Обновление к петицииDanaro pubblico non a mafie ma a nuove attività culturali, artistiche e opere liriche misconosciute.Il signoraggio bancario, parte seconda.
roberto caforioilFattoQuotidiano.it, Италия
24 июл. 2016 г.
A coronamento del precedente aggiornamento, completo le argomentazioni sul signoraggio bancario, causa di quasi tutti i problemi dell’umanità assieme alle questioni ad esso collegate. Esaminando la situazione disastrosa della Germania del suo tempo, ossia dopo la Prima Guerra Mondiale, Adolf Hitler ( che sarà stato pure un pazzo, ma un pazzo lucido ) affermava come fosse stupido creare una valuta ancorata all’oro di cui non si poteva disporre e auspicava, così come poi fece, l’utilizzo del marco in cambio direttamente dei beni e delle merci prodotte o del lavoro effettuato senza nulla detenere nelle casse dello Stato in corrispondenza della valuta stessa, sulla scia di uomini di Stato come Abraham Lincoln. Con il Trattato o Patto di Versailles, che pose fine alla I Guerra Mondiale, firmato il 28/06/1919, nel corso della conferenza di pace tenuta a Parigi fra il 1919 e il 1920, da 44 Paesi che formarono la Società delle Nazioni ( in cui non erano inclusi gli USA sebbene il presidente statunitense Thomas Woodrow Wilson l’avesse propugnata, per la qual cosa gli fu assegnato il Premio Nobel per la pace nel 1919 ), la Germania ( Repubblica di Weimar dal 1919 al 1933 ) fu obbligata a risarcire gli altri Paesi coinvolti nella guerra per le spese sostenute a causa del conflitto. Ciò portò a catastrofici indebitamenti e speculazioni sul marco tedesco a danno dello stesso popolo tedesco per cui il marco era diventato carta straccia come la lira piemontese prima dell’invasione del Regno delle Due Sicilie con relativa annessione-conquista dell’Italia centro-meridionale e casi simili. Pertanto, le banche e tutti gli speculatori sequestravano case, proprietà, aziende ( non vi sembra esattamente quello che sta succedendo oggi a Stati come la Grecia e l’Italia ??? ) con distruzione economica e situazione disperata e di fame per la gente e successiva depressione della fine degli anni venti. Il destino sembrava segnato con la resa assoluta allo strozzinaggio degli usurai banchieri internazionali e al debito pubblico colossale. Gli USA, dal canto loro, stipularono a parte il Trattato di Berlino nel 1921 con conferma delle sanzioni alla Germania ed esclusione dei regolamenti della Società delle Nazioni. Allo scopo di opporsi a tale situazione tragica, Hitler con il suo Partito Nazional-socialista, giunto al potere nel 1933, iniziò a far coniare e battere moneta come aveva fatto Abraham Lincoln con i suoi “greenbacks” ( verdoni ). Potendo disporre liberamente di valuta disancorata da speculazioni, il führer provvide a creare tutta una serie di infrastrutture, bonificando e ristrutturando edifici con costruzione di ponti, canali ecc. Una situazione simile a questa si ebbe in Italia con il duce, come abbiamo visto in precedenza, fautore di una banca centrale nazionalizzata. Questi erano gli aspetti positivi di tali regimi: tralasciamo le questioni relative alla dittatura, perché ci interessa argomentare la questione bancaria e valutaria. Hitler creò quindi i Certificati Lavorativi del Tesoro: un miliardo di biglietti in cambio di corrispondenti unità lavorative singole con i quali finanziò tutti quei lavori ed opere commissionate dal governo. Tali certificati venivano poi girati ai cittadini tedeschi che con le loro iniziative ed aziende garantivano a loro volta lavoro ed occupazione con risultati soddisfacenti pressoché per tutti. Ciò portò ad un periodo di grande benessere e sviluppo economico con la creazione della grande Germania, mentre altri Paesi europei e gli stessi USA versavano in condizioni economiche critiche con le loro banche centrali privatizzate come già esaminato nell’ altro commento. Alla mancanza di debito, di disoccupazione, d’inflazione e con una valuta solida e stabile in Germania corrispondeva una situazione di disoccupazione, precarietà e assistenza diffuse in altri Paesi esattamente come avviene ora in Italia e in molte altre nazioni. Ovviamente, la Germania hitleriana ebbe un boicottaggio a livello internazionale che