No a chi vuole rubarci il Quirinale

No a chi vuole rubarci il Quirinale

9.371 hanno firmato. Arriviamo a 10.000.
Lanciata

Perché questa petizione è importante

Lanciata da Libero Quotidiano

La sola idea che Silvio Berlusconi possa, sostenuto da tutto il Centrodestra e ovviamente non solo – altrimenti mancherebbero i numeri necessari – giocarsi seriamente la partita del Quirinale deve fare davvero paura se il Fatto Quotidiano, con due mesi di anticipo sulla scadenza, ha lanciato una petizione: “Berlusconi al Quirinale? No grazie”. La cosa è ovviamente legittima, ma dà l’idea che il Centrodestra non sia libero di proporre il suo candidato – Berlusconi o chi sarà – se non gradito alla banda di Travaglio, Conte, Davigo e compagnia cantante. Che poi non è un’idea ma una certezza che, scommetto, prenderà corpo nelle prossime settimane con una campagna mediatica di odio e di fango – sarebbe strano che non partisse anche qualche iniziativa giudiziaria - che quelle viste fino ad ora sembreranno bazzecole.

Lanciamo quindi una petizione contro chi vuole rubarci il Quirinale, contro chi pensa che Salvini, Meloni e Berlusconi non abbiano la stessa dignità politica dei loro rivali, contro chi getta veleni e menzogne nella campagna quirinalizia. Che poi è povera gente che non ne ha mai azzeccata una, che nel tempo si è ispirata al pm  Antonio Ingroia, quello del processo bufala sulla trattativa Stato- Mafia, prima allontanato dalla magistratura e poi indagato; a Piercamillo Davigo, il moralista manettaro sulla cui testa ora pende una richiesta di rinvio a giudizio; a quei falliti di Giuseppe Conte e Domenico Arcuri.

Alessandro Sallusti, direttore di Libero

9.371 hanno firmato. Arriviamo a 10.000.