

Musumeci permetta ai siciliani di pescare o coltivare il proprio orto!
Il problema
I siciliani chiedono al Presidente Nello Musumeci che venga consentita la pesca dilettantistica e la coltivazione del proprio orto, in forma individuale, nel proprio Comune.
Chiediamo che vengano disciplinate queste piccole attività durante il periodo di quarantena, anche per garantire l’approvvigionamento alimentare a chi non versa in buone condizioni economiche o ha perso il lavoro a causa del Covid-19.
La richiesta proviene direttamente dal territorio.
In Sicilia, infatti, la coltivazione di orti o piccoli appezzamenti di terreno è ampiamente praticata e consente a tante famiglie di soddisfare, in tutto o in parte, le proprie esigenze alimentari. Allo stesso modo è diffusa la pesca dilettantistica, che si pratica senza licenza purché nei limiti consentiti (massimo 5 kg di pesce), non finalizzata alla vendita del pescato, ma al proprio sostentamento alimentare.
Se svolte in maniera individuale, queste attività non generano assembramenti di persone, non costituiscono un rischio per la salute pubblica e non si pongono in contrasto con le misure di contenimento del Covid-19.
Sono piuttosto attività salutari che, in questo particolare momento di diffusa difficoltà economica, possono contribuire al sostentamento di molte famiglie siciliane costrette alla richiesta di sussidi.

Il problema
I siciliani chiedono al Presidente Nello Musumeci che venga consentita la pesca dilettantistica e la coltivazione del proprio orto, in forma individuale, nel proprio Comune.
Chiediamo che vengano disciplinate queste piccole attività durante il periodo di quarantena, anche per garantire l’approvvigionamento alimentare a chi non versa in buone condizioni economiche o ha perso il lavoro a causa del Covid-19.
La richiesta proviene direttamente dal territorio.
In Sicilia, infatti, la coltivazione di orti o piccoli appezzamenti di terreno è ampiamente praticata e consente a tante famiglie di soddisfare, in tutto o in parte, le proprie esigenze alimentari. Allo stesso modo è diffusa la pesca dilettantistica, che si pratica senza licenza purché nei limiti consentiti (massimo 5 kg di pesce), non finalizzata alla vendita del pescato, ma al proprio sostentamento alimentare.
Se svolte in maniera individuale, queste attività non generano assembramenti di persone, non costituiscono un rischio per la salute pubblica e non si pongono in contrasto con le misure di contenimento del Covid-19.
Sono piuttosto attività salutari che, in questo particolare momento di diffusa difficoltà economica, possono contribuire al sostentamento di molte famiglie siciliane costrette alla richiesta di sussidi.

I decisori

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Petizione creata in data 17 aprile 2020