consisteva nella negazione del credito per le operazioni commerciali internazionali, ma, tutto sommato, reagì positivamente nel riaffermare il commercio con l’estero tramite il sistema del baratto: se due Paesi, per es., hanno l’uno materie prime e/o manodopera, l’altro risorse umane in termini di conoscenze tecnologiche, cervelli ecc. o hanno diverse tipologie di beni, merci e servizi da offrirsi vicendevolmente, il baratto è la forma ideale per scambiarsi tali ricchezze senza che alcun Paese abbia a soffrire di formazione di debito, facendo diventare impossibile la bancarotta e, se questo è unito alla sovranità monetaria degli Stati coinvolti, tutto filo perfettamente liscio. Hjalmar Schacht, Presidente della Reichsbank, la banca centrale tedesca, e ministro dell’economia in Germania dal 1935 al 1937, ad un banchiere statunitense che lo invitava a recarsi negli USA per imitare il loro sistema bancario pieno di danaro ribatté sostenendo che nella capitale Berlino non si aveva danaro ( ma certificati ) ed era questo il vero modo di organizzare un sistema bancario. Schacht, inoltre, aveva sottolineato lo scopo del trattato di Versailles ossia affondare lo Stato tedesco nel debito e nell’ inflazione. Fu per questi motivi che Hitler ebbe un’immensa popolarità in Germania, cosa occultata dai mass-media e dagli storici che pedissequamente e disinformativamente ( mi si conceda il termine ) ripetono le favolette ufficiali. Questo sistema rivoluzionario che si affrancava dal potere dei banchieri, aggirando ogni forma di falsificazione legittimata e istituzionalizzata con le banche ( centrali ) private, e capace di gestire le risorse finanziarie per il progresso di un intero popolo, se non fosse stato fermato avrebbe influenzato per imitazione tantissimi altri Paesi. Ecco perché, ad es., Lev Trockij morì il 21/08/1940 dopo essere stato colpito a botte di picozza, e C. G. Rakowski, suo amico bolscevico, fu processato per ordine di Stalin nel 1938, allorché costoro sostenevano la causa del popolo e non del regime oppressivo stalinista. Tornando a Hitler, egli riuscì nel giro di pochi anni dal 1935 circa in poi con il Terzo Reich a rovesciare completamente la situazione tedesca, iniziando successivamente ad interessarsi ai finanziamenti bellici: da qui in avanti prese una strada che avrebbe portato alle tragiche conseguenze del secondo conflitto mondiale. Per fermare l’avanzata tedesca libera dal signoraggio bancario ci volle l’intervento di molti altri Paesi occidentali e dell’impero sovietico soggetti al dominio dei banchieri centrali ( sebbene banchieri e/o petrolieri massoni-nazisti come Prescott Bush finanziassero Hitler, disobbedendo agli ordini del presidente USA Roosevelt, ma lo stesso HITLER era un massone-nazista ). Dopo la II G. M., dato l’insuccesso della Società delle Nazioni, questa fu chiusa definitivamente il 19/04/1946 ( e anche il 19 Aprile è una data simbolica che troviamo in molti contrappassi !!! ), mentre il 24/10/1945 ( somma della data = 26, numero altamente simbolico ) a Lake Success, Stato di New York, USA, furono fondate le Nazioni Unite ( ONU ) cui aderirono 193 Stati, compresi, questa volta, gli USA. In sostanza, la situazione della Banca del Reich che era privatizzata nel 1919 con i proprietari della banca centrale che attuavano la vendita a breve termine cioè prendevano in prestito del danaro che non possedevano, rivendendolo e poi coprendo a prezzi bassi i costi e le spese e la successiva possibilità di stampare danaro dal nulla anche da parte di altre banche private, speculando, si era del tutto rovesciata a partire dal 1933 con il governo di Hitler. Ma, ritorniamo ancora alle origini, prima ancora della Rivoluzione Americana. Il 27/07/1694 ( data palindroma con somma 27-27 ) un banchiere londinese e massone, William Paterson, con altri “fratelli massoni” fondò la prima Banca Centrale al Mondo: la Banca d’Inghilterra ( Old Lady of Threadneedle Street ). Ovviamente, altre banche erano esistite nel tempo fra il XII e il XV secolo a Venezia e poi a Genova, per non parlare dei banchieri templari, ma non avevano la caratteristica di essere banche centrali di una nazione come quella britannica. In quella banca si stamparono le