Nessuno tocchi il Pit Bull


Nessuno tocchi il Pit Bull
Il problema
Nessuno tocchi il Pit Bull.
PETIZIONE POPOLARE PER LA TUTELA DEI CANI E DEGLI ESSERI UMANI: RESPONSABILITÀ CONDIVISA PER UNA CONVIVENZA SICURA
I fatti di cronaca, che hanno visto tragedie come la morte di bambini, in seguito ad aggressioni di cani, hanno fatto emergere delle proposte assurde come l'abbattimento preventivo (cosa già presente in alcune nazioni nel mondo), contro razze specifiche come il Pit Bull, iniziative spietate e immotivate contro razze e non contro soggetti o padroni irresponsabili.
Nessuno tocchi il Pit Bull è la risposta di chi ama i cani, a prescindere dalle razze. Firma anche tu!
Con questa petizione vorremo aprire un tavolo discorsivo e proporre al governo soluzioni a tale ipotetica emergenza.
Le recenti e tragiche aggressioni da parte di cani di razza Pitbull hanno scosso le nostre coscienze e acceso un dibattito urgente sulla sicurezza pubblica e il benessere animale. Questa petizione nasce dalla profonda convinzione che la soluzione non risiede nel demonizzare una razza, ma nell'affrontare le radici del problema: la mancanza di responsabilità e competenza nella gestione di questi animali.
Perché questa petizione è importante:
Si vuole estremizzare un problema per creare odio su una razza o insieme di razze e non su una serie di regole per garantire sicurezza.
Le vittime innocenti: Troppe vite umane, spesso bambini, sono state spezzate o segnate per sempre da aggressioni canine. Queste tragedie sono inaccettabili e richiedono un'azione immediata.
I cani demonizzati: I Pitbull, come altre razze di cani da presa, sono spesso vittime di pregiudizi e demonizzazione. La loro natura non è intrinsecamente aggressiva, ma può diventare pericolosa se mal gestita.
La responsabilità umana: La responsabilità delle aggressioni canine ricade principalmente sull'uomo. Proprietari inadeguati, allevatori senza scrupoli e mancanza di educazione cinofila sono le vere cause di questi incidenti.
Il fallimento dei divieti in altre zone del mondo: Vietare una razza non risolve il problema. L'esperienza ha dimostrato che i divieti sono inefficaci e portano solo a un aumento di cani di razze vietate detenuti illegalmente e di nascosto, creando una incitazione indiretta all'abbandono e favorendo il maltrattamento degli animali.
Cosa chiediamo in alternativa :
- Corso formativo obbligatorio: Obbligo di frequentare un corso teorico-pratico di almeno 3 mesi sull'educazione cinofila presso esperti di razze da presa, con esame finale e rilascio di un patentino in caso di superamento.
- Regole stringenti per gli allevatori: Divieto di cessione di cani a soggetti privi di patentino e obbligo di seguire un codice etico rigoroso nella selezione e nell'allevamento.
- Controlli e sanzioni: Intensificazione dei controlli sul benessere animale e applicazione di sanzioni severe per i proprietari inadempienti.
- Campagne di sensibilizzazione: Promozione di campagne educative per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza della responsabilità nella detenzione di un cane.
Uniamoci per un futuro in cui cani e umani possano convivere in sicurezza e armonia. Firma questa petizione e diffondila affinché la voce della ragione e della responsabilità prevalga sull'ignoranza e la paura.
Ricorda:
Non tutti i Pit Bull sono pericolosi, ma tutti i proprietari devono essere responsabili.
Educare il padrone è la chiave per prevenire le aggressioni.
La sicurezza di tutti dipende dalla responsabilità di ciascuno.
Promotori dell’iniziativa www.fipken.com
nessunotocchiilpitbull@gmail.com
Settore Legale e Pubbliche Relazioni
Avv. Anna Deidda
3459
Il problema
Nessuno tocchi il Pit Bull.
PETIZIONE POPOLARE PER LA TUTELA DEI CANI E DEGLI ESSERI UMANI: RESPONSABILITÀ CONDIVISA PER UNA CONVIVENZA SICURA
I fatti di cronaca, che hanno visto tragedie come la morte di bambini, in seguito ad aggressioni di cani, hanno fatto emergere delle proposte assurde come l'abbattimento preventivo (cosa già presente in alcune nazioni nel mondo), contro razze specifiche come il Pit Bull, iniziative spietate e immotivate contro razze e non contro soggetti o padroni irresponsabili.
Nessuno tocchi il Pit Bull è la risposta di chi ama i cani, a prescindere dalle razze. Firma anche tu!
Con questa petizione vorremo aprire un tavolo discorsivo e proporre al governo soluzioni a tale ipotetica emergenza.
Le recenti e tragiche aggressioni da parte di cani di razza Pitbull hanno scosso le nostre coscienze e acceso un dibattito urgente sulla sicurezza pubblica e il benessere animale. Questa petizione nasce dalla profonda convinzione che la soluzione non risiede nel demonizzare una razza, ma nell'affrontare le radici del problema: la mancanza di responsabilità e competenza nella gestione di questi animali.
Perché questa petizione è importante:
Si vuole estremizzare un problema per creare odio su una razza o insieme di razze e non su una serie di regole per garantire sicurezza.
Le vittime innocenti: Troppe vite umane, spesso bambini, sono state spezzate o segnate per sempre da aggressioni canine. Queste tragedie sono inaccettabili e richiedono un'azione immediata.
I cani demonizzati: I Pitbull, come altre razze di cani da presa, sono spesso vittime di pregiudizi e demonizzazione. La loro natura non è intrinsecamente aggressiva, ma può diventare pericolosa se mal gestita.
La responsabilità umana: La responsabilità delle aggressioni canine ricade principalmente sull'uomo. Proprietari inadeguati, allevatori senza scrupoli e mancanza di educazione cinofila sono le vere cause di questi incidenti.
Il fallimento dei divieti in altre zone del mondo: Vietare una razza non risolve il problema. L'esperienza ha dimostrato che i divieti sono inefficaci e portano solo a un aumento di cani di razze vietate detenuti illegalmente e di nascosto, creando una incitazione indiretta all'abbandono e favorendo il maltrattamento degli animali.
Cosa chiediamo in alternativa :
- Corso formativo obbligatorio: Obbligo di frequentare un corso teorico-pratico di almeno 3 mesi sull'educazione cinofila presso esperti di razze da presa, con esame finale e rilascio di un patentino in caso di superamento.
- Regole stringenti per gli allevatori: Divieto di cessione di cani a soggetti privi di patentino e obbligo di seguire un codice etico rigoroso nella selezione e nell'allevamento.
- Controlli e sanzioni: Intensificazione dei controlli sul benessere animale e applicazione di sanzioni severe per i proprietari inadempienti.
- Campagne di sensibilizzazione: Promozione di campagne educative per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza della responsabilità nella detenzione di un cane.
Uniamoci per un futuro in cui cani e umani possano convivere in sicurezza e armonia. Firma questa petizione e diffondila affinché la voce della ragione e della responsabilità prevalga sull'ignoranza e la paura.
Ricorda:
Non tutti i Pit Bull sono pericolosi, ma tutti i proprietari devono essere responsabili.
Educare il padrone è la chiave per prevenire le aggressioni.
La sicurezza di tutti dipende dalla responsabilità di ciascuno.
Promotori dell’iniziativa www.fipken.com
nessunotocchiilpitbull@gmail.com
Settore Legale e Pubbliche Relazioni
Avv. Anna Deidda
3459
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Petizione creata in data 19 maggio 2024