Obbligatori nei DCA: il punto scientifico e clinico

Le più recenti ricerche e la letteratura scientifica esistente non evidenziano la sussistenza di prove circa l’efficacia del TSO come “salva vita” in caso di DCA. Il TSO in pratica non risulta salvare alcuna vita in caso di DCA, almeno non più delle tradizionali terapie.

Al di là delle prove di efficacia, rimangono irrisolte gravi implicazioni di natura etica, che non possono essere avulse al dibattito scientifico. Quando si parla di argomenti sensibili come la privazione dei diritti fondamentali, la ragione tecnica o l’efficienza non possono e non devono essere l’unico parametro di riferimento.

Inoltre come ricordato il TSO è già previsto e utilizzato nei casi più gravi di anoressia, spesso però l'esito del TSO è il suicidio del soggetto. Come avvenuto nel noto caso di "Sara" (vedi il link). 

A chi servirebbe, dunque, una misura come il TSO specifico per l’anoressia se non è utile al paziente? Nei casi in cui la famiglia non riesca o non abbia la volontà di affrontare un disagio psicologico esistente al suo interno che frantumando l'equilibrio familiare, si preferisce rimuovere o estinguere attraverso l’occultamento, o la contenzione, non diverrebbe oltretutto questo un ulteriore possibile strumento di emarginazione?

CONCLUSIONI:

È possibile che nell’ideazione e formulazione di questa proposta di Legge non si sia dato il giusto spazio alle riflessioni di carattere clinico e scientifico. Sembra infatti, che sia gli orientamenti psicodinamici e relazionali che quelli cognitivo-comportamentali, seppur da prospettive differenti, siano entrambi giunti alle medesime conclusioni circa l’inadeguatezza di questo progetto.

La politica può, altresì, fare moltissimo per la lotta ai DCA e incentrare i propri sforzi negli investimenti in prevenzione, attraverso la formazione e preparazione del personale sanitario oltre che di tutti i soggetti istituzionali che possono incidere sulla prevenzione di anoressie e bulimie: famiglie e genitori, insegnanti, pediatri, istruttori di ginnastica.

RIFERIMENTI:

I contenuti di questo testo sono parte della news pubblicata su www.medicitalia.it a questo link (leggi l'articolo "TSO per l'anoressia: una valida proposta di Legge?")

 Per ulteriori approfondimenti leggi sul Blog di IO DONNA "Anoressia: TSO e alimentazione forzata (proposta di legge Moretto)" l'intervista a Fabiola De Clercq che definisce questa proposta dei TSO "crudeltà pericolose e inutili". Fabiola De Clercq è una scrittrice con il best seller "tutto il pane del mondo" ha portato alla luce nel 1991 questi gravi disturbi ed ha fondato l'associazione (ABA - Associazione Bulimia e Anoressia www.bulimianoressia.it) volta ad aiutare le persone malate di anoressia e di bulimia, con sedi in varie città italiane.

 



Oggi: alessandro conta su di te

alessandro raggi ha bisogno del tuo aiuto con la petizione "NO! A incremento Trattamenti Sanitari Obbligatori (#TSO) e nutrizione forzata #Anoressia. SI! a #vita e #cure!". Unisciti con alessandro ed 994 sostenitori più oggi.