cosiddette “notes of bank” ossia banconote in sterline per saldare il debito contratto con il Re Guglielmo d’Orange di Inghilterra ( circa 1.200.000 sterline a fronte di un debito di 700.000 sterline in oro ), quindi il primo scopo fu quello di saldare il debito accumulato dalla monarchia britannica. E, come sosteneva Karl Marx, l’aumentare progressivo del debito pubblico di una nazione si misura a mano a mano che aumentano le speculazioni di banchieri privati che hanno ottenuto il privilegio di ( stampare e ) anticipare danaro ai governi e l’origine di tutto questo va fatta risalire alla fondazione della Banca d’Inghilterra: la data del 27/07/1694 è, quindi, l’origine moderna del signoraggio bancario. Tale modello fu esportato in altri Paesi come la Francia con il massone Napoleone Bo-naparte il 18/01/1800 ( con i numeri 18-18 che spiccano ! ) e in Germania il 10/03/1870, mentre negli USA, come ho descritto nell’altro commento, si ebbero la B.U.S. e la S.B.U.S., banche centrali USA prima della FED del 1913 dei banchieri J. P. Morgan, Rockefeller, Warburg e Rothschild. I Rothschild sono praticamente sempre invischiati in tutte queste grandi manovre bancarie. Lo scopo di questi massoni consisteva, come abbiamo largamente appurato, a indebitare e controllare le masse di tantissime popolazioni: megatruffe legalizzate !!! Il modello delle banche centrali privatizzate è giunto fino alla BCE di Francoforte, instaurata agli albori di questo XXI secolo. Pertanto, ricapitolando, il costo di pochi centesimi ( circa 5 ) per stampare una banconota ( o per creare una lega di metallo per le monete ) sottratto al valore stipulato di una banconota o di una moneta, per es. 500 euro, crea un plusvalore per chi la stampa ( o la conia ) di 499, 95 euro a danno dello Stato al quale è rivenduta cui va aggiunta la quota relativa al “tasso di sconto” cioè il costo del denaro nelle stipule fra banche centrali e altre banche ( normalmente il 2% ), quindi si arriva a 510 euro ( meno i 5 centesimi originari, tutto il resto è guadagno dei banchieri ). Ribadisco, quindi, il concetto che lo Stato con i suoi titoli non è più in grado di risanare automaticamente il debito ma si indebita con tali banche centrali privatizzate e chiede, inoltre, le tasse al popolo per ripagare solo il debito anzi solo gli interessi sul debito: è ovvio che questo corrisponde ad un cancro devastante che uccide lo Stato e quindi il popolo sottomesso a questo infame ricatto, il quale è oberato da sempre maggiori tasse e condizioni precarie. Basterebbe poco lavoro e piena libertà di scelta tanto sul tipo di attività da svolgere quanto nei tempi e nei modi prescelti ecc. da parte dei singoli cittadini per non creare alcun problema di debito o tasse, e non invece tutto questo inutile affannarsi che non sarebbe, di conseguenza, per nulla necessario, se solo si avessero delle banche centrali nazionalizzate dappertutto con scambio reciproco di ricchezze possedute fra i vari Stati oltre che all’ interno di ciascuno di essi. Le stesse tasse sarebbero superflue in uno Stato dove la sovranità monetaria fosse in vigore, poiché essendo le entrate finanziarie finalizzate a colmare il debito, lo Stato con banca nazionalizzata cancellerebbe da solo lo stesso debito senza l’intervento di speculatori e usurai legalizzati. Ho già espresso il concetto per cui chiunque abbia cercato di restaurare il sistema della banca centrale nazionalizzata in molti Stati dell'Occidente ( e non solo ) abbia fatto una brutta fine e fra questi vi sono ben sette ex presidenti USA. Aggiungo che uno di questi ossia John F. Kennedy fu ucciso a Dallas, città sede dell’undicesima su 12 banche centrali USA della FED. Questo particolare si aggiunge agli altri che ho già espresso nel precedente aggiornamento e in altri ancora. La BCE ( Banca Centrale Europea ) con sede a Francoforte e con valuta l’euro è nata a seguito del Trattato di Maastricht ( 07/02/1992 ), stipulato nello stesso periodo della privatizzazione ufficiale della Banca d’Italia ( Bankitalia ), 1992, con valore effettivo a partire dal 01/06/1998. Fra le 15 banche centrali che ne fanno parte vi è appunto Bankitalia con sede alle Isole Cayman !!! Quando si dice i paradisi fiscali !!! I maggiori azionisti di Bankitalia sono i gruppi bancari Intesa-San Paolo che a loro volta hanno degli azionisti, ma ora con la BCE contano anche e soprattutto gli altri gruppi di potere che sono proprietari, con le maggiori azioni, delle varie banche centrali dell’Unione Europea. La BCE resta l’unica che abbia l’esclusiva della stampa della valuta dell’euro a seguito del Trattato di Maastricht. Anche Stati come il Regno Unito ( a parte la Brexit di queste settimane ), la Svezia e la Danimarca sono membri con le loro banche nazionali di tale BCE, pur non facendo parte della zona euro. Tali Stati hanno il signoraggio totale sulle loro valute ( la sterlina e la corona danese e svedese ) e prendono la percentuale di competenza sul signoraggio dell’euro !!! E’ chiaro che il sistema fiscale in quei Paesi funziona a dovere con molte più opportunità e servizi offerti ai cittadini. In ultima analisi, rammento che esistono 3 tipi di signoraggio: quello della stampa delle banconote, di competenza della BCE, quello del conio delle monete di competenza dei singoli Stati europei e quindi del Ministero del Tesoro, e quello della moneta scritturale ossia del danaro virtuale detenuto da tutte le banche commerciali con creazione di danaro dal nulla con un semplice click sul computer o una semplice operazione scritturale dal costo uguale a zero !!! È evidente che il solo signoraggio delle monete, che per ora è detenuto dai singoli Stati europei, non è assolutamente in grado di sopperire al debito colossale e in continua crescita derivante dagli altri due tipi di signoraggio. Esempio del signoraggio di terzo tipo: se un cliente deposita in una banca 1.000 euro, la stessa banca potrà dare in prestito ad altri clienti ( credito frazionario ), sotto forma di mutui, prestiti ecc., ben 50.000 euro, creando danaro che non esiste, poiché di questi 50.000 euro è autorizzata a conservarne il 2% in cassa ( tasso di sconto interbancario come suddetto ) ossia appunto i 1.000 euro depositati da quel cliente che a loro volta non sono di proprietà della banca in questione !!! Per di più, i clienti che avranno usufruito dei prestiti e mutui ecc. dovranno restituire tali somme prestate con il carico di interessi ed eventuali more e interessi sugli interessi ( anatocismo ), e se non pagano alcune rate ( secondo le stringenti regole ad es. stabilite dall’ attuale governo di Renzi ) vedranno le banche stesse impadronirsi delle loro attività, case ( con provvedimenti forse meno invasivi per le prime case ), aziende, padiglioni, capannoni ecc. senza neanche l’intervento di un giudice per la terzietà: chiaro il concetto ??? Mentre del signoraggio di primo tipo ho già evidenziato le caratteristiche. Pertanto, il tasso di riserva di ciascuna banca consiste nel 2% che è la quota di danaro effettivo, esistente materialmente, che è da conservare nelle proprie casse secondo le disposizioni della banca centrale !!! Alla faccia dei “lavoratoti” ossia dei “lavoratori idioti” così come sono considerati i poveri lavoratori ( come è attuale l’espressione di Alberto Sordi con il gesto dell’ombrello: “Lavoratori !!!” ). E tale danaro virtuale-scritturale costituisce la maggior parte del danaro delle varie operazioni e transazioni, il che fa abbassare il potere d’acquisto dei cittadini e li indebita in maniera assolutamente spropositata. Se tutti i clienti bancari ritirassero tutte le loro somme di danaro nello stesso giorno sarebbe la bancarotta di tutti questi istituti bancari !!! Esiste, quindi, la possibilità di utilizzare valute locali o di altro tipo che possono risollevare interi Paesi dal debito come è avvenuto in Argentina e nella Germania hitleriana o negli USA al tempo di Abraham Lincoln o di Andrew Jackson. Spetta ai popoli svegliarsi informandosi e cambiare precipitosamente rotta, innanzitutto con l’uscita dall’ euro così come è oggi concepito, con la formazione di una banca centrale italiana nazionalizzata e con altre forme che aiutino ad attuare una crescita economica senza l’accumulo di debito che vada soprattutto a vantaggio di potenti e privati enti e ricchissime famiglie. Mai come in questo caso l’unione fa la forza !!!